La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Articoli con tag “monnezza Napoli

Tu chiamala se vuoi…emergenza

http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/409747/

Leggo sulla “Stampa” del 2 luglio scorso ( link allegato) che appaiono i primi spiragli sull’annosa emergenza dei rifiuti campani…

Premesso che la questione rifiuti interessa principalmente la provincia di Napoli e poi quella di Caserta (Salerno infatti è pulitissima…), analizziamo per bene il termine EMERGENZA.

Emergenza è una condizione di pericolo assolutamente non prevista, una circostanza che si verifica una volta tanto, quindi se la definiamo “annosa” non è più emergenza, ma il cronicizzarsi di una situazione protratta nel tempo, che si trascina da decenni, dovuta all’incuria dei poteri locali che male hanno governato, ma anche alla maleducazione di una parte dei cittadini.

Sin da quando ero piccola (anni 1965/70) assistivo allibita alla scena di gente che gettava letteralmente la spazzatura in strada dalle finestre di casa. Mia zia è stata in lite per anni (ah…la lunghezza delle cause civili in Italia) con il vicino di casa che aveva divelto alcuni mattoni dal muro comune per meglio espletare il compito del lancio della monnezza.

Gli “ambientalisti” campani, cioè coloro che in nome dell’ecologia rifiutano discariche e termovalorizzatori, cercano di intererirci con lo spettro dei bimbi napoletani minacciati dalla diossina. E’ noto infatti che i bimbi della val d’Aosta o della Sicilia sono molto più resistenti ai veleni!!!. Fino ad ora quasi nessuno si è detto disposto a smaltire le ecoballe campane che di eco non hanno proprio nulla, trattandosi di rifiuti di ogni genere assemblati disordinatamente insieme e che non possono essere smaltiti negli impianti di altre città.

Non getto la colpa su Caldoro e De Magistris, eletti da troppo poco tempo per poter approntare seriamente un piano per lo smaltimento, ma nemmeno sul Governo che ha già ripulito la città 3 volte con l’aiuto di Protezione Civile ed Esercito (e per tutto ringraziamento hanno messo sotto accusa Guido Bertolaso…inaudito!). Le colpe datano dai tempi di Bassolino e della Iervolino. Comunque l’attuale sindaco una colpa ce l’ha, ed è quella di essere stato, quale europarlamentare, il primo firmatario di una risoluzione con la quale si chiedeva il blocco dei fondi che la Comunità Europea aveva stanziato per lo studio della risoluzione del problema rifiuti, come avevo già evidenziato nel blog “Spulciando qua e là” del 29 giugno…