La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Ultima

Neve

Neve che turbini in alto e avvolgi
le cose di un tacito manto.
neve che cadi dall’alto e noi copri
coprici ancora,all’infinito: imbianca
la città con le case,con le chiese,
il porto con le navi,
le distese dei prati…..
(U. Saba)  

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Destino

Non sappiamo di andare quando andiamo
Noi scherziamo nel chiudere la porta
Dietro, il destino mette il catenaccio
E non entriamo più.


Emily Dickinson

 

Antico inverno

Desiderio delle tue mani chiare
nella penombra della fiamma:
sapevano di rovere e di rose;
di morte. Antico inverno.

Cercavano il miglio gli uccelli
ed erano subito di neve;
così le parole:
un po’ di sole, una raggera d’angelo,
e poi la nebbia; e gli alberi,
e noi fatti d’aria al mattino.

    Salvatore Quasimodo

Donna

Nel tuo esserci l’incanto dell’essere,
La vita, tua storia,
segnata dal desiderio d’essere
semplicemente donna!
Nel tuo corpo ti porti,
come nessun altro,
il segreto della vita!
Nella tua storia
la macchia dell’indifferenza,
della discriminazione, dell’oppressione…
in te l’amore più bello,
la bellezza più trasparente,
l’affetto più puro
che mi fa uomo!

Eliomar Riberio De Souza

Non ho parole, solo tanta tristezza per questo giovane ragazzo morto nell’attentato di Strasburgo.

Un pensiero per lui.

Null’altro.

Pastello del tedio

Dal grigio della nebbia fitta fitta
traspaiono cipressi
ombre nere
spugne di nebbia.
E di lontano dondolando lento
ne viene un suono di campana quasi spento.
Più lontano lontano
passa un treno mugghiando.
(A. Palazzeschi) 

Favole e realtà

Chi si ricorda la favola di Esopo, quella del contadino che raccolse da terra una serpe intirizzita dal gelo che, una volta riscaldatasi, morse il suo benefattore uccidendolo con il proprio veleno?

Quella che finisce con il mea culpa del contadino che disse” Mi merito tutto ciò, perché ho soccorso un essere che tutti definivano malvagio”. Può dirsi lo stesso di tanti immigrati di seconda generazione.

L’assassino di Strasburgo era di seconda generazione, quindi cittadino francese a tutti gli effetti.

Come si fa a difendere ancora lo ius soli, alla luce di quanto è accaduto?

Come si fa a non capire che non si diventa cittadini di una nazione per il solo fatto di essere nato in un determinato paese ed avere ottenuto un pezzo di carta che lo attesta, ma è una questione di integrazione VOLUTA E NON IMPOSTA, di educazione, di sentimento, anche di gratitudine per chi ha permesso di condurre un’esistenza migliore.

Però a volte l’integrazione non funziona, ed ora se ne pagano le conseguenze.

Santa Lucia

Santa Lucia, per
tutti quelli che hanno occhi
e gli occhi e un cuore che non basta agli occhi
e per la tranquillità di chi va per mare
e per ogni lacrima sul tuo vestito,
per chi non ha capito.
Santa Lucia per chi beve di notte
e di notte muore e di notte legge
e cade sul suo ultimo metro,
per gli amici che vanno e ritornano indietro
e hanno perduto l’anima e le ali.
Per chi vive all’incrocio dei venti
ed è bruciato vivo,
per le persone facili che non hanno dubbi mai,
per la nostra corona di stelle e di spine,
per la nostra paura del buio e della fantasia.
Santa Lucia, il violino dei poveri è una barca sfondata
e un ragazzino al secondo piano che canta,
ride e stona perchè vada lontano,
fa che gli sia dolce anche la pioggia delle scarpe,
anche la solitudine.

 

Senza titolo

In verità chi non c’è è

stato solo nascosto ai nostri occhi

ma la sua presenza respira l’aria.

Come noi respiriamo l’attimo del ricordo.

Insieme siamo l’impossibile presente che

torna indietro mentre gli andiamo incontro…

Il ricordo è un modo d’ incontrarsi”,

mi porta lontano.

Kahlil Gibran

Il cane sordo

Risultati immagini per castello lago cane

Sordo per il gran vento
che nel castello vola e grida
è divenuto il cane.

Sopra gli spalti – in lago
protesi – corre,
senza sussulti:
né il muschio sulle pietre
a grande altezza lo insidia,
né un tegolo rimosso.

Tanto chiusa e intera
è in lui la forza
da che non ha nome
più per nessuno
e va per una sua
segreta linea
libero.

Antonia Pozzi

25 settembre 1933

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