La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Articoli con tag “PD

Al tradimento!

Renzi.
Chi se ne va tradisce popolo.
Quale popolo?
Quello vessato dalle tasse estorte per mantenere i privilegi di pochi?
Oppure quello giornalmente oggetto di rapine, borseggi, stupri, uccisioni da parte degli stranieri che noi tanto “accoglioniamo” ? (*) e ai quali tra poco vorrebbero dare pure il diritto di voto, basta che abbiano la residenza?
O quello che ha investito i suoi risparmi nelle banche poi fallite e che ha perso tutto?
O il popolo che se ne frega dello ius soli e pensa piuttosto a come viene quotidianamente turlupinato con l’illusione di una ripresa che tarda ad arrivare e che, mentre il resto dell’Europa ha ripreso a correre, vede invece l’Italia arrancare?
O quello preso ancora in giro con una legge elettorale creata apposta per mantenere lo status quo?

E il PD sarebbe quindi l’argine contro il POPULISMO, ossia la volontà del popolo, del quale ci si ricorda solo in periodo preelettorale.

(*) Accoglione, neologismo del web dal significato intuibile da cui il verbo accoglionare.

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La “fede”

Bene, dopo l’ultima tornata amministrativa il M5S è stato ridimensionato, ed era abbastanza prevedibile dopo i disastri a Roma della Raggi e la figuraccia dell’Appendino a Torino. Aggiungiamoci le doppie “comunarie” di Genova, dove la prima candidata è stata sconfessata da Grillo che ha poi fatto scegliere un altro candidato, l’allontanamento a suo tempo di personaggi validi come Pizzarotti – che si è preso la sua rivincita -, ed il quadro è fatto. Per non parlare delle posizioni ambigue in altri campi, come le vaccinazioni e l’immigrazione, che hanno sconcertato non poco le persone che avevano votato precedentemente per il movimento.
Quello che non capisco è la tenuta del PD.
Dissidi e scissioni interne, scandalo MPS, ritardi nella gestione del terremoto dello scorso anno, truffe delle cooperative non hanno scalfito la granitica ideologia del suo elettorato che ancora una volta, pur masticando amaro, lo ha ancora premiato.
Già, perché “essere di sinistra” rappresenta una “fede” che non può essere in alcun modo essere messa in discussione.


C’era un cinese…

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…in coma? no, in coDa, per votare per le primarie del PD.

Anzi, i cinesi erano davvero tanti!

Siamo all’ennesima farsa!

Ma loro…

“Votano Lenzi, pelché è un glande!”

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duri e puri (dal web)

 

  • Arrestato sindaco PD di Modugno per concussione
    – Arrestato sindaco PD di Melito Porto Salvo per associazione mafiosa
    – Arrestato sindaco PD di Sant’Anastasia per corruzione
    – Arrestato sindaco PD di Valmadrera per associazione mafiosa
    – Arrestato sindaco PD di Licata per corruzione in atti giudiziari
    – Arrestato sindaco PD di Pioltello per tangenti.
    – Arrestato sindaco PD di Carlatino per concussione…
    – Arrestato sindaco PD di Venezia per le tangenti Mose

Il berlusconismo ha inquinato tutta la politica …. (cit. MG ) 

 

 


Presa da internet…

Elementare, Watson…

Il PD ha deciso che il PD non è in grado di governare… Perciò il PD chiede di governare per fare le cose che il PD non è in grado di fare…


Il pollaio

Come un maestro vecchio stampo, Napolitano ha rimproverato tutti. Gli argomenti che ha apportato sono ovvi, quali la collaborazione tra i vari partiti – specialmente i maggiori -, prescindendo dalle ideologie, ed iniziando dalle cose che accomunano e dagli argomenti più urgenti per il bene del paese, quali l’occupazione ed il rilancio dell’economia (che sono poi tra i punti segnalati dai dieci “saggi”).

Tutti al momento applaudono, tranne i soliti grillini, ma già poco dopo iniziano i paletti… La Lega, tramite Maroni, avrebbe posto il veto su Amato, memore dello scippo attuato sui conti bancari, anche se Amato ha dichiarato che non avrebbe più proposto una simile manovra; il Sel è restio ad un qualsiasi governo di larghe intese se questo prevede la partecipazione del PdL. Lo stesso ha fatto Fratelli d’Italia, restio ad un governo Amato per le sue passate militanze nelle fila craxiane, anche se sarebbe disposto ad appoggiare un’eventuale guida di Renzi… E difficile sarà anche mettere d’accordo le due anime del PD, la vecchia e la nuova.

Intanto Grillo annuncia sfracelli e la bancarotta dell’Italia entro l’autunno, incurante che le sue dichiarazioni possano affossare la Borsa. Ricorda tanto il “muoia Sansone con tutti i Filistei”, crollerò io (come è successo ieri in Friuli Venezia Giulia), ma nessuno sopravviverà. Davvero un alto senso dello stato!

