La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

poesia

Da “Lacerti d’anima”

IMPRONTE 1bd6acb5868beef738ca365381313b74Forse un giorno ci siederemo per caso sulla riva

e parleremo.

E il suono delle nostre voci

si mischierà a quello del mare;

e le nostre risate

saranno l’eco dello stridio dei gabbiani.

Poi, nel tempo in cui sarà possibile distinguere

l’orizzonte dal cielo,

ci alzeremo

e silenziosamente ce ne andremo.

E le impronte dei nostri piedi sulla sabbia,

i nostri piedi che hanno permesso

l’incrocio dei nostri cammini,

lentamente saranno cancellate

dall’onda che avanza

e che, in un impeto di disperazione,

trascinerà con sé

il calco nell’abisso.

Il passante che si ritroverà

ignaro spettatore

di questo mostruoso evento,

si meraviglierà

rabbrividendo

davanti al peso effimero della vita.

22 luglio

Silvia Lisena


Il vino

Diego_Velázquez_005rosso all’occhio/dolcezza al bevitore/
il suo corpo arde in Spagna/
il suo aroma tocca l’India/
langue nella caraffa/attende
di scioglierti la bocca/di illuminarti il palato/
di celebrare un mistero nella tua testa/
il disgraziato che ha ancora cuore/
sangue nel cuore/mescolato
a lacrime/solleva
la caraffa/proibisce le pene
col sangue di un popolo di grappoli/
gira la caraffa/passa
da una mano al calore di altra mano/
come se ogni amico
lustrasse una faccia del diamante/

Juan Gelman

Dipinto di Diego Velazquez


Carpe Diem

ALYSSA MONKS f75c35d7160c63ff244736590d3a2bc2Stanotte non dirmi

parole d’amore

promesse inghiottite

da incerto domani.

Fusi nell’uno

della perfezione

oltre la soglia

del Thanatos voliamo

soli nell’assoluto

ad eternare l’atto

che di memoria

riempirà il futuro.

Caterina Parisi Mehr

Dipinto di Alyssa Monks


Porta con sé

cipressi modest urgell 0e6f5650cc5c5e2ced1b2cc46294f507Porta con sé il vento le foglie
e le inquiete ombre,
folate di densità che
invadono il silenzio.
Popola l’aria
un dedalo di tracce,
segnato da cipressi di penombra,
frastagliati.
Un punto di suono
sostenuto
e nasce dalla mia zolla
una sorgente.

Clara Janés

dipinto di Modesto Urgell


Burattino

burattino 393a10934cf5146b87450de8a1cfcba8Nulla può il burattino, che pure è mosso da fili,

nulla può perché non saprà mai reciderli,

e può soltanto, mosso dalla disperazione,

abbrancare l’aria con inutili piroette.

Kikua Takano


Albero d’autunno

foglia

Albero d’autunno
Sporge dal muro d’un giardino
la chioma gialla di un albero.
Ogni tanto lascia cadere una foglia
sul marciapiede grigio e bagnato.


Attilio Bertolucci


Segno 12

charles courtney curran 1e284e50581266512182e340c794f8c2Lei era divenuta pian piano parola,
fili di anima nel vento,
delfino negli artigli delle mie ciglia,
pietra che disegna anelli nell’acqua,
stella dentro il mio ginocchio,
cielo dentro la mia spalla,
io dentro il mio io.

Nichita Stanescu

dipinto di Charles Courtney Curran


La foglia

Io sono come quella foglia, guarda,
sul nudo ramo, che un prodigio ancora
tiene attaccata.

Negami dunque. Non ne sia rattristata
la bella età che a un’ansia ti colora,
e per me a slanci infantili s’attarda.

Dimmi tu addio, se a me dirlo non riesce.
Morire è nulla; perderti è difficile.

