La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Articoli con tag “pensionati

Cicero pro domo sua.

Un mio dubbio.
I sindacati il 1′ giugno hanno portato in piazza i pensionati. Fermo restando che le pensioni minime non sono state toccate, le altre hanno avuto piccoli tagli. Per citare un caso personale, nonostante il recupero degli arretrati da gennaio a maggio, ho percepito comunque un importo superiore a quello dello scorso anno, mentre in tempi passati, con i precedenti governi, la rendita era rimasta inalterata per 2 o 3 anni.
Mi viene quindi in mente che i capi dei sindacati agiscano più che altro per salvaguardare le LORO pensioni, interessate da tagli ben più sostanziosi.
(foto ANSA)


Slot machine

Martedì mattina è il giorno in cui mio marito gioca le schedine del lotto valevoli per tutta la settimana, un’abitudine presa da suo padre, quando ancora l’estrazione avveniva nella giornata del sabato. Ora lo stato ha bisogno di spennarci un po’ di più, quindi le estrazioni sono diventate prima due, quindi tre. Comunque, ha azzeccato vari ambi e qualche volta perfino dei terni, ma nel totale mi sa che in ogni caso ci perde, però è una tradizione alla quale non intende rinunciare, anche perché le somme destinate allo scopo sono esigue.
Sia a Bolzano che a Milano per questa “incombenza” ci rechiamo dal tabacchino e qui mi sale l’indignazione mista a tristezza. In ciascun negozio infatti ormai troneggiano quelle infernali slot -machine, in posizione un pochino defilata, in un retrobottega appositamente attrezzato oppure nascoste anche solo da un paravento per celarle alla vista dei ragazzini.
Però chi sono gli avventori più assidui?
I pensionati.
Li vedi in piedi o seduti sugli sgabelli, secondo lo spazio messo a loro disposizione, con gli occhi fissi sulle ruote che girano, premendo i tasti o abbassando leve in maniera compulsiva e molti di loro dilapidano letteralmente la pensione in questo gioco stupido in cui non serve alcuna abilità ma c’entra solamente la fortuna che, come in un qualsiasi gioco d’azzardo, è sempre a favore del banco.
Non credo che i pensionati si accaniscano a giocare alle macchinette solo per vizio: in qualche modo c’entra anche la speranza di poter afferrare l’occasione per rimpinguare un poco le scarse entrate, ma non si accorgono invece che stanno perdendo su tutta la linea. Pochi sono infatti quelli che si pongono un limite alle giocate. Molti invece continuano, arrivando al limite della patologia, indebitandosi anche pesantemente e cadendo a volte nelle grinfie degli usurai.
Non sono quindi solo i giovani ad essere attirati, e quindi difesi, dall’azzardo, ma tutti i soggetti cosiddetti “deboli”, tra i quali vanno annoverati appunto gli anziani. E questi ultimi, più bassa è la loro rendita, più sperperano soldi.
Il danno poi è ancora maggiore in quanto stanno proliferando ovunque anche le sale gioco e quelle di scommesse, pubblicizzate continuamente in TV con immagini accattivanti, per non parlare dei vari siti internet (questi sí frequentati maggiormente dai ragazzi).
E lo stato cosa fa per difenderci?
Assolutamente nulla, perché non intende certo rinunciare ad una cospicua fetta di guadagni.


Inviato dal Veloce promemoria


Offesa.

 

 

L’ultima offesa di Grillo agli italiani è  chiamarli “pensionati”.

Gente che ha lavorato una vita, (non parlo dei baby pensionati, che un poco alla volta si estingueranno fatta eccezione per alcuni politici), gente che ha esperienza, a volte saggezza, ma Grillo, che poi tanto giovane non è, li piglia tutti per rincoglioniti. Anzi, il termine “coglioni” è stato usato proprio da un suo sostenitore, Cozzolino, in una conferenza stampa.

http://m.ilgiornale.it/…/dopo-il-flop-alle…/1022324/

E Grillo prende tutti quelli di una certa età per rimbambiti, mentre i suoi sostenitori sbraitano che bisogna far fuori non solo i politici ma pure chi li ha votati (altri processi pubblici, magari via web?). Del resto che ci si può aspettare da uno che avrebbe voluto proibire il voto agli ultrasessantacinquenni e valutare doppio il voto degli elettori tra i 18 ed i 45 anni?

http://www.beppegrillo.it/2010/01/il_voto_a_punti.html

Meglio che oltre al Maalox, per calmare i bruciori della sconfitta elettorale, si prenda anche un bel po’ di Lexotan per calmare i bollenti spiriti, visto che la supposta glie l’hanno già somministrata, mentre il suo sodale Casaleggio si ritira a meditare, con il berrettino da pensatore in testa come novello Archimede Pitagorico, e trae la conclusione che bisogna mostrarsi più sorridenti!

 

Questa sì che è alta politica!

 

 


manovra

Benissimo, altro favore alle banche con l’aumento dell’imposta di bollo sui conti correnti…

Altro che conti gratuiti come aveva promesso l’ABI, che tra l’altro aveva specificato che comunque i servizi avrebbero dovuto essere pagati (quindi anche il bancomat che i nonnetti dovrebbero usare).

Speriamo che per risanare l’Inps, dopo averlo accorpato con Impdadp ed Enpals, non si metta in testa di sopprimere i pensionati con la scusa che costano troppo alle casse dello stato (o forse la manovra serve proprio a quello?).