Nei sogni entriamo in un mondo che è interamente nostro.

poesia

Notte d’estate

 

E’ una bella notte d’estate.
Tengono le alte case
aperti i balconi
del vecchio paese sulla vasta piazza.
Nell’ampio rettangolo deserto,
panchine di pietra, evonimi ed acacie
simmetrici disegnano
le nere ombre sulla bianca arena.
Allo zenit la luna, e sulla torre
la sfera dell’orologio illuminata.
Io in questo vecchio paese vo passeggiando
solo, come un fantasma.

(Antonio Machado)


Finestra nella notte

La notte non è mai completa

C’è sempre perché lo dico

Perché l’affermo io

In fondo al dolore una finestra aperta

Una finestra illuminata

C’è sempre un sogno che veglia

Desiderio da appagare fame da soddisfare

Un cuore generoso

Una mano stesa una mano aperta

Dagli occhi attenti

Una vita da dividersi

Paul Éluard


La notte delle stelle

Ascoltate!
Se accendono
le stelle,
vuol dire che qualcuno ne ha bisogno?
Vuol dire che è indispensabile
che ogni sera
al di sopra dei tetti
risplenda almeno una stella?

(Vladimir Majakovskij)


Il tredicesimo invitato

Grazie – ma qui che aspetto?
Io qui non mi trovo. Io fra voi
sto come il tredicesimo invitato,
per cui viene aggiunto un panchetto
e mangia nel piatto scompagnato.
E fra tutti che parlano – lui ascolta.
Fra tante risa – cerca di sorridere.
Inetto, benché arda,
a sostenere quel peso di splendori,
si sente grato se alcuno casualmente
lo guarda. Quando in cuore
si smarrisce atterrito «Sto per piangere!»
E all’improvviso capisce
che siede un’ombra al suo posto:
che – entrando – lui è rimasto chiuso fuori.

(Fernanda Romagnoli)


C’è un tempo

C’è un tempo per tutte le cose
Un tempo per nascere, un tempo per morire.
Un tempo per piantare, un tempo per sradicare la pianta.
Un tempo per uccidere, un tempo per guarire.
Un tempo per distruggere, un tempo per costruire.
Un tempo per piangere, un tempo per ridere.
Un tempo per gemere, un tempo per ballare.
Un tempo per scagliare pietre, un tempo per raccogliere sassi.
Un tempo per abbracciare, un tempo per separarsi.
Un tempo per cercare, un tempo per perdere.
Un tempo per conservare, un tempo per gettare via.
Un tempo per strappare, un tempo per ricucire.
Un tempo per tacere, un tempo per parlare.
Un tempo per amare, un tempo per odiare.
Un tempo per la guerra, un tempo per la pace.

Paulo Coelho


Senza titolo

Contemplo il lago silenzioso
che la brezza fa rabbrividire.
Non so se penso a tutto
o se tutto mi dimentica.

Nulla il lago mi dice
né la brezza cullandolo.
Non so se sono felice
né se desidero esserlo. 

Tremuli solchi sorridono
sull’acqua addormentata.
Perché ho fatto dei sogni
la mia unica vita? 

(Fernando Pessoa – Canzoniere)


Cancellare…

Cancellare tutto del quadro da un giorno all’altro


essere nuovi ad ogni nuova alba,


in una perpetua rinnovata verginità dell’emozione: 


questo, e solo questo, vale la pena di essere o di avere,


per essere o avere quello che imperfettamente siamo.


Questa alba è la prima del mondo.

Fernando Pessoa


Campana a morto

 

Presi il mio cuore
e lo posi nella mia mano,
lo guardai come chi guarda
grani di sabbia o una foglia.
Lo guardai pavido e assorto
come chi sa d’esser morto;
con l’anima solo commossa
del sogno e poco della vita.

Fernando Pessoa


L’Isola-Non-Trovata

Ma bella più di tutte l’Isola Non-Trovata:
quella che il Re di Spagna s’ebbe da suo cugino
il Re di Portogallo con firma suggellata
e bulla del Pontefice in gotico latino.


L’Infante fece vela pel regno favoloso
trovò le Fortunate: Iunonia, Gorgo, Hera
e il Mare di Sargasso e il Mare Tenebroso
quell’isola cercando… Ma l’isola non c’era.


Invano le galee panciute a vele tonde,
le caravelle invano armarono la prora:
con pace del Pontefice l’isola si nasconde,
e Portogallo e Spagna la cercano tuttora.


L’isola esiste. Appare talora di lontano
tra Teneriffe e Palma, soffusa di mistero:
“… l’Isola Non-Trovata!” il buon Canariano
dal Picco alto di Teyde l’addita al forestiero.


La segnano le carte antiche dei corsari.
… Hiʄola da-trovarʄi? … Hiʄola pellegrina?…
E l’isola fatata che scivola sui mari;
talora i naviganti la vedono vicina…


Radono con le prore quella beata riva:
tra fiori mai veduti svettano palme somme,
odora la divina foresta spessa e viva,
lagrima il cardamomo, trasudano le gomme…


S’annuncia col profumo come una cortigiana,
l’Isola Non-Trovata… Ma se il pilota avanza,
rapida si dilegua come parvenza vana,
si tinge dell’azzurro color di lontananza…

Guido Gozzano


Non sto pensando a niente

Non sto pensando a niente,
e questa cosa centrale, che a sua volta non è niente,
mi è gradita come l’aria notturna,
fresca in confronto all’estate calda del giorno.

Che bello, non sto pensando a niente! 

Non pensare a niente
è avere l’anima propria e intera.
Non pensare a niente
è vivere intimamente
il flusso e riflusso della vita…
Non sto pensando a niente.
E’ come se mi fossi appoggiato male.
Un dolore nella schiena o sul fianco,
un sapore amaro nella bocca della mia anima:
perché, in fin dei conti,
non sto pensando a niente,
ma proprio a niente,
a niente… 

Fernando Pessoa