 

Umberto Saba


Mi avevano lasciato solo

pioggia autunnale 025_64Mi avevano lasciato solo 
nella campagna, sotto 
la pioggia fina, solo. 
Mi guardavano muti 
meravigliati 
i nudi pioppi: soffrivano 
della mia pena: 
pena di non saper chiaramente… 
E la terra bagnata 
e i neri altissimi monti 
tacevano vinti. 
Sembrava che un dio cattivo 
avesse con un sol gesto 
tutto pietrificato. 
E la pioggia lavava quelle pietre. 
Sandro Penna


Giorno di novembre

foschia invernaleIl freddo autunno ha imbavagliato il giorno.
Taccion le mille sue voci festanti.
Giù dalla torre della cattedrale,
campane a morto nella nebbia gemono.
Sovra gli umidi tetti si distende
candido in sonno, un fulgido vapore.
Con le gelide dita il vento batte
entro la gola del camino, a stormo,
gli ultimi accordi d’una marcia funebre.


Rainer Maria Rilke


Mio blu

blu ad37f7874ee4d56ef90c8f72d1efcc2eMio blu – dicevi –
mio blu.
Lo sono.
E anche più del cielo.
Ovunque tu sia
io ti circondo.

Jannis Ritsos

Dipinto di Pablo Picasso


In questa notte d’autunno

1d311c8211bde33707ef21722fe2496dIn questa notte d’autunno
sono pieno delle tue parole
parole eterne come il tempo
come la materia
parole pesanti come la mano
scintillanti come le stelle.
dalla tua testa dalla tua carne
dal tuo cuore
mi sono giunte le tue parole
le tue parole cariche di te
le tue parole, madre
le tue parole, amore
le tue parole, amica.
Erano tristi, amare
erano allegre, piene di speranza
erano coraggiose, eroiche
le tue parole
erano uomini.
Nazim Hikmet


Gli auguri dell’innocenza

fiori 45cd01ce9029648638d8d37325b8aeeeVedere un mondo in un grano di sabbia
e un universo in un fiore di campo,
possedere l’infinito sul palmo della mano
e l’eternita’ in un’ora.

William Blake


Poesia

soffione bac22152d98b966d0ced33416e2d4eaaPolvere d’universo

parole soffiate

su ali di pappo

intorno

a una cellula viva

sfuggita all’effimero

inesorabile

umano

perdersi nel nulla

Caterina Parisi Mehr


Silenzio

barca 41f5797984b700c5927b25cd16c89867Basta, voglio andare via, lontano dalle rive del linguaggio,
una barca senza nessuno a bordo,
persa in mare,
niente lettere, niente vocabolario,
neppure un nome dipinto sulla prua.
Nient’altro che silenzio, quel silenzio che scende
ogni volta che esco con un notes
e una nuvola improvvisa getta un’ombra sulla mia pagina.
Billy Collins


Venga l’autunno

autunno 4957308dcb441201f7b218944bbcadc5Venga l’autunno a dirci che siamo vivi,

seduti sull’argine rosso

a guardare l’acqua che se ne va.

E tornino le pezze di turchino ai cancelli,

i casti numi di gesso, le rose sdrucite,

le vesti liete dei fidanzati,

tutto rinnovi il tempo il suo mite apparecchio.

Poiché, mentre l’aria rapisce

nel suo sonno le foglie del sangue,

e così piano mi tenta

quest’esule sole la fronte

è bello qui fermarsi per dirti addio,

mia giovinezza, mia giovinezza.

Gesualdo Bufalino


Il mio cielo nei tuoi occhi

Immagine 2021-11-09 190004Il mio cuore, uccello del deserto,

ha trovato il suo cielo nei tuoi occhi.

Essi sono la culla del mattino,

essi sono il regno delle stelle.

I miei canti si perdono

nella loro profondità.

Lascia che io spazi in quel cielo,

nella sua solitaria immensità.

Lascia che io squarci le sue nuvole

e stenda le ali al suo sole.

Rabindranath Tagore 


Si comincia così

Si comincia così:astrattismo 7e7ca94c11fbd7f35f84f5fbf156d10f

questa è la tua mano,

questo è il tuo occhio,

questo è un pesce azzurro lì

sulla carta, quasi

a forma di occhio.

Questa è la tua bocca, questa è una O

o la luna, come

preferisci. Questo è il giallo.

Fuori dalla finestra

c’è la pioggia, verde

perché siamo in estate, e al di là

gli alberi e il mondo,

che è tondo e ha solo

i colori di questi nove pastelli.

