La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Ultima

Magari…

Oggi mi sento sarcastica.

Visita psichiatrica (naturalmente a spese dei contribuenti italiani) per il guidatore senegalese naturalizzato italiano (meglio specificare, neh 😉).

Praticamente l’anticamera per l’assoluzione o quantomeno una riduzione di pena, vista anche la recente, mite condanna di uno sgozzatore per “stress da barcone”.

Magari il senegalese naturalizzato italiano verrà pure premiato per aver cercato, in modo maldestro, di scaldare gli studenti infreddoliti.

Magari invece incrimineranno i ragazzi per procurato allarme, visto che nessuno si è fatto nulla, tranne il povero carabiniere che si è tagliato, spaccando il vetro a mani nude e che verrà denunciato per danni.

Una scappatoia però ci sarebbe: denunciare l’autista per danno ambientale, per avere immesso forti quantitativi di CO2 nell’atmosfera, bruciando l’autobus.
Greta sarebbe contenta.

Annunci

No comment

Commenti?

Meglio che taccia.

 

Specchio

Sono d’argento e rigoroso. Non ho preconcetti.
Quello che vedo lo ingoio all’istante
così com’è, non velato da amore o da avversione.
Non sono crudele, sono solo veritiero
l’occhio di un piccolo dio, quadrangolare.
Passo molte ore a meditare sulla parete di fronte.
È rosa e macchiettata. La guardo da tanto tempo
che credo faccia parte del mio cuore. Ma c’è e non c’è.
Facce e buio ci separano ripetutamente.
Ora sono un lago. Una donna si china su di me,
cercando nella mia distesa ciò che essa è veramente.
Poi si volge alle candele o alla luna, quelle bugiarde.
Vedo la sua schiena e la rifletto fedelmente.
Lei mi ricompensa con lacrime e un agitare di mani.
Sono importante per lei. Va e viene.
Ogni mattina è sua la faccia che prende il posto del buio.
In me ha annegato una ragazza e in me una vecchia
sale verso di lei giorno dopo giorno come un pesce tremendo.
Sylvia Plath

 

Parere personale

Poi non ditemi che Greta non è un fenomeno mediatico!

Con un tempismo quanto mai opportuno, subito dopo la grande manifestazione degli studenti a favore del clima (*) il 15 marzo scorso, esce, tradotto anche in italiano, il secondo libro sulla famiglia della ragazzina, “La nostra casa è in fiamme”, scritto dalla madre della ragazzina, la cantante Malena Emmann.

La madre aveva dato alle stampe il primo libro nell’agosto scorso e, guarda caso, in quei giorni Greta iniziava il suo “sciopero scolastico”.

Resta il fatto che Greta, secondo quanto raccontato dal giornalista svedese Andreas Henriksson, non muove un passo senza essere seguita da una troupe televisiva e da uno staff di persone che le suggeriscono cosa dire e in quale modo.

Quello che mi stupisce è l’enorme macchina che si muove dietro a questa giovanissima svedese che viene accolta con tutti gli onori dagli esponenti più in vista della terra, gli stessi che magari se ne fregano di tantissimi bimbi che muoiono di fame e preferiscono destinare le proprie risorse all’acquisto di armi, però i mass media ci tengono ad informarci che questi potenti vengono zittiti da una ragazzina.

La notizia fa colpo: pare di rivivere la storia di Davide e Golia: Greta, senza armi, solo con le parole, combatte per noi, Greta vuole salvare l’umanità, Greta silenzia le massime autorità… Ma vi pare possibile? Secondo voi i potenti invitano una sedicenne solo per farsi zittire? I potenti della terra di certo non si fanno intimorire, ed accettano Greta perché a loro una simile mossa mediatica fa solo pubblicità o incrementa i loro affari, anche perché Greta che fa? Attacca Trump (fa sempre figo attaccare il Presidente USA, che è il personaggio brutto sporco e cattivo per antonomasia perché non aderisce più al protocollo di Kyoto), però dimentica di citare Cina ed India, che sono i maggiori inquinatori al mondo.

 

Ma mi faccia il piacere”, direbbe la buonanima di Totò.

