La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

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Risarcimento

Mi sorge il dubbio che in Italia per avere dei risarcimenti per un danno subito sia necessario essere al di fuori della legge, se non proprio dei delinquenti.

Ricordo il povero Ermes Mattielli, poi deceduto di crepacuore, condannato ad un risarcimento di 135mila euro per aver ferito due ladri nomadi che stavano rubando nel suo deposito. Uno dei due ladri poi non venne nemmeno condannato, in quanto il reato cadde in prescrizione.

Altro caso quello di Francesco Sicignano: anche lui si trovò di fronte, in piena notte, un rapinatore albanese, Gjergi Gjoni, e fece fuoco, uccidendolo. La famiglia dell’ucciso, in base al codice d’onore (?) del suo paese, chiede un risarcimento oppure Sicignano dovrà pagare con la vita.

Un altro albanese, Klodjan Hysa, venne ucciso da un carabiniere, mentre cercava di investire quest’ultimo ed i suoi colleghi. Il proiettile era rimbalzato sul montante dell’auto del delinquente, conficcandosi poi nel suo cranio. Il “reato” (?) è stato archiviato, ma i familiari pretendono di essere risarciti.
Altro episodio che vede sempre i carabinieri e ladri albanesi: questa volta un appuntato spara alle gomme, ma un proiettile rimbalza sull’asfalto e colpisce Korab Xheta, che muore qualche giorno dopo: il risarcimento richiesto è di 2,5 milioni di euro! (rende così tanto fare il ladro?).

Adesso ci sono i “profughi” della Diciotti, 41 dei quali richiedono dai 40 ai 70 mila euro per sequestro! E 16 di loro sarebbero i minorenni nati tutti il 1° gennaio 2002!

Innanzitutto li abbiamo fatti comunque sbarcare. 20 li ha presi l’Albania, altri 20 l’Irlanda, dei rimanenti se ne è fatta carico la Chiesa Cattolica che li ha ospitati a Rocca di Papa, ma già pochi giorni dopo erano fuggiti tutti.

Allora, se legge deve essere, che legge sia: risarcimento? Per cosa?

Innanzitutto presentate i documenti (e basta con la storiella che ve li hanno sequestrati: gli smartphone i libici ve li hanno lasciati!), quindi a tutti gli effetti siete dei CLANDESTINI. Poi pagate il conto per l’utilizzo della nostra nave: non vi abbiamo chiamati noi. Inoltre, sia ben chiaro, le spese dell’ufficio legale che si incarica della pratica del risarcimento sono a vostro esclusivo carico.

E se proprio di risarcimenti dobbiamo parlare, ecco chi veramente ne ha diritto: i familiari degli assassinati da Mada Kabobo a colpi di piccone, le vittime violentate da Guerlin Butungo ed i suoi complici, le mamme di Desiree Mariottini (uccisa da spacciatori nigeriani) e Pamela Mastropietro (orrendamente sezionata da Innocent Oseghale), i figli dei coniugi Solano uccisi da Mamadou Kamara, tutti i nostri connazionali vittime di stupri, rapine, vessazioni a causa di una invasione promossa dalla sinistra.

Poi non lamentatevi se Matteo Salvini cresce nei consensi.


Ingiustizia

ciccio e tore

 

Filippo Pappalardi, il padre di Ciccio e Tore, (i due bambini morti a Gravina di Puglia cadendo nella cisterna di uno stabile abbandonato e ritrovati casualmente quasi due anni dopo solo perché un altro bimbo era scivolato nel medesimo posto) scagionato dall’accusa di averli uccisi occultandone i cadaveri ha subito un’ingiusta detenzione, ma è stato risarcito per il periodo trascorso in carcere con un compenso a dir poco ridicolo: 20.500 euro per la privazione della libertà personale (235 euro/gg per la detenzione in carcere durata 75 giorni e 117 euro/gg per i 25 giorni trascorsi agli arresti domiciliari) ai quali si aggiungono 45.000 euro per gravissimi danni morali per il clamore mediatico, per danni personali per non aver potuto presenziare alle esequie dei due fratellini ed economici per essere stato sospeso dal posto di lavoro.

Nonostante l’esiguità della somma, 65.500 euro per un’esistenza praticamente rovinata sia per la perdita dei figli, sia per essere considerato un mostro dall’opinione pubblica, mi chiedo come mai debba essere lo Stato (ossia noi contribuenti) a pagare il risarcimento, e non i magistrati che, a suo tempo, hanno condotto così malamente le indagini. Chissà quando anche loro saranno finalmente chiamati a rispondere di questi errori eclatanti. Ma per certuni è più importante conservare i privilegi acquisiti, quali i giorni di ferie….