Questo è il mondo, più pieno

e più difficile da apprendere di quanto abbia detto.

Fai bene a pasticciare in quel modo

con il rosso e poi

l’arancio: il mondo brucia.

Quando avrai imparato queste parole

saprai che ci sono più

parole di quante tu possa imparare.

La parola mano galleggia sulla tua mano

come la nuvoletta sul lago.

La parola mano àncora

la tua mano a questo tavolo,

la tua mano è una pietra calda

che io reggo tra due parole.

Questa è la tua mano, queste sono le mie mani, questo è il mondo,

che è tondo ma non piatto e ha più colori

di quanti ne possiamo vedere.

Margaret Atwood

Dipinto di Joan Mirò


Bosco d’autunno

BOSCO Monsted f6173b1c9bdd7025e06941178bfef5a2Ha messo chiome il bosco d’autunno. 
Vi dominano buio, sogno e quiete. 
Né scoiattoli, né civette o picchi
lo destano dal sogno. 
E il sole pei sentieri dell’autunno
entrando dentro quando cala il giorno 
si guarda intorno bieco con timore 
cercando in esso trappole nascoste. 


Boris Pasternak

dipinto di Peder Mørk Mønsted


In sordina

Franz Bohumil Doubek 615bd76faa243dd9649c2fb199680aafCalmi nella penombra

sotto questi alti rami,

colmiamo il nostro amore

di profondo silenzio.

Fondiamo anime, cuori,

i nostri sensi in estasi,

qui tra vaghi languori

dei pini e dei corbezzoli.

Socchiudi gli occhi, incrocia

le braccia sopra il seno,

allontana il domani

dal tuo cuore assopito.

Lasciamoci convincere

al soffio carezzevole

che viene ad increspare

l’erba fulva ai tuoi piedi.

E quando dalle querce

grave cadrà la sera,

cantando un usignolo

ci dirà disperati.

Paul Verlaine

Dipinto di Franz Bohumil Doubek


Bellezza egiziana

iside a9a22857a1cdfcfc22ffc898850da5a1Eccola, guarda,

è come la stella luminosa

all’inizio di una bella annata.

Lei, che risplende di perfezione,

brillante di pelle,

con occhi belli quando guardano

e labbra dolci quando parlano,

non ha mai una parola di troppo.

Alto il collo,

il petto chiaro,

capelli come lapislazzuli,

braccia che superano lo splendore dell’oro,

dita che assomigliano ai boccioli di loto,

languide le reni,

sottili le anche.

Fa in modo che ogni uomo

si volti a guardarla…

Anonimo egiziano XVI-XI secolo


Sempre c’è un domani

tumblr_db1bc59371454996bfef2f3a24f9b603_1a372a73_1280Sempre c’è un domani
e la vita ci dà un’altra possibilità
per fare le cose bene,
ma se mi sbagliassi
e oggi fosse tutto ciò che ci rimane,
mi piacerebbe dirti quanto ti amo,
che mai ti dimenticherò.

Gabriel Garcia Marquez


2 novembre

georg edmund butler Immagine 2021-10-29 182720A navum tüt-e-quant in cimiteri,
vistii da la festa, cui scarp lüstrà
e ul capott nöf , da purtà rispett
ai vif dal dì d’incöö e quii da iér.
Na Mèsa. La fünzion dal pro defunctis,
i donett vestì da negro che sparla
senza mai ciapà ul fiat, sota vuus,
di mort in pè e da quii butà giò.
E intant, da föö, sul sagrà da la gèsa,
ul maronatt a scalda i so mondell
e’l manda in giir ‘n uduu che’l fa valzà
in pè anca i mort in di lor giardin
da marmo. E i pararessan in fila
a girà trii ghèi na la lor scarsèla
insema cui tusann che i ganasa
e i fiorett agitàa che i trampila.

Rupert, dal web

dipinto di Georg Edmund Butler


Novembre

FOGLIE 251946688_4297837917009409_4528522173776176112_nL’anno ha sedici mesi: novembre
dicembre, gennaio,  febbraio, marzo, aprile
maggio, giugno, luglio,  agosto, settembre
ottobre, novembre,  novembre, novembre,  novembre. 


Henrik Nordbrandt