 

(*) Gli stessi studenti pecoroni che interrogati da un cronista televisivo addebitano la colpa dei cambiamenti climatici allo spread e dicono che si manifestano col fatto che “non ci sono più le mezze stagioni”

Non andartene

Non andartene,
non lasciare
l’eclisse di te
nella mia stanza.
Chi ti cerca è il sole,
non ha pietà della tua assenza
il sole, ti trova anche nei luoghi
casuali
dove sei passata,
nei posti che hai lasciato
e in quelli dove sei
inavvertitamente andata
brucia
ed equipara
al nulla tutta quanta
la tua fervida giornata.
Eppure è stata,
è stata,
nessuna ora
sua è vanificata”.

Mario Luzi

Il cambiamento

Ascolto le parole del “nuovo” segretario del PD, Zingaretti.

<< Questo deve essere un nuovo PD, deve cambiare tutto >>

Certo!

Presidente? Gentiloni.
Vicepresidenti? Serracchiani e Ascani
Tesoriere? Zanda.

Riciclare è cosa buona e giusta, ma fino ad un certo punto. 😂

L’ultima neve di primavera?

Beh, forse le manifestazioni dei giovani servono davvero a raffreddare il clima. 🙂

Stamattina, montagne intorno alla città spruzzate di neve, mentre alberi e cespugli lungo le strade erano fioriti.

Inizio di primavera o ultimi giorni d’inverno?

Notte di marzo

Luna impudica, al tuo improvviso lume
Torna, quell’ombra dove Apollo dorme,
A trasparenze incerte.
Il sogno riapre i suoi occhi incantevoli,
Splende a un’alta finestra.
Gli voli un desiderio,
Quando toccato avrà la terra,
Incarnerà la sofferenza.

Giuseppe Ungaretti

L’eccidio

C’è da rimanere sconvolti.

40 persone uccise mentre circa altre 30 sono ferite più o meno gravemente.

Spesso il luogo degli attentati è stato un lungomare, un ristorante, un teatro, un mercatino natalizio, sovente delle chiese, specialmente in Africa, oppure delle Sinagoghe.

Anche alcune moschee erano state attaccate nell’ambito della lotta tra sciiti, sunniti, wahabiti e tutte le varie formazioni in cui si scinde l’Islam, però mai si erano verificati attacchi alle moschee da parte di non musulmani.

Sconvolti, certamente, perché le vittime stavano semplicemente pregando; ancora peggio leggere che l’assassino, un certo Brenton Tarrant, aveva filmato tutto il massacro con una telecamera fissata sul casco che indossava e che ha registrato tutti i 17 minuti di orrore e terrore.

Un contatto di Facebook mi ha inviato il filmato prima che Youtube lo cancellasse… non l’ho aperto e l’ho eliminato subito.

Non c’è alcuna differenza tra queste vittime, uccise da un “suprematista bianco” (qualunque cosa voglia significare questo termine) e quelle assassinate nelle chiese o nelle sinagoghe.

Leggo di persone che pur condannando l’eccidio in parte lo giustificano perché anche gli islamici hanno ammazzato gente inerme. Non si può agire allo stesso modo di un assassino perché lui ha ucciso per primo: è un mettersi allo stesso suo livello, barbaro e incivile.

Ancor più sconvolgente invece leggere commenti che addirittura approvano quanto è successo, mentre per altri la colpa, naturalmente, è di Salvini per il solo fatto di aver detto che il terrorismo islamico va attenzionato…non mi capacito di tanta cattiveria e di tanta stupidità.

Sotto la pioggia

Sotto la pioggia camminava la primavera
con i suoi piedi esili e lunghi sull’asfalto di Mosca
chiusa tra gli pneumatici i motori le stoffe le pelli
il mio cardiogramma era pessimo quel giorno
quel che si attende verrà in un’ora inattesa
verrà tutto da solo
senza condurre con sé
coloro che già partirono
suonavano il primo concerto di Ciajkowskij sotto la pioggia
salirai le scale senza di me
un garofano sta all’ultimo piano della casa al balcone
sotto la pioggia camminava la primavera
con i suoi piedi esili e lunghi sull’asfalto di Mosca
ti sei seduta di fronte a me non mi vedi
sorridi a una tristezza che fuma lontano
la primavera ti porta via da me ti conduce altrove
e un giorno non tornerai più ti perderai nella pioggia.

Nazim Hikmet, Mosca 1962

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: