La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Articoli con tag “terremoto Emilia

il giorno dopo…

Non sempre l’età veneranda porta la saggezza.

Certo Di Pietro poteva esprimersi in toni meno irruenti, ma questo è nel suo stile, però Napolitano, replicandogli, non si è forse accorto di aver offeso una buona parte di Italiani che, relativamente alla parata, non la pensano come lui…

E come avevo previsto, ci sono stati il minuto di silenzio, le frasi retoriche, i bei discorsi con la solita frase di restare uniti etc etc etc…

Chissà come saranno stati contenti i terremotati guardando la sfilata alla televisione nelle tendopoli…ammesso che i televisori ci fossero! Ho letto che Forlani nel 1976 abolì la sfilata in segno di lutto per il terremoto del Friuli: adesso si poteva fare altrimenti. Poi c’è Oscar Luigi Scalfaro, che non mi è mai stato particolarmente simpatico, tutt’altro, ma ebbe il pregio di abolire definitivamente le parate durante il suo settennato, proprio per motivi economici.

Ma Napolitano si limita a dire che il terremoto è stato “strumentalizzato”…Per mio conto, doveva pensarci molto prima, considerando I costi di questa manifestazione, davvero inopportuna in tempo di crisi ed addirittuta deleteria dopo un terremoto.


Importante

Dal Blog di Serena

CONDIVISIONE – PER AIUTARE LE ZONE TERREMOTATE

Per aiutare le zone terremotate http://bosco-dei-sogni.blogspot.it/2012/05/per-aiutare-le-zone-terremotate.html?showComment=1338395731917

Ho pensato di usare il Bosco per diffondere gli appelli di aiuto, non riesco a rendermi conto di quanta visibilità possa avere questo blog, ma se vorrete condividere le informazioni, possiamo diventare una catena utile.

059 200 200 NUMERO UNICO PER LA PROTEZIONE CIVILE DI ASSISTENZA A MODENA




45500 PER DONARE 2 € TRAMITE SMS




059 212003 PER OFFRIRE BENI DI PRIMA NECESSITA’, servono in primo luogo camper e rulottes, poi cibo secco, acqua potabile, vestiti, pannolini per bambini, …




https://www.facebook.com/radiobruno questo è l’indirizzo facebook di una delle radio locali più ascoltate, che fa informazione diretta e no-stop sulla situazione nelle zone più colpite, si possono trovare annunci e rischieste specifiche




http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&ID_articolo=10467&ID_sezione=38 PER APRIRE LE CONNESSIONI WI-FI: le comunicazioni sono difficili, specie durante le scosse più forti, gli unici modi per comunicare sono tramite i social natwork




http://www.comune.modena.it/notizie/terremoto-in-provincia-di-modenaSITO DEL COMUNE DI MODENA CON RIFERIMENTI E INFORMAZIONI PER AIUTARE LE ZONE PIU’ COLPITE

 

 

Fino al 26 giugno è stata lanciata una raccolta fondi attraverso gli sms solidali che permetterà di ampliare le risorse dellaProtezione Civile che serviranno per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto.

Sono tanti i provider e gli operatori mobili che hanno aderito all’offerta: per quanto riguarda le donazioni via sms sarà possibile farlo attraverso le compagnie Vodafone, TIM, Wind, 3 Italia, PosteMobile, CoopVoce, Tiscali Mobile e Nòverca.
Le chiamate solidali da rete fissa saranno possibili tramite un numero Telecom Italia, Infostrada, Fastweb, TeleTu e Tiscali. Anche gli enti pubblici potranno contribuire tramite accredito sulla contabilità speciale n° 30864 presso la Banca d’Italia – Sezione Tesoreria di Bologna. La causale per tutte le modalità di donazione è sempre la stessa: Contributo terremoto 2012 in Emilia-Romagna.

2 giugno

Festa della Repubblica, ma cosa c’è da festeggiare con l’Emilia in ginocchio, anche economicamente, con le principali aziende produttive letteralmente distrutte?

I nostri beneamati politici chiederanno un minuto di silenzio, poi diranno tante belle parole,beandosi al suono della loro voce,  molta retorica, però la parata verrà fatta ugualmente, sotto l’auspicio del presidente della repubblica, inutile sfarzo ed esibizione di mezzi di una grandezza che non possediamo,

il tutto in stile “sobrio” e “dedicato” alle vittime, ma sempre di festeggiamento si tratta, anche se frugale (?). Sai che gliene ne frega delle sfilate ai morti, ai loro parenti, ai terremotati, agli sfollati… In questo momento sarebbe stato opportuno desistere da una simile manifestazione.

Tanti danni materiali, tante vittime ed un patrimonio artistico distrutto e le alte sfere pensano solamente a pavoneggiarsi, ma sobriamente, sulle tribune. Già sarei stata contraria in tempi normali ad un simile sperpero, dati i tempi magri che stiamo attraversando, magari destinando quei soldi ad iniziative sociali, ma adesso ancora di più mi fa rabbia lo spreco di risorse finanziarie ed umane che potrebbero andare a chi adesso è rimasto senza un tetto sulla testa, senza un lavoro, senza una prospettiva.

Meno parole e più fatti, mentre i politici parlano, parlano, parlano, ma vorrei proprio sapere quanti di loro non sganceranno un euro. 

http://www.polisblog.it/post/14799/parata-del-2-giugno-da-annullare-per-rispetto-alle-vittime-del-terremoto


Gira su internet…

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