La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Articoli con tag “sanità lombarda

Cronache dal Palazzo

Il meridione ha avuto una grande fortuna, ossia che il virus sia esploso inizialmente al nord. Avrei voluto vedere gli ospedali meridionali se l’epidemia si fosse manifestata per primo al sud, ospedali spesso saliti agli onori (?) della cronaca per disservizi vari, sia in termini di malasanità (decessi dovuti a diagnosi errate o tardive, o conseguenti a dimissioni premature, carenza di presídi sanitari, assenteismo del personale) sia per altri fatti non inerenti all’ambito dell’assistenza, vedi ad esempio i recenti furti ai danni di ricoverati e personale medico a Napoli, insetti nelle corsie, spaccio di stupefacenti ed altre vicende non molto edificanti, inmmaniera molto suoeriore alla media nazionale.

La tanto vituperata Lombardia (dove peraltro molti meridionali vengono a farsi curare) ha avuto la DISGRAZIA di dover fare da apripista ad una malattia non ancora conosciuta e di aver scelto – purtroppo – di seguire pedissequamente i protocolli ministeriali. Non solo, ma quando il governatore Fontana si è spinto a chiedere da subito l’isolamento, inizialmente questo provvedimento gli è stato negato, mentre il sindaco Sala invitava ad abbracciare un cinese (il che non sarebbe nemmeno stato male essendo sicuri del suo stato di salute) ed il segretario Zingaretti brindava con aperitivi lungo i Navigli (ed il virus se lo è beccato pure lui, anche se in forma lieve).

Ed ora un pentastellato di poco spirito, tale Ricciardi,non trova altro che criticare la sanità lombarda…

No comment!


Buona fine…

Due giorni di tregua, poi i dolori di mio marito sono ricominciati, così  si è deciso a chiamare il 118, quindi non erano dovuti ad un visus parainfluenzale (del resto avevano detto “probabilmente”).

Niente da eccepire sulla sanità lombarda: prelevato a casa con l’ambulanza,  l’hanno portato prima all’ospedale di Sesto San Giovanni  e poi a quello di Cinisello Balsamo.  Io purtroppo non l’ho potuto accompagnare perché avevo 38,5 di febbre, gola in fiamme e tosse, ma tant’è… è uno scotto che pago quasi ad ogni inverno.
All’ospedale lo hanno esaminato da cima a fondo, lastre, ecografia, tac, visita urologica ed alla fine il responso: un piccolo calcolo renale (e sarebbe la terza volta che ne soffre). Essendo minuscolo, – troppo piccolo per ricorrere al litotritore – dovrebbe essere espulso naturalmente nel giro di qualche giorno,  nel frattempo una caterva di medicinali tra antibiotico,  miorilassante ,  antidolorifici (ben 3 tipi a secondo del dolore). Se qualcuno vuole favorire…
Ed ora non resta che aspettare.
Si prospetta un buon capodanno. 😦