La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Ultima

Dedicato Sara ed a tante come lei…

Per tutte le violenze consumate su di lei,

per tutte le umiliazioni che ha subito,

per il suo corpo che avete sfruttato,

per la sua intelligenza che avete calpestato,

per l’ignoranza in cui l’avete lasciata,

per la libertà che le avete negato,

per la bocca che le avete tappato,

per le sue ali che avete tarpato,

per tutto questo:

in piedi, signori, davanti ad una donna“.

[Attribuita a William Shakespeare, ma con tutta probabilità è  di un autore anonimo di inizio  1800]

 

L’avevo già scritto: la legge sul femminicidio è un’enorme cavolata che non avrebbe certo fermato le violenze sulle donne.
E mi immagino questa giovane Sara, bruciata viva, con tutti i suoi sogni, le sue speranze, i suoi propositi per il futuro, scomparsi in una fiammata e tramutati letteralmente in cenere.


Nessuno a darle aiuto.
Nessuno ha visto.
Nessuno ha sentito.


E mi domando quale sorta di madri abbiano avuto stupratori ed assassini di una donna, cosa li spinga ad un’azione tanto distruttiva.

Parabola

Immagino un bicchiere, contenente del vino per 3/4.
Poi ci aggiungiamo dell’acqua.
Prima qualche goccia, poi qualche cucchiaino da caffè, poi cucchiai da minestra.
Il vino si diluisce ed il bicchiere va pian piano colmandosi.
Ad un certo punto il liquido inizierà a tracimare.
C’è un limite infatti al liquido che il bicchiere può contenere.
C’è anche un limite oltre il quale il vino, troppo diluito, perde il suo sapore.

L’Italia è come quel bicchiere.
C’è un limite all’accoglienza dei “profughi”, considerando che molti, troppi, non lo sono?
C’è un limite all’integrazione di altre etnie senza che le nostre peculiarità vengano cancellate?

Ecco, io ho fatto una domanda, ma so che non otterrò risposta.


Inviato dal Veloce promemoria

Oggi cinema!

image

Bel pomeriggio, anche se piovoso, al “Fermo immagine – Museo del manifesto cinematografico ” di via Gluck.
Proiezione del film “Demoni” di Lamberto Bava, che è poi intervenuto in una sala adiacente per intrattenersi con i suoi estimatori.
Ho apprezzato la gentilezza e disponibilità del regista, persona squisita  che, con infinita pazienza, ha firmato biglietti, locandine e copertine dei dvd dei suoi film, sottoponendosi  a tantissimi selfie, sempre sorridente e con battutine simpatiche con ciascuno.

image

Peccato non aver potuto assistere alla seconda proiezione in programma (Demoni 2) per via di un precedente impegno.
Grazie a Bloodbuster per l’organizzazione.

image

image

image

image

image

image

Oggi, 28 maggio

Volevo scrivere oggi di questa Milano un po’ madrilena, con tifosi che girano per tutta la città, riconoscibili per i colori di sciarpe e magliette: bianche quelli del Real, a righe bianche e rosse (e per questo soprannominati “materassai”) quelli dell’Atletico.

Pure i tram hanno vestito la livrea di questo avvenimento, ed anche sui tabelloni degli orari le scritte sono state tradotte in spagnolo.

20160528_114639

Invece mi trovo a commemorare la scomparsa di un altro grandissimo attore teatrale, Giorgio Albertazzi.

La sua perdita era forse nell’aria, in quanto aveva già 92 anni, ma fino allo scorso anno aveva calcato le scene con “Memorie di Adriano”.

Ed è ascoltando questa voce limpida e chiara che viene spontaneo paragonarlo a tanti “mestieranti” che salgono sì sul palcoscenico, ma non sanno minimamente cosa significhi recitare. È sufficiente ascoltarlo nel monologo de “L’idiota” per apprezzarne in pieno la grandezza…una voce davvero straordinaria, un viso che esprime tanto…

Non racconto qui la sua biografia, è facilmente reperibile su molti siti internet. Basta ascoltare per comprenderne l’arte.

