La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

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A te

labirinto1Mai ci siamo abbracciati, perché
eravamo per noi stessi un labirinto:
io non sapevo che fare accanto a te,
tu pure accanto a me eri smarrita
e non potevi andare avanti o indietro,
piangevi sommessa e io
ero più scontento di prima.
Da allora son passati dieci anni.
Resistendo a ogni cosa che passa
– al sogno, al tempo e all’ira – mi trovo
ancora dove mi son perso allora.

Kikuo Takano


Da “Il dio denaro”

nebbia 34f0e8e0488550c485570ae2cc3283bcLo senti mai tu l'odore della fine dell'estate? 
Ci sono delle mattine di settembre che,
dall'Orto botanico, viene su un filo sottile sottile...
un sentore di terra bagnata, di muschio, e poi
quando qualcuno brucia gli sterpi, insieme al muschio,
c'
è ancora un profumo di legna, amaro e snervante.
Renato Olivieri

Sulla cima degli alberi

ALBERI bf934ff003317ad183473ff03b6f1953Come gli alberi che chiedono
sulla cima la luce
e la negano alla radice,
perché vivo anch’io
cercando Dio con le parole
respingendolo nell’anima?

 

Kikuo Takano


Senza titolo

AMANTI Lorusso cb85970b65f65459b406dbbf8a933a8fUn mondiale nomadismo è cominciato nel buio:
sono gli alberi che vagano sulla terra notturna.
Sono i grappoli che fermentano in vino dorato,
sono le stelle che di casa in casa peregrinano,
sono i fiumi che il cammino cominciano a ritroso!
E io ho voglia di venire da te sul petto – a dormire.

Marina Ivanovna Cvetaeva

Dipinto di Joseph Lorusso


Il tempo

tigre 781ebc96a398c1986eb20de526bcfd01Il tempo è un fiume che mi trascina,
ma sono io quel fiume;
è un tigre che mi divora,
ma sono io quella tigre;
è un fuoco che mi consuma,
ma sono io quel fuoco.
Il mondo, disgraziatamente, è reale;
io, disgraziatamente, sono Borges.

 

Jorge Luis Borges


C’è un limite al dolore

dolore-8

C’è un limite al dolore
in quel limite un caro conforto
un’improvvisa rinunzia al dolore.
Il pianista cerca un fiore nel buio
e lo trova, un fiore che non si vede
…e ne canta la certezza.
Il gioco è questo: cercare nel buio
qualcosa che non c’è e trovarlo.

 

 

Ennio Flaiano

 

 

 


Lascia che sia il vento

VENTO f00cc7951749f46b40ba27fe1b28f652Lascia sia il vento a completar le parole
che la tua voce non sa articolare.
Non ci occorrono più le parole.
Siamo entrambi il medesimo silenzio.
Come due specchi, svuotati d’ ogni immagine,
che l’uno all’altro rendono
un semplice raggio. E ci basta.

 

Margherita Guidacci (altro…)


Finito ed infinito

viandante-sul-mare-di-nebbiaC’è senza dubbio chi ama l’infinito, c’è senza dubbio chi desidera l’impossibile, c’è senza dubbio chi non vuole niente – tre tipi di idealisti, e io nessuno di loro: perché io amo infinitamente il finito, perché io cerco impossibilmente il possibile, perché voglio tutto, o un po’ di più, se si può, o anche se non si può.

Fernando Pessoa

Dipinto di Caspar David Friedrich


Anniversario

oriana-fallaci-immagini-con-frasi16A diciassette anni fui assunta come cronista in un quotidiano di Firenze. E a diciannove o giù di lì fui licenziata in tronco (…).

Mi avevano ingiunto di scrivere un pezzo bugiardo su un comizio d’un famoso leader nei riguardi del quale, bada bene, nutrivo profonda antipatia anzi avversione(..).

Pezzo che, bada bene, non dovevo firmare. Scandalizzata dissi che le bugie io non le scrivevo, e il direttore (…) rispose che i giornalisti erano pennivendoli tenuti a scrivere le cose per cui venivan pagati. “Non si sputa nel piatto in cui si mangia”. Replicai che in quel piatto poteva mangiarci lui, che prima di diventare una pennivendola sarei morta di fame, e subito mi licenziò.

(…). No, nessuno è mai riuscito a farmi scrivere una riga per soldi. Tutto ciò che ho scritto nella mia vita non ha mai avuto a che fare con i soldi.”

Oriana Fallaci


La luna di settembre

luna Abraham Pether 2e631f038fe69f79964faa9f9997b6f4La luna di settembre su la buia
valle addormenta ai contadini il canto.

Una cadenza insiste: quasi lento
respiro di animale, nel silenzio,
salpa la valle se la luna sale.

