La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Articoli con tag “sigarette

Fuoco e fiamme.

Da bambina in casa cucinavamo e riscaldavamo gli ambienti con la stufa, e chi si incaricava di accenderla era mio padre.
Era la vecchia, classica cucina economica, quella con i cerchi in ghisa e il recipiente dove c’era sempre l’acqua calda, che veniva utilizzato anche per lavarmi ogni mattina, specie nelle fredde giornate invernali.
Ricordo bene il rito mattutino: uno strato di giornali vecchi accartocciati, un altro di legno dolce (quello delle cassette della frutta era il più utilizzato) ed infine la legna stagionata. Solo dopo che i sottostanti strati ardevano bene l’ultimo prendeva fuoco. Ed ora vorrebbero farci credere che Notre Dame si è incendiata per colpa di qualche mozzicone di sigaretta?


Un fil di fumo…

Sono una fumatrice pentita.

Fumo

Fino al 1994 consumavo ben due pacchetti al giorno di “bionde”, Marboro o MS, poi un ennesimo rincaro mi ha fatto capire che in questo modo foraggiavo sempre più lo Stato con una tassa occulta, e questo, non certo i pensieri sulla salute, mi hanno fatto decidere di smettere.

E si sa che i peggiori nemici delle sigarette sono gli ex fumatori.

Ma adesso che lo stato vuol vendere le sigarette elettroniche, almeno quelle contenenti una parte di nicotina, solo in farmacia mi fa davvero indignare. Non solo, ma detti prodotti verranno anche assoggettati ad una imposta di consumo pari al 58,5 % del prezzo di vendita al pubblico. Tutto questo non per salvaguardare la nostra salute, ma solo per compensare il mancato gettito fiscale derivante dalla vendita dei tabacchi “di Stato”.

Perché allora non vendere anche i tabacchi in farmacia? Poi la nicotina non è che sia la causa dei mali derivanti dal fumo: le malattie sono causate dal catrame, dal monossido di carbonio e dalle materie incombuste presenti nei residui . Soprattutto il catrame (che è possibile vedere come massa nera nei filtri, e che ostruisce le vie broncopolmonari) contiene varie sostanze cancerogene quali il benzopirene e gli idrocarburi.

La nicotina per se stessa non è pericolosa più di tanto, ed è presente anche in vari vegetali che consumiamo abitualmente, come pomodori, peperoni, patate, melanzane…in poche parole piante della famiglia delle solanacee.

L’unico danno grave che provoca è la dipendenza, e per questo le sigarette elettroniche aiutano a disintossicarsi diminuendo via via la dose di questo alcaloide, mantenendo inalterata la gestualità che solitamente gratifica il fumatore. Lo stesso Umberto Veronesi ritiene che le sigarette elettroniche, che non hanno combustione, ma solo vapore, le considera un valido supporto per aiutare chi vuole davvero smettere di fumare. Inoltre le altre sostanze contenute nei liquidi altro non sono che glicerolo e glicole propilenico, adoperati sia in cosmesi che nelle preparazioni farmaceutiche, e il primo addirittura per dare corposità al vino.

Ma lo Stato Mamma, che tutto controlla, che tutto dirige, ha deciso che, per il nostro bene, il liquido da inserire nelle e-cig venga somministrato solo nelle farmacie. Ci manca solo che per comprarlo ci voglia la ricetta medica. Se poi penso che uno dei precedenti governi aveva addirittura proposto di vendere i medicinali da banco nei supermercati, mi vien da ridere pensando all’evidente contraddizione… Inoltre hanno preso in giro quel sacco di gente che ha aperto negozi che commerciano le e-cig, ed ora si ritrovano ad avere un giro d’affari dimezzato se non addirittura inesistente.

sigaretta nuova-sigaretta-elettronica

Dimenticavo: allo studio c’è anche un provvedimento che imponga di pubblicare su ogni pacchetto immagini orripilanti di polmoni malati ed altre cose del genere, vietando nel contempo di usare astucci copripacchetto. Allora io che, come ho detto, non fumo più, sarò comunque costretta ad osservare, magari al ristorante, queste fotografie.

danni fumo sigarette immagini foto avvertenza pacchetti 3


la tassa occulta

Tutti si lamentano per la manovra finanziaria che, di riffa o di raffa, tocca un po’ tutti, chi più e chi meno (ed ancora dobbiamo vedere come sarà la versione definitiva).

Ma quanti sono quelli che pagano una tassa occulta? Parlo del gioco: lotterie, lotto, totocalcio, gratta e vinci e quelle infernali macchinette mangiasoldi che ormai si trovano dappertutto…

Qualche rara volta ho acquistato alcuni biglietti della lotteria nazionale, però non sono mai stata una fautrice di questi sistemi per cercare di guadagnare denaro “facile”, anche se mio marito è un patito, pur non ossessivo, del gioco del lotto. Però anni fa l’estrazione avveniva solamente al sabato, poi diventò bisettimanale, adesso ce n’è una un giorno sì ed uno no. Quand’è che diverrà giornaliera? E quante persone si vedono acquistare biglietti “gratta e vinci”? E si ingrossano sempre di più le schiere diquelli che si rovinano perché, andata a vuoto un’estrazione, ricominciano con la tecnica del “raddoppio”, sperando di rifarsi delle perdite. Ma quello che più mi indigna è la faccia tosta di reclamizzare tutte queste lotterie in televisione, però con la sovrascritta ” Gioca il giusto”…”Gioca responsabilmente”, quasi a volersi scaricare la coscienza dall’istigazione al vizio del gioco, proprio come lo Stato che dovrebbe salvaguardare la nostra salute però detiene il monopolio dei tabacchi, ma sui pacchetti scrive “Il fumo può uccidere”…( e pure il vizio del fumo è una tassa occulta…).

Insomma, l’incoerenza fatta legge.