La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

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Coerenza, questa sconosciuta

Lo so, è Natale, bisognerebbe essere tutti più buoni…però a volte è assai difficile esserlo, specie quando i fatti si scontrano con la coerenza.

Leggo di Virginia Raggi, che chiede aiuto a Parma per incenerire i rifiuti romani, in quell’inceneritore non voluto da Grillo e che costò a Federico Pizzarotti l’esclusione dal Movimento 5 Stelle. 😀

Leggo di Matteo Renzi, che con il referendum sulla riforma costituzionale voleva abolire il Senato…e che si ricandiderà alle prossime elezioni proprio come senatore. 😀

Leggo del giornalisti del Sole 24 Ore che dopo aver scritto e pontificato sui risparmi di spesa, adesso scioperano perché a causa della crisi in cui versa il quotidiano si parla di ridurre i loro stipendi. 😀

Buon Natale, coerentemente

 


Forcaioli


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Grillo che cavolo pretende?  Sceglie i candidati alla carica di sindaco mediante consultazioni sul web previo suo benestare (e firma di contratto) e poi li sconfessa. È successo a Parma con Pizzarotti  (che a detta di molti  ha fatto e sta facendo bene) e a Roma, dove invece la Raggi si sta rivelando un disastro, anche se a suo tempo Grillo l’aveva definita “una macchina da guerra”, e come la guerra sta seminando solo disgrazie.

A Livorno invece Nogarin resiste, nonostante un avviso di garanzia, perché segue pedissequamente le direttive del capo.
Il fatto però è questo: da quando è nato il M5S, i pentastellati hanno sempre urlato a squarciagola contro chi riceveva un avviso di garanzia equiparandolo ad una condanna, si sono dimostrati i più forcaioli di tutti insultando chiunque non fosse allineato ai loro princìpi sbraitando che i magistrati hanno sempre ragione, ma sopratutto, hanno riempito di insulti ogni indagato e chi invocava il rispetto dei diritti della difesa.

Quindi, essendo garantista, (lo sono stata nei confronti di Berlusconi e lo sono ora anche nei confronti di Sala, che ha ricevuto solo un avviso di garanzia e non è per adesso accusato di nulla) non lo sono affatto nei confronti dei grillini che adesso provano sulla propria pelle i risultati delle loro teorie.

C’è solo una cosa da aggiungere: la magistratura per anni ha cercato di estromettere un personaggio dalla scena politica a forza di indagini, intercettazioni, avvisi di garanzia ed ora che è fuori dai giochi hanno allargato il campo di indagine, andando a colpire proprio coloro che, al grido di “Onestà, onestà” si proponevano come paladini della legalità. Ora forse i pentastellati si renderanno conto che la magistratura italiana è politicizzata al massimo, oltre ad essere un ordine autoreferenziale ed auto controllato. Quindi chi si mette di traverso ad una certa parte politica, prima o poi finisce indagato, perché ciascuno ha qualche scheletro da nascondere…a meno che non abbia una certa tessera in tasca.

Molti italiani hanno votato il Movimento 5 Stelle “con la pancia”, credendo in buona fede che i suoi esponenti fossero tutti casti e puri. Ora le magagne stanno uscendo fuori piano piano, perché ciò che ha importanza non sono le buone intenzioni, ma i risultati, e questi si ottengono solo se si possiede la competenza ed una squadra che sappia portare avanti i progetti.

Credo che, col tempo, i grillini crolleranno sotto il peso della loro incapacità, già evidenziata nell’amministrazione di Roma, nonché della falsa “superiorità morale” che si sono attribuita autonomamente.


Sospetto.

Vabbè.
Già l’avviso di garanzia a Pizzarotti, sindaco M5S di Parma, in periodo di elezioni mi era sembrato strano.
Ma che ora pure la Raggi in pieno ballottaggio venga indagata per falso ideologico in atto pubblico per cose avvenute 4 anni fa mi fa pensare che certa magistratura si muova con un tempismo incredibile, però non solo in fase antiberlusconiana: basta solo che il PD non venga toccato, proprio il partito che ha un numero impressionante di indagati.


Inviato dal Veloce promemoria


Ma chi glie lo fa fare…

… A Marchionne:

1 – di continuare ad investire in Italia, visto che lo strapotere dei giudici, a fronte di soli 19 ricorsi, vorrebbe obbligarlo ad assumere 145 iscritti alla FIOM, sindacato che a suo tempo non aveva nemmeno sottoscritto il contratto;

2 – di dover pagare le  innumerevoli ed esose tasse di Monti;

3 – di avere una legge sul lavoro alquanto sfavorevole rispetto all’Europa ed un costo del lavoro alquanto più alto.

… A Pizzarotti:

nell’insistere a governare Parma, visto che in oltre un mese non è ancora riuscito a formare una giunta, nominando solo 3 assessori, uno dei quali è dovuto dimettersi perché alle spalle ha dei precedenti per fallimento… Slow politics o immobilismo? Quando anche il web serve a poco per SAPER governare una città…

… A Berlusconi:

nel voler rientrare in politica attiva, quando è chiaro che anche nel suo schieramento che una sua eventuale rentrée è malvista anche dai suoi sostenitori.