Purtroppo non ho potuto mai ascoltarlo in teatro, ma solo in televisione, negli sceneggiati (quando la televisione di stato forniva davvero un servizio pubblico in fatto di cultura), ma anche in cose più “leggere”, come “Philo Vance” (e di questo ho tutti i dvd:-) ).
image

E quindi uscimmo…

No, non “a riveder le stelle”, ma il sole, anche perché oggi si sono registrati 27 gradi:).
Oggi, per compensare la “reclusione” di ieri siamo usciti prestissimo e dalla zona viale Monza siamo arrivati fino alla Mac Mahon a piedi. Un tragitto lunghetto, ma solitamente ne facciamo anche di più lunghi.
Pranzato in un altro bel ristorantino in una trasversale (via Principe Eugenio) poi, sempre a piedi, siamo passati per il centro. Impossibile muoversi: i primi spagnoli sono già calati per la partita di domani con sciarpe e bandiere. Un pullman carico di tifosi girava strombazzando, ma era solo gente piena di allegria, come dovrebbe essere una simile occasione.
Per fortuna avevo già scattato qualche foto nei giorni scorsi, sia in piazza Duomo, completamente transennata,

image

che alla Darsena, dove è stata esposta una copia gigante della coppa.

image

E anche alla Darsena c’era un altro suonatore, stavolta con la chitarra.

image

Ho capito che in questi giorni è meglio evitare il centro e le zone limitrofe.  La partita la seguiremo comunque,  comodamente seduti sul divano,  come fa ogni “sportivo” che si rispetti:).


Inviato dal Veloce promemoria

Arresti domiciliari :)

Oggi, sempre per fare un favore alla nostra amica, abbiamo dovuto restare tutto il giorno reclusi in casa in quanto in tutto il condominio dovevano sostituire le valvole dei caloriferi e collegarli ai nuovi misuratori di consumo.
Tutto un viavai di gente tra tecnici ed idraulici, solo che alla fine non hanno potuto fare il collaudo finale (e chissà quando lo potranno fare) per via di un tubo dell’acqua che si è rotto n un appartamento ad un piano inferiore al nostro.
Restare sempre in casa per noi abituati a muoverci…che tortura.
Praticamente ci hanno lasciati liberi dopo le 20.30, e a quell’ora c’era ancora da sistemare tutta la casa, pulire e riposizionare i copricaloriferi. Stanca morta peggio che se avessi camminato tutto il giorno. 😯


Inviato dal Veloce promemoria

Offertissima

Vendiamo buchi da 5 – 7 – 9 – 12 – 15 euro a seconda della grandezza.
Se ne acquistate almeno 3, i jeans ve li regaliamo noi.

image

image


Inviato dal Veloce promemoria

Piazza Duomo

 

 

 

Final-Champions-20161Anche oggi, sempre per conto della nostra amica, abbiamo dovuto recarci in pieno centro.

Come ho scritto ieri, in piazza Duomo e dintorni (piazza Mercanti e la via che dal Duomo porta a Cordusio) fervono i lavori per i festeggiamenti per la squadra che vincerà la prossima Champion League. Sono già stati montati i palchi per la premiazione, la sala stampa di Mediaset Premium, gli stand dei vari sponsor, uno store per la vendita di vari gadget (magliette, sciarpe, cappellini) delle due squadre che si contenderanno il trofeo.

piazzaduomo2

Fosse per me (ma forse l’ho già detto in un’occasione precedente) proibirei di fare le varie manifestazioni in piazza Duomo: ce ne sono altre molto più acconce, come piazza Castello, ad esempio. Spero solo che non ci siano vandalismi, come è già successo a Roma.

La piazza era davvero invivibile: oltre ai soliti “Gruppi vacanze Piemonte “ (molti erano giapponesi con l’immancabile macchina fotografica al collo), c’erano un sacco di “risorse “ (o “doni” che dir si voglia) che vendevano di tutto…un vero bazar, indegno del luogo.

E a proposito di indegnità, che dire del Duomo deturpato da un lato da uno store di souvenir, dall’altro una serie di basse baracche nere che ospitano non solo le biglietterie per accedere alla chiesa al modico prezzo di 3 euro (grazie al Giubileo della misericordia), ma anche dalle toilettes.

Almeno per queste ultime non avrebbero potuto trovare un posto più adeguato?

