La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Articoli con tag “parcheggio

oggi si fa spesa

Oggi giorno di spesa.

Già’ perché a Bolzano ieri, 1^ maggio tutti i negozi sono rimasti chiusi. Non che mi dispiaccia, tutt’altro, ma non vedo perché i sindacati protestino contro le aperture festive di negozi e supermercati e non di altre attività. Non parlo delle emergenze, ospedali, forze dell’ordine, pompieri, luce, gas, ma perché nessuno si scandalizza se a restare aperti sono i ristoranti ed i parchi giochi? Mah, forse sono altre categorie, differenti da quelle dei commessi.

Dicevo…giorno di spesa, ed iniziano le incavolature. Forse è perché con l’aumentare dell’età sono diventata meno tollerante.

Appena arrivata, ecco che c’è il problema parcheggio. I posti ci sarebbero, ma la maggior parte delle persone per non perdere tempo a far manovra posteggia a cavallo delle strisce, così dove ci starebbero due macchine ce ne sta una sola.

Poi il carrello: quasi tutti lo trasformano in cestino delle immondizie: guanti monouso, dépliants delle offerte, liste della spesa…Questo quando va bene, altrimenti ci trovi anche roba mangiucchiata ed altro.

All’interno andrebbe meglio però…

Solitamente sono molto tollerante con i bambini, meno con le madri che permettono loro di fare di tutto. Eccoli correre tra gli scaffali, tramutati in fortini del far west, urtando tutto e tutti, o urlare a squarciagola perché mamma non compra loro la merendina preferita. Un sano scapaccione ci starebbe bene, una sgridata o al limite un’occhiataccia anche. No, le mamme procedono imperterrite, come se nulla fosse e se avessero le orecchie tappate.

Infine alla cassa. Bene, cosa costa, mentre la cassiera batte lo scontrino, iniziare a riporre la spesa nella borsa? No, accumulano tutto, poi con molta calma pagano, magari chiacchierando amabilmente con l’amica che l’accompagna o la cassiera stessa. Intanto gli acquisti si accumulano, e la coda si allunga. Capisco se si tratta di una persona anziana, l’età ha il suo peso, ma non lo concepisco per persone di 30 o 40 anni.

E così arrivo a casa con il mal di stomaco per il nervoso, anche se so che non ne vale la pena, ma ormai la maleducazione impera dappertutto!

(e a proposito di incavolature, mi chiedo su chi ricadano i costi dei concertoni del 1^ maggio… sì, certo li sostengono i sindacati, ma in questo periodo non potrebbero pensare di più ai disoccupati e meno alle canzonette?) 


Mentalità…

Mattinata fresca, grazie all’acquazzone di ieri, e come al solito la città si è riempita di turisti che calano dalla montagna per visitare i portici con le loro vetrine (anche se, purtroppo, I negozi tipici sono sempre di meno), il Duomo ma soprattutto il museo dove è conservato Oetzi, ossia la nostra celebre mummia ritrovata in montagna.

Noi dovevamo, per forza di cose, recarci in centro per ritirare un acquisto piuttosto ingombrante e pesante, quindi è stato giocoforza usare l’auto e recarci al parcheggio. E qui la sorpresa: una coda infinita di auto incolonnate per entrare nel garage. Già, perché, pur ammirando i turisti di una determinata nazione (non dico quale, anche se tra loro ho varie amicizie) devo anche dire che in certi casi mancano di elasticità mentale. Ci sono due entrate affiancate, con relative sbarre dove ritirare il ticket, con tanto di cartello indicatore…

e loro che fanno? Si incolonnano disciplinatamente su un’unica fila…Oltretutto cercano tutti posto nei primi due piani, girando come anime in pena alla ricerca di un posto libero, mentre noi del posto saliamo direttamente all’ultimo, quasi sempre vuoto…tanto poi c’è l’ascensore!