Altro respira qui, dolce animale
anch’egli silenzioso. Ma un tumulto
di vita in me ripete antica vita.

Più vivo di così non sarò mai.

Sandro Penna

Dipinto di Abraham Pether


Scrivi, ti prego

scrivere c320464_impugnareunapennastilograficaScrivi, ti prego.

Due righe sole, almeno,

anche se l’animo è sconvolto

e i nervi non tengono più.

Ma ogni giorno.

A denti stretti, magari delle cretinate senza senso,

ma scrivi.

Lo scrivere è una delle più ridicole e patetiche nostre illusioni.

Crediamo di fare cosa importante

tracciando delle contorte linee nere sopra la carta bianca.

Comunque, questo è il tuo mestiere,

che non ti sei scelto tu ma ti è venuto dalla sorte,

solo questa è la porta da cui,

se mai, potrai trovare scampo.

Scrivi, scrivi.

Alla fine, fra tonnellate di carta da buttare via,

una riga si potrà salvare. (Forse.)

Dino Buzzati


da “Il Convivio”

Cornelis_Van_Leemputten-Shepherdess_With_Her_SheepGli uomini mutevoli e facili a giudicare sono da chiamare pecore,
e non uomini; ché se una pecora si gittasse da una ripa di mille
passi, tutte l’altre andrebbero dietro; e se una pecora per alcuna
cagione al passare d’una strada salta, tutte l’altre saltano,
eziandio nulla veggendo da saltare.

Dante Alighieri, Convivio, 1304/07 (Trattato I, capitolo II, 5)

DIPINTO DI Cornelis Van Leemputten


Sono saltati giù

Screenshot_20210911_145623_com.mewe_edit_8075938244079Sono saltati giù dai piani in fiamme
uno, due, ancora qualcuno
sopra, sotto.
La fotografia li ha fissati vivi,
e ora li conserva
sopra la terra verso la terra.
Ognuno è ancora un tutto
con il proprio viso
e il sangue ben nascosto.
C’è abbastanza tempo
perchè si scompiglino i capelli
e dalle tasche cadano
gli spiccioli, le chiavi.
Restano ancora nella sfera dell’aria,
nell’ambito di luoghi
che si sono appena aperti.
Solo due cose posso fare per loro
descrivere quel volo
senza aggiungere l’ultima frase.
Wislawa Szymborska


Una felicità fatta di nulla

finestrino 8834b211c1a833175b8372f1f89d732bUna felicità fatta di nulla
mi colma – e non è forse che l’arietta
di questa mattinata di settembre…

Come convalescente ch’esce al sole
la prima volta, tutto quel che vede
gli par di non averlo visto mai,
ad ogni passo scopre nuovo mondo
e di dolcezza quasi piangerebbe –
il gallo che sull’aia raspa, il cielo
azzurro tra l’argento degli ulivi,
la casetta che fuma in mezzo agli orti,
trasalendo di giubilo saluto.

Così leggera è ora la mia anima,
così poco m’appaga stamattina
che direi per vivere mi basti
vedere a ogni anno
i fiori sulla terra rinnovarsi…

Una ventata, un luccichio d’ottoni
e mi sfreccia davanti il treno lampo.

Sollevato da un impeto di gioia
io dalla siepe, come già ragazzo,
pungendomi e strappandomi mi sporgo
e mi sbraccio e il berretto agito in alto.

Fugacemente fuor d’un finestrino
una piccola mano mi risponde.

Avventurata te, o sconosciuta,
che fosti salutata al tuo passaggio
da cotanto poeta!

Camillo Sbarbaro


Sono tornato là

bere 0e145d7c25f2842bd013a6138c3173baSono tornato là

dove non ero mai stato.

Nulla, da come non fu, è mutato.

Sul tavolo (sull’incerato

a quadretti) ammezzato

ho ritrovato il bicchiere

mai riempito. Tutto

è ancora rimasto quale

mai l’avevo lasciato.

 

Giorgio Caproni

dipinto di Joseph Lorusso


Illuminazione davanti al banco dei surgelati

MARKET 8a4afe74a3fe58357f2c0c81add66433Anche la sofferenza
ha la sua data di scadenza. 