Beh,abbiamo proseguito e qui una bella sorpresa: una stupenda Cisitalia del 194820160524_150240

20160524_150303

20160524_150346

e, più avanti, un sassofonista che suonava “Memory”,

20160524_180053brano che adoro :-)…

 

A Milano

E da ieri, per fare un favore alla nostra amica, siamo nuovamente a Milano. Quest’anno, tra una cosa e l’altra, a casa nostra ci siamo stati ben poco.
Siamo partiti subito dopo aver votato per il ballottaggio (e come era prevedibile ha vinto il solito piddino – anche se ufficialmente indipendente -appoggiato dalla SVP) e ci ha accolto una magnifica giornata, praticamente estiva.
Oggi piccolo nubifragio mattutino con brusco calo della temperatura, un accenno di grandine, poi dopo pranzo un alternarsi di sole e pioggia. In zona Mac Mahon, dove abitavano i miei suoceri, una gradita sorpresa: il tram 12 ha ripreso a percorrere il solito itinerario e anche la linea è completamente cambiata : sono stati sostituiti i binari, che ora viaggiano immersi in un bel tappeto erboso, e sono state cambiate le pensiline. Davvero un bel lavoro.:).
In centro, si preparano per la finale della Coppa di Champions League : stanno installando transenne e dappertutto spuntano le pubblicità degli sponsor.
Credo che in questi giorni in città ci sarà un’atmosfera molto spagnoleggiante.:)
Sempre per la serie “uomini che dimenticano tutto”, cosa poteva lasciare a Bolzano mio marito?
La giacca impermeabile appena comperata a Zagabria!
Alla disperata ricerca di un K-Way, non lo abbiamo trovato e così, nonostante l’ombrello, si è preso una bella lavata!


Inviato dal Veloce promemoria

Bellezza

bella_hadid_incidente_sexy_cannes_645_ok
Girano da qualche giorno su internet le foto di quella tal modella che ha sfilato sul Red carpet di Cannes con il solo vestito (?) abbondantemente fornito di spacchi strategici e senza biancheria intima,  nemmeno un filino di tanga per celare almeno un pochino i punti strategici che nemmeno Belen al Festival di Sanremo, con annessa farfallina, si era permessa.

Già i commenti maschili si sprecavano definendola – con la “parte per il tutto” – FIGA IMPERIALE. 

Mi chiedo quanti di questi miei “amici virtuali” (tra i quali molte persone di cultura) vorrebbero vedere la propria figlia, sorella o nipote, per quanto bella, sfilare conciata in tal guisa.

Ammetto che prima di quel giorno non sapevo neppure chi fosse questa ragazza: Bella (Hadid) di nome e di fatto, nessuno lo può  negare: alta, statuaria, conscia del proprio fascino ma…

Già,  a mio parere c’è anche un ma.

C’è bellezza e bellezza.

La sua è una bellezza che “riceve”: sguardi di ammirazione e/o di invidia, complimenti ed altro.
Per mio conto però  la bellezza deve anche “trasmettere”: positività,  apprezzamento, ma scevro di invidia,  luminosità, piacere… da farti dire che oggi è una splendida giornata perché si è potuto godere di un simile spettacolo  (che sia una persona, un panorama, un’opera d’arte non fa differenza).

La bellezza esiste anche in una persona non bella secondo i canoni classici: sta in un sorriso spontaneo, in uno sguardo intrigante, in un modo affascinante di proporsi agli altri, non solo nell’esposizione in modo algido all’ammirazione altrui.
A mio modesto parere,  la modella in questione, ha pure una certa dose di volgarità gratuita,  che non è sufficiente a compensare tanta bellezza; pecca insomma di ineleganza, ed è palese che ha avuto tutta questa rinomanza esclusivamente per questa “mise” e per il suo atteggiamento (sempre attenta ad aprire il più possibile lo spacco della veste, specie quello inguinale). Il viso poi è assolutamente inespressivo, non trasmette emozioni, nulla (ma ovviamente tutti erano intenti a guardare qualcosa d’altro:-) ). Se non fosse stata così (s)vestita, non avrebbe ottenuto il medesimo risultato, perché nei vari avvenimenti mondani (che sia Cannes od Hollywood ha poca importanza), le belle ragazze si sprecano, e quindi c’è la ricerca al modo più originale per attirare l’attenzione, ma questo francamente è stato eccessivo.

La bellezza va coniugata anche a finezza ed eleganza, ci vuole classe anche per essere sexy, per rendere una donna davvero oggetto di desiderio, darle un tocco di mistero e di irraggiungibilità, e non con il “tutto” esposto come ad un mercato.

Ah, parere personale finale: per essere solo diciannovenne, il seno dovrebbe essere un pochino più sostenuto.

bella-hadid-cannes

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Segui assieme ad altri 379 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: