La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Entra e in breve parla

Io sono il boccio pressato in un libro,

ritrovato dopo duecento anni…

 Sono l’artefice, l’amante, il guardiano…

 Quando la giovinetta affamata

siede alla tavola

siede proprio accanto a me…

 Sono cibo nel piatto del prigioniero…

 Sono acqua che scorre veloce alla sorgente,

e riempie la brocca fino a che trabocca…

 Sono il paziente giardiniere

di un arso e trascurato giardino…

 Sono il gradino di pietra,

il chiavistello, e il cardine efficiente…

 Sono il cuore contratto dalla gioia…

i capelli più lunghi, bianchi

prima del riposo…

 Sono là, nel cesto di frutta

offerto in dono alla vedova…

 Sono la rosa muschiata che s’apre

inattesa, la felce sulla cima paludosa…

 Sono colei il cui amore

ti sovrasta e già ti è accanto

proprio quando tu pensi di chiamarmi…

 

 Jane Kenyon

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...