 

 

Francesca Genti


Incazzatura quotidiana

730ImmaginePer vari motivi, mio marito ed io siamo stati costretti a spostare a settembre l’appuntamento al CAF per la denuncia dei redditi. Quello che più mi fa incazzare, è che le spese detraibili diventano tali solo se comprovate da un documento bancario, sia esso bancomat, carta di credito o bonifico.
Già ci avevano tartassato con il limite a 999,99 euro pagabili per contanti, ora anche questa emerita STRONZATA. Mio marito ad esempio esegue una seduta di fisioterapia al mese, per un importo di 70 euro a seduta. Ha in mano regolare fattura, (nb. pagata con bancomat). Fino allo scorso anno dovevo sempre staccare, su richiesta del CAF, i tagliandini che altrimenti avrebbero inceppato la stampante. Quest’anno invece ho dovuto conservare tutte quelle dannatissime ricevutine.
Come direbbe il censuratissimo Lino Banfi “Porca puttena, ma che te frega  a te, stato, di come pago una fattura?” Se il tuo scopo principale, come hai sempre dichiarato, è quello di stanare gli evasori, hai in mano le fatture… Tocca a te controllare se le hanno registrate e denunciate. Però sorge spontaneo il dubbio che questa manovra serva invece a controllare i NOSTRI movimenti, costringendoci ad usare sempre più spesso i pagamenti elettronici abbandonando il contante. Gira infatti voce che il contante potrebbe scomparire dal 2026… Ma fino a prova contraria, il contante non è ancora fuorilegge, quindi questa è una prevaricazione.
Intanto, calcolando che per ogni movimento bancario da portare in detrazione va allegata la relativa documentazione, ho perso un pomeriggio intero per stampare ed evidenziare ogni spesa…
Questa cosa mi fa incazzate grandemente, specie calcolando che sono una che abitualmente usa le carte ed i canali bancari per ogni tipo di spesa.


Forse è così

e1e278ab667bc2d4e942d179699a7f93Forse è così, ho vissuto

al di sopra dei miei mezzi,

ho sperperato i battiti del cuore,

ho intaccato la polpa. Ma che importa

se mi sono pagato la dolcezza

di vivere con te,

di morire, mia vita, accanto a te?

Giovanni Raboni


Non ti amerò domani

DONNA SVESTITA 0fce009096769e1fafc2594f18af2243Non ti amerò domani.
Ho atteso per tanti giorni nuda, con il tuo nome
scolpito sulla mia fronte, che ho dimenticato
gli inverni, l’azzurro e le rose.
Il tuo nome inciso sulla mia pelle.
Brucia. Ma tra poco è primavera.
Tra poco voglio dimenticare l’inverno.
Ritrovare i cieli azzurri, la luce, la promessa di un rosa.
Con te, se vorrai. Oppure, credimi, da sola.

 


Juana Castro


Gli angeli dimenticati

All’inizio della pandemia, se davvero così può essere chiamata, medici ed infermieri erano considerati gli angeli delle corsie, tanto che molti di loro, vuoi per l’assenza di adeguati mezzi di protezione, vuoi perché ancora non si conoscevano le terapie adatte, ci rimisero letteralmente la vita. Ora, passata l’emergenza (anche se vogliono farci credere il contrario), molti sono stati sospesi dal lavoro senza percepire lo stipendio perché rifiutano di farsi inoculare i vaccini, consci della loro pericolosità. Del resto, non si sono mai verificati contagi da medico a paziente a causa del Covid, semmai all’inizio come ho scritto prima, è successo esattamente il contrario. Qui posto lo sfogo della moglie di un medico del Pronto soccorso della mia città sospeso dal servizio in quanto renitente al vaccino, come molti suoi colleghi, con il risultato che molti posti letto negli ospedali e nelle case di riposo verranno soppressi.

medici 241423052_4116257458500790_1929734156745600309_nLo stesso sta accadendo anche nel campo della scuola, con studenti e professori restii a farsi vaccinare.

Siamo arrivati poi al paradosso: una donatrice di sangue non in possesso del Green pass in quanto vaccinata con una sola dose, ma alla quale il documento non è stato richiesto per la donazione, con il prelievo effettuato in un’unica sala dove erano stipati circa quaranta donatori, ma era invece necessario per sedersi alla caffetteria dell’ospedale per consumare la bevanda e la brioche offerte dal centro trasfusionale.

donatrice 1

Un altro caso grottesco: un veicolo era finito nel Garda, è stato chiamato l’elisoccorso ma parte dei sommozzatori non in possesso del Green Pass hanno dovuto recarsi sul posto in auto anziché con l’elicottero, perdendo così tempo prezioso…fortunatamente l’auto era vuota…Immagine 2021-09-04 190248
Per contro molti medici, virologi o supposti tali, continuano ad imperversare su reti televisive, compiaciuti della notorietà che hanno acquisito. Ormai sono impregnati di vanità e si sentono star televisive…qualcun persino un sex symbol!

Inoltre è inutile ricordare le contraddizioni cui vanno incontro alcuni nostri politici: il M5S ha votato a favore di Green Pass e voterà a favore dell’obbligo vaccinale, ma ricordiamo che all’inizio il Movimento, come andava sbraitando Grillo nelle piazze, era fortemente contrario anche alle vaccinazioni obbligatorie cui vengono sottoposti i neonati (ricordate le frasi “contengono metalli pesanti” e “sono la prima causa dell’autismo” – lo disse perfino Bonafede!?).

Come direbbe la compianta sora Lella “Annamo bene…proprio bene”


Parere personale

draghi-dante1Non che Draghi mi fosse particolarmente simpatico, però credevo che nessuno avrebbe potuto essere peggio di Conte, quindi avevo accolto la sua nomina con scetticismo ma speranzosa che qualcosa sarebbe cambiato.

Poi ho visto alcune riconferme dal passato governo, due nomi a caso, Speranza e Lamorgese, e lo scetticismo è aumentato.

Con la conferenza di ieri, posso dire ormai che provo solo disgusto.

Anni ed anni fa, lo ammetto, ero iscritta all’allora PCI e, come si dice, il peggior nemico è quello che si è pentito dell’errore fatto. Io mi sono pentita del peccato di gioventù, in quanto col tempo mi sono resa conto che quanti dichiaravano di voler difendere i lavoratori e salvarli dallo sfruttamento pensavano più che altro al loro interesse e, con l’andare del tempo, sono diventati i sostenitori dei poteri forti e delle banche.
Oggi vedo gente che si definisce liberale, quale io sono diventata negli anni, abrogare ogni nostra libertà e compiacersi di questo.
Nel frattempo giornalisti e filosofi DI SINISTRA sono coloro che oggi prendono la penna in mano per condannare le storture del sistema e denunciare le restrizioni cui sono sottoposti i non possessori del passaporto verde.
Tra questi, Piero Sansonetti, Ermanno Bencivenga, Massimo Cacciari, Giorgio Agamben, Gianni Vattimo si sono dimostrati estremamente critici verso le misure “dragoniane” (permettetemi il gioco di parole), chiedendo risposte chiare ai dubbi legittimi dei cittadini, denunciando la perdita delle libertà tarpate tramite l’istituzione del lasciapassare verde.


Nessun uomo è un’isola

CAMPANA b27fbd8b1749aebab64e57216c1a04a2Nessun uomo è un’isola

Completo in se stesso

Ogni uomo è parte della terra

Una parte del tutto

Se una zolla è portata via dal mare

L’Europa risulta essere più piccola

Come se fosse un promontorio

Come se fosse una proprietà di amici tuoi

Come se fosse tua

La morte di ciascun uomo mi sminuisce

Perché faccio parte del genere umano

E perciò non chiederti

Per chi suoni la campana.

Suona per te.

John Donne


Io ti ho strappata all’aria

l-appuntamento-picasso-1900-abbraccioIo ti ho strappata dall’aria,
divinità melodiosa, esile,
per passare l’anello del mio braccio
intorno al tuo fianco nervoso, come un dito.
Oh, dilagare di profumi soavi;
correre di lepri; biancheggiare del giorno;
lento sciogliersi dei mondi di ghiaccio!
Ricadere delle chiome, gemello
della solitudine nera della terra…
Non ti insegnerò mai
nessuna parola della lingua dei pomeriggi.
Non ti svelerò mai
nessuna verità delle immobilità.
Resta dunque con me, resta,
scorrendo continuamente sui sassi azzurri
degli occhi,
sotto i salici delle costole
ramati dall’autunno,
e addormentati, addormentati
sotto il coro sibilante del mio corpo,
sognando di essere sveglia.

Nichita Stănescu

 

dipinto di Pablo Picasso


Spese sanitarie

Immagine 2021-08-31 192819Che un politico (nella fattispecie l’assessore alla sanità della regione Lazio Alessio D’Amato) ed un costituzionalista (un certo Alfonso Celotto) auspichino che i non vaccinati, nel caso venissero contagiati, si paghino degenza e cure è semplicemente obbrobrioso,

– non solo perché la maggior parte della gente paga fior di contributi avendo in cambio una mediocre assistenza sanitaria;

– non solo perché il pagamento non è mai stato richiesto nei riguardi di chi si è rovinata la salute grazie a pessime condotte di vita (alcol, fumo,droga, cibo, sport estremi);

– non solo perché la Costituzione (che viene citata solo quando fa comodo, altrimenti la si considera carta straccia) garantisce a tutti l’assistenza sanitaria;

– non solo perché lo stato (volutamente minuscolo) non si assume nessuna responsabilità in caso di danni causati dal vaccino;

ma specialmente perché nessuno considera il fatto che lo stato (sempre volutamente minuscolo) è il primo a rovinare la salute della gente con lo SPACCIO dei tabacchi, anche se si lava la coscienza con le scritte e le fotografie terroristiche sui pacchetti di sigarette.