La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Articoli con tag “M5S

Orfani

Il M5S è orfano.
Ora i grillini dovranno imparare a ragionare con la propria testa.

Umanamente, dispiace, perché essere avversari politicamente non esime comunque dalla pietà.


Stelle cadenti

Le epurazioni nel M5S aumentano sempre di più.
Se da un punto di vista “etico” (chiamiamolo così ), possono aver ragione, in quanto gli iscritti sapevano quali fossero le regole da rispettare, da un punto di vista pratico invece denota l’assoluta idiozia di scegliere i propri rappresentanti sul web, con il pericolo di raccattare ogni sorta di opportunisti. Inoltre in svariati casi, molti sono stati espulsi solo per aver espresso idee dissimili da quelle “distillate” dalle eccelse menti pensanti che governano il movimento.
Insomma… le stelle sono tante, milioni di milioni, ma un poco alla volta cadono..

http://www.lapresse.it/mobile/politica/m5s-fucksia-nessuno-ha-ascoltato-mia-versione-sono-dei-miserabili-1.816819


Inviato dal Veloce promemoria


Meglio l’Aventino.

E con ieri il M5S mi è  definitivamente finito del tutto sotto i piedi. Già a suo tempo aveva votato per abolire il reato di clandestinità.  Adesso,  con l’astensione, ha fatto il gioco del PD per quanto concerne lo Ius soli.
Poco da dire. Solo parolacce.

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Stelle cadenti

Quando leggo le dichiarazioni di Manlio di Stefano relativamente all’Islam (leggere su Facebook quello che ha scritto il 27 giugno scorso – qui un estratto  http://m.ilgiornale.it/news/2015/06/29/isis-il-grillino-di-stefano-il-terrorismo-islamico-non-esiste/1146133/);

– quando Di Battista ha affermato di capire  l’Isis e di stare dalla loro parte;

– quando Grillo dice  che in Iran, da dove proviene la sua seconda moglie, le donne sono rispettate; 

– quando vedo che tra tanti No TAV ci sono tanti pentastellati; 

 

– quando so che gli stessi grillini sono infarciti di teorie sballate  (no inceneritori, no alle vaccinazioni, elenchi taroccati di cibi cancerogeni – http://m.bolognatoday.it/cronaca/lista-cibi-cancerogeni-metalli-grillo.html – rifiuto della medicina tradizionale, scie chimiche  e cose simili, in poche parole  “retrogradi”); 

– quando vedo che di economia non capiscono un emerito  cavolo, vedi reddito di cittadinanza; 

– quando prima votano contro il reato di clandestinità e poi, cavalcando l’onda del