La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Il giorno dopo

Volutamente ho tralasciato di commentare o commemorare la ricorrenza del 25 aprile. Innanzitutto perché la sinistra si è appropriata di questa ricorrenza, dimenticando ad esempio le brigate “bianche” di ispirazione cattolica, molti componenti delle quali caddero vittime (come ad esempio a Porzus) dei loro stessi “compagni”. Poi perché viene spesso sminuito se non proprio tralasciato l’apporto degli alleati anglo-americani, visti ancora oggi come nemici con intenti “militaristi”, (come definire allora i russi che invasero gran parte dell’Europa orientale, inglobandola nel blocco comunista?).

Infine volevo attendere le dichiarazioni dei nostri politici, che sono puntualmente arrivate. Tra queste, le parole della neo Presidente della Camera, Boldrini, che ha prima tacciato di fascismo il governissimo, poi ha concluso con la frase che non esiste un fascismo buono ed uno cattivo. Premesso che mi stanno sulle scatole quei sinistroidi che, se non la pensi come loro, automaticamente sei fascista, vorrei rinfrescare la memoria della Boldrini con le seguenti parole.

Le conquiste sociali fatte sotto il fascismo oggi ce le sogniamo, il che è tutto dire. Non si trattava solo dei treni in orario. Assegni familiari per i figli a carico, borse di studio per dare opportunità anche ai meno abbienti, bonifiche dei territori, edilizia sociale. Questo perché solo dieci anni prima Mussolini era socialista marxista e massimalista che si portò con sé il senso del sociale, del popolo. In un certo senso il fascismo modernizzò il paese. Nei confronti del nazismo fu dittatura all’acqua di rose: se Mussolini non avesse firmato le infamanti leggi razziali, sarebbe morto di morte naturale come Franco. Resta una dittatura, ma anche espressione di italianità. Bisognerebbe fare un’analisi meno ideologica su questo.”

Chi le ha dette? Qualcuno fascista o, più genericamente, qualcuno di destra? No, le ha pronunciate Margherita Hack, della quale tutto si può dire, tranne che abbia simpatie fasciste, ma che, per fortuna, non ha ancora aderito alla massificazione dei cervelli ed è ancora capace di pensare con la propria testa.

E allora il 25 aprile, per l’ideologia che la permea, resta una “festa” che divide anziché unire. Si dimenticano gli “altri” morti, quelli ricordati e descritti da Giampaolo Pansa nei suoi libri (guarda caso aborriti dalla sinistra più “pura”). Quei morti della parte avversa, combattenti di una causa che ritenevano giusta e per salvaguardare l’onore italiano che il loro Re aveva malamente tradito, abbandonandoli al proprio destino. Quei morti uccisi dai partigiani, (dei quali non voglio affatto sminuire le gesta), ma nelle cui fila militarono anche fior di deliquenti che utilizzarono l’essere partigiani per compiere vendette personali o, ancor peggio, per dare sfogo ai loro istinti più perversi e bestiali.

giuseppina ghersi

Allora aboliamola, questa festa. Dopo tanti anni sarebbe finalmente ora della riconciliazione.

8 Risposte

  1. mario

    qualcuno ebbe a dire che la differenza se avessero vinto “loro” sarebbe che noi non ci saremo .con questo intendendo che sarebbero stati uccisi . Margherita Hack , persona che stimo e ammiro non poco non e’ immune dal dire anche qualche corbelleria . lei per prima afferma che nessuno e’ perfetto .ma di lore rimpiangi di non essere nata qualche decennio prima ?ciao bg

    "Mi piace"

    27 aprile 2013 alle 07:18

    • E quale sarebbe la corbelleria?
      Io cerco solo obiettività. Sempre detto che il male ed il bene non stanno in due parti contrapposte
      C’è sempre una zona grigia dove le due cose si mescolano, ma bisogna avere anche il coraggio do riconoscere quel che di buono c’è stato di buono da una parte e quel che di cattivo dall’ altra
      Buona giornata
      Lore

      "Mi piace"

      27 aprile 2013 alle 08:21

  2. mario

    DITTATURA ALL’ACQUA DI ROSE . mi domando se e’ interessante dire che la peste e’ meglio della lebbra o viceversa .robaccia e’ e tale rimane .sorpruso piu’ o meno quando la tua liberta’ non c’e’ che chi te la toglie sia bruno rosso o nero fa differenza ? non per me . ciao bg

    "Mi piace"

    27 aprile 2013 alle 11:48

    • Sulla dittatura posso anche darti ragione, anche se il nazismo fu molto peggio del fascismo, ed il comunismo non fu da meno, ma sei sicuro che al giorno d’oggi nonostante si viva in un regime “democratico” siamo davvero liberi? Ogni nostro movimento è controllato, ogni scritto su internet viene monitorato, ogni pagamento registrato, molte telefonate intercettate. Se poi non fai parte di una certa “fazione” non trovi lavoro, almeno in determinati campi… Allora, come tu dici, bianco, rosso, nero, verde o blu (mettiamoci anche il viola e l’arancione) sono tutti uguali: una libertà solo di facciata e non di fatto.
      Buon pomeriggio 🙂
      Lore

      "Mi piace"

      27 aprile 2013 alle 16:26

  3. E mi sorge un dubbio? Trattasi del padre Boldrini?
    http://laveja.blogspot.it/2010/02/arrigo-boldrini-visto-dallaltra-parte.html
    Spero sempre in qualche cosa di migliore, ma mi si gonfia il cuore.

    "Mi piace"

    29 aprile 2013 alle 01:50

  4. Ciao Loredana. Sto andando a ritroso nella lettura dei tuoi articoli sempre molto interessanti … dolenti, scabrosi, toccanti e veri.
    Ho preso nota dei vari link che andrò a leggere. Non mi sono accorta del tempo che è passato … Per questa sera penso che sia abbastanza. Domani tornerò e continuerò e leggerti. Ciao, buona notte. Sempre un caro abbraccio, Serena

    "Mi piace"

    24 Maggio 2013 alle 23:40

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...