La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Articoli con tag “moda

La notte delle stelle

Ascoltate!
Se accendono
le stelle,
vuol dire che qualcuno ne ha bisogno?
Vuol dire che è indispensabile
che ogni sera
al di sopra dei tetti
risplenda almeno una stella?

(Vladimir Majakovskij)


…è bello ciò che piace…

Ho sempre trovato inutili i concorsi di bellezza. Non per un fatto di “sfruttamento ” dell’immagine femminile (le concorrenti hanno propositi ben chiari e partecipano apposta), quanto perché ritengo che la bellezza sia un gusto personale.
Tralascio il fatto che molto spesso le elezioni delle varie miss sono pilotate, ma chi stabilisce quali siano i canoni della “vera” bellezza e chi può giudicare chi sia bella e chi no?
Anche perché la bellezza è una questione di moda e di tempo.
E la bellezza che va di moda oggi è differente da quello che andava in passato.
Siamo passati dalle figure statuarie ben proporzionate dei greci alle forme prorompenti delle donne dipinte da Rubens, veri ammassi di cellulite, 

dalle modelle tutte ossa come Twiggy 

alle maggiorate dei film anni ’50/60.
Al giorno d’oggi, chi assegnerebbe alla Sofia Scicolone di allora un premio per l’eleganza? Gambe lunghe, vita sottile, ma tutto quel seno sarebbe giudicato “volgare” nella maggior parte dei casi.

Forse anche la stessa Marilyn Monroe,  – per mio conto la vera essenza della femminilità – con il metro odierno, sarebbe classificata “curvy” e non degna di partecipare ad in concorso di bellezza.

Questo per quanto è emerso dopo l’elezione dell’ultima miss Italia, un programma che non ho mai guardato, ma che furoreggia sui giornali ed i vari network. Molti si risentono perché la seconda classificata è “curvy”, un eufemismo per dire che è piuttosto in carne. Data anche l’altezza, personalmente l’ho definita “giunonica”, ma dire che sia brutta proprio no. Non potrà certamente fare la modella per Valentino o Versace, però la vedrei come testimonial di una linea di biancheria intima o come protagonista di un Burlesque.
La vincitrice invece, figurina snella e sottile, ha un viso particolare : in alcune immagini ricorda Alida Valli, in altre, specie quando sorride, pare una riedizione di Antonio Conte.😁.

Ma ciascuno ha le sue idee e le sue preferenze.

E come si dice, non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace”.


Inviato dal Veloce promemoria


Offertissima

Vendiamo buchi da 5 – 7 – 9 – 12 – 15 euro a seconda della grandezza.
Se ne acquistate almeno 3, i jeans ve li regaliamo noi.

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Inviato dal Veloce promemoria


de gustibus

Lo stile è quello che ci si crea nel tempo,  scegliendo tagli, stoffe, modelli  e colori che ci valorizzano maggiormente,  e quindi è unico.
La moda invece uniforma tutti ed è quindi fatta per il gregge.
L’eleganza è quella che ti permette di indossare il capo adatto nell’occasione giusta quasi fosse una seconda pelle.
Poi c’è il cattivo gusto… e per quello non ci sono spiegazioni.

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mi sembra la versione brutta di Peppa Pig… Cosa mai l’avrà spinta ad imbruttirsi e conciarsi in un modo tanto volgare?


Moda

Osservo sui giornali i vestiti (?)
presentati a Pitti Uomo.
Il primo sembra quello di un vampiro uscito da un film horror con tanto di mantella svolazzante, gli manca solo il filino di sangue che fuoriesce dal labbro; un altro indossatore è strizzato in un completo di due taglie inferiori alla sua; il terzo, con tanto di cappuccio che lascia scoperti solo gli occhi, veste in mimetica e pare un assassino dell’Isis in libera uscita. Poi c’è il “classico” (?) in fagotto in felpa molto abbondante con pantaloni col cavallo mooolto basso (comodi? ho i miei dubbi). Quando va bene, i modelli indossano calzoni sopra la caviglia (forse ispirati da una recente foto di Renzi… ma almeno il premier indossava i calzini ). Poi si sprecano lustrini, fantasie floreali (altro che. camicie hawaiane alla Elvis Presley ), berretti da marinaio, mises improbabili da straccioni.
Ridatemi un uomo elegante… Grazie!


Inviato dal Veloce promemoria


Domanda

Ma se acquisto un paio di jeans senza sfilacciature, strappi, tagli e buchi…

mi fanno lo sconto?


Ieri, oggi, domani

via della spiga

In concomitanza con la “Settimana della moda”, era doveroso fare un salto nel suo “santuario”. L’associazione degli amici di via della Spiga per l’occasione ha fatto le cose in grande: all’inizio ed alla fine della stradina, ma anche nelle sue intersezioni, ci sono grandi drappi rossi di velluto simili ai sipari dei teatri. Poi delle piccole aiole verdi con un enorme numero 30 di frasche intrecciate, a simboleggiare gli anni dell’associazione, ma più interessante di tutte, la mostra fotografica “Ieri, oggi, domani”, con bellissime immagini in bianco e nero tratte da vari archivi fotografici, che accostano le attività di allora – bancarelle di venditori di cocomeri, garzone del fornaio, venditrice di lucido da scarpe e stringhe, piccoli commercianti di gamberi, fragole, caldarroste, pesce fritto, polenta – alle grandi maisons della moda odierna. Il tutto illustrato da brevi didascalie e le attività di allora scritte sia in italiano che in dialetto, quando Milano era ancora dei Milanesi.

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E queste fotografie documentano il passaggio delle botteghe artigiane alle boutiques delle grandi marche nel corso di tutti questi anni.

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All’ingresso della vietta, una macchina da sogno, una Aston Martin da capogiro….

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