E nel frattempo, nel PD si sta giungendo alla resa dei conti…fratelli coltelli. E mi fa specie vedere che danno ancora la parola alla Bindi…

Il pollaio è tutto in movimento.


Dicono…

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… che Berlusconi sia il vero vincitore perché sarebbe l’artefice della rielezione di Napolitano.

Vincitore?

Ci ritroviamo una camera a forte maggioranza della sinistra, grazie al premio di maggioranza del porcellum (e che il PDL non si lamenti, perché prima gli andava bene), la presidenza delle due camere in mano alla sinistra (Grasso PD e Boldrini Sel), un Presidente della Repubblica ex PCI e tra poco un governo a guida Amato o, forse, Enrico Letta.

Certo che nulla è cambiato: la scelta di Napolitano era “obbligata”, e tanto di cappello a lui per aver accettato. Solo che adesso Bersani deve mangiarsi le mani e rimproverare se stesso. Se avesse accettato subito di fare un governo di larghe intese con il PdL, come si dovrà fare adesso – condizione posta da Napolitano per la sua ricandidatura -, invece di mendicare i voti dal M5S e farsi sbeffeggiare da tutti, il PD non sarebbe allo sbando e lui ne sarebbe ancora a capo ed il partito non sarebbe a rischio scissione. Sono rimasta sinceramente male vedendo le sue lacrime all’atto dell’elezione.

A me preme una forte maggioranza ed una buona opposizione, ma in Bersani è prevalsa la logica di partito.

Ma se Sparta piange, Atene non ride.

Berlusconi, checché tanti lo dicano, per mio conto non è il vincitore. Non ci sono vincitori, ma solo perdenti. Bersani per quanto esposto prima, e Grillo, che credeva di ricattare con la sua frase “se votate Rodotà si apriranno praterie per il governo”. Perde anche Sel, ritenendo conclusa la sua alleanza col PD, e che cerca ora di aggrapparsi a Grillo.

Vincente forse è il solo Napolitano, che si è dimostrato ligio alle istituzioni, e di fatto sta trasformando l’Italia in una repubblica di tipo presidenziale, in quanto tutto dipende da lui.

Speriamo bene…


Colpe

La colpa questa volta non è di Berlusconi
Il PD si è disgregato per questioni generazionali. I vecchi ben determinati a restare sugli scranni,  i giovani altrettanto determinati a prendere il loro posto,  ma anche disposti a cercare nuove soluzioni ed alleanze anche con gli avversari storici.
Però se Renzi era disposto a dialogare con il Pdl perché non ha sostenuto la candidatura Marini ed ha votato (così dice) il vecchio che più vecchio non si può Romano Prodi?


Solite storie

Teoria della relatività

Novembre 2011

Fate presto…fate presto

L’importante era dare un governo stabile all’Italia (o buttare giù Berlusconi per colpa del quale, dicevano, lo spread si era alzato).

Febbraio 2013

Andiamo con calma, facciamo tutte le dovute consultazioni, vagliamo tutte le possibilità per dare all’Italia un governo stabile, che abbia i numeri per governare.

Intanto lo spread è risalito, ma nessuno ne parla perché, ovviamente, mica possono dare la colpa a Berlusconi…

 

E noi nel frattempo aspettiamo un vero governo mentre si sta effettualdo lo sterileed arcaico balletto delle consultazioni, un governo che non usi l’Italia come un tabellone di gioco di ruolo, Monopoli per quanto riguarda la politica monetaria, Risiko per la politica estera, dove ci siamo fatti mettere i piedi in testa rispettivamente dalla Germania e dall’India, però vedendo le consultazioni di Bersani (alla ricerca di un miracolo!) per l’eventuale formazione dell’esecutivo (Saviano, don Ciotti etc) ho molte perplessità…

E Bersani che non vuole il PdL, il M5S che non vuole né il PdL né il PdmenoL, il PdL che non vuole il nuovo dittatore della repubblica delle Banane e cerca le grandi intese altrimenti si va a votazioni, Bersani che non si sa se tema di più le elezioni o Renzi che rischia di vincerle… solite storie della solita Italietta.


diffidare delle imitazioni :-)

Giuro, quando ho visto la locandina su internet, ho creduto che fosse davvero un fotomontaggio di quelli che girano su Facebook. Poi, su Fuga da Polis, leggo che è davvero la pagina di presentazione del sito del Partito Democratico.

Un rapido controllo…Allora, mi è scappata una risata irrefrenabile.

Già, proprio loro che criticavano tanto i metodi di comunicazione di Berlusconi sono caduti così in basso, con una vignetta che più becera non si può…ed infatti sono fiorite le imitazioni (ma la più carina non sono riuscita a trovarla, peccato). (trovata ed aggiunta…i Power Rangers..hahaha)

Foto: E' iniziata l'epoca della satira digitale. Addio matita...