La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Articoli con tag “s

Sempre Milano

Mi sono divertita un mondo a leggere ieri l’articolo sul Giornale dove in un prestigioso locale milanese alcuni gourmet invitati ad assaggiare degli hamburger “d’autore” non si erano accorti che erano i medesimi preparati da McDonald’s.

Mi ha ricordato tanto la scena di un film, non ricordo quale, in cui degli operai, svuotata una bottiglia di un vino pregiato, sostituivano il contenuto con del comunissimo vino in brick, ed ascoltavano divertiti i commenti degli assaggiatori che si profondevano in apprezzamenti entusiastici sul bouquet, sull’annata prestigiosa, sulla vinificazione eccellente…Per quanto abbia frugato nella mia memoria e cercato su internet, non sono riuscita a trovare traccia di quella pellicola. Il succo del discorso però è solo che molte volte ci facciamo condizionare dai pregiudizi: se tutti dicono che un tale prodotto è buono, deve essere buono per forza, anche se personalmente non ci piace, e lo stesso per il caso inverso.

 

 

Succede solo da McDonald’s. Succede solo a Milano. Succede solo qui che la multinazionale del panino, sempre demonizzata dai gourmet, possa prendersi una rivincita contro i gastrofighetti, smascherando i loro pregiudizi.

Una storia molto molto istruttiva su come funzioni il mondo mitologico del food. Fast o slow che sia.

Pochi giorni fa in via Monte Grappa, nella trendissima zona di Corso Como, compare un nuovo ristorante temporaneo. Si chiama «Single Burger» e, come fa intuire il nome, ha come specialità il panino con la polpetta, negli ultimi anni riscattato da un passato volgarotto e assurto all’empireo della gastronomia alta. Un’apertura come tante, nella scena milanese chesi prepara all’Expo? Apparentemente sì. La gente va, assaggia ed esce entusiasta: i piatti sono buoni, gli hamburger serviti su elegantissimi piatti-taglieri in pietra lavica nera, le salsine in minibarattoli da conserva, le patate tagliate a mano e perfettamente cotte, i «runner» di misto lino che fanno la loro porca figura, i bicchieri di vetro sottile. Nei quali per la verità non finisce vino ma birre di un noto marchio italiano. Ma fa nulla.

Poi, dopo pochi giorni, proprio mentre gourmet e food blogger stanno già pensando di riscrivere la classifica dei migliori hamburger meneghini, ecco la sorpresa. Il ristorante rompe gli indugi e rivela di essere un «Mc» passato dal chirurgo estetico. Dietro il bancone spuntano due concorrenti di Masterchef, Maurizio Rosazza e Andrea Marconetti, che raccontano divertiti: «Vedere le reazioni della gente è stato impagabile, ma in fondo è quello che è successo a noi: prima di accettare di collaborare con McDonald’s il nostro manager ci ha sottoposto allo stesso test e ci ha fatto assaggiare un hamburger, che abbiamo trovato buonissimo, nascondendoci che gli ingredienti fossero tutti di McDonald’s.

Ecco perché non ci ha sorpreso lo stupore di chi si trovava da Single Burger nello scoprire che noi abbiamo lavorato alla presentazione del piatto, ma che la ricetta è quella originale di McDonald’s preparata nelle cucine e dai ragazzi di McDonald’s».


Spulciando qua e là

Cane non mangia cane

Nonostante a suo tempo un referendum avesse stabilito di far pagare in sede civile i magistrati, nonostante una legge comunitaria sabilisca la stessa cosa, il CSM ha stabilito che così si limiterebbe l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, tanto che i giudici potranno impunemente continuare a sbagliare. Chissà dove sta scritto che il principio “chi sbaglia paga” sia in contrasto con il principio dell’imparzialità dei giudici…

Chi è causa del suo mal…

Il 26 gennaio scorso, una risoluzione del gruppo ALDE ha richiesto il blocco di uno stanziamento di 145 milioni promosso dalla UE per i progetti per la gestione dei rifiuti in Campania. Il primo firmatario? Sorpresaaaa… Un certo Luigi De Magistris, che ora trova comodo gettare le responsabilità sul Governo, e che adesso cerca di recuperare almeno una parte di quei fondi che lui stesso aveva chiesto di bloccare.

Marcia indietro

Qualche giorno fa il neo sindaco Giuliano Pisapia aveva attaccato lady Moratti dicendo che il bilancio da lei presentato che evidenziava un avanzo di 48 milioni di euro non era veritiero e che invece si profilava un buco di oltre 140 milioni di euro. Ora, dopo la dura replica della lady (ah, se avesse mostrtato questo carattere durante la campagna elettorale!) e dopo una precisazione dell’Ufficio di Ragioneria del Comune, il sindaco ha dovuto riconoscere di essersi sbagliato. (ed io che di contabilità pubblica ne capisco un pochino, l’avevo capito subito!), in quanto erano state previste cessioni di quote dell’autostrada di Serravalle (anche se il Comune resterà sempre azionista di maggioranza), addirittura stimate prudenzialmente in bilancio con una valutazione inferiore a quanto ptobabilmente si ricaverà.

Un’altra smentita aveva dovuto farla dopo che aveva sbandierato l’abolizione delle auto blu in Comune, manovra già attuata dopo una mozione della Lega Nord ancora nel 2008!

Moody’s

 

 

La grande agenzia di rating ha messo sotto osservazione 16 banche italiane (tra le quali anche 2 delle quali ci serviamo in famiglia). Non so che valenza possa avere una simile valutazione dato che le banche italiane hanno assorbito bene la crisi monetaria a livello mondiale, mentre la stessa Moody’s ha dimostrato una miopia a dir poco sconvolgente nel caso Madoff ed in quello della Grecia che potrebbe mandare a gambe all’aria l’intera area Euro. Ho il dubbio che l’imparzialità delle agenzie di rating (inclusa la Fitch e la Standard & Poor) sia viziata da vari conflitti di interesse visto l’appartenenza dei loro pacchetti azionari ed i vari intrecci, e che le loro valutazioni siano mosse negli interessi a titolo speculativo dei loro “padroni”.

Pensioni

 

 

Si profila un innalzamento dell’età pensionabile, al quale sono personalmente favorevole, dato l’allungamento della vita… ma solo a determinate condizioni.

Sto leggendo infatti “Sanguisughe” di Mario Giordano, dove vengono evidenziati privilegi e sperequazioni in questo campo quali la persistenza delle baby pensioni nel pubblico impiego nella Regione Sicilia, statalista quando deve riscuotere ed autonoma quando deve spendere… O i privilegi (troppo comodo chiamarli diritti acquisiti) che ancora adesso hanno i nostri cari rappresentanti!

Ma, facendo anche parte della manovra che Tremonti si appresta a varare, aspetto a dare ulteriori giudizi finché questa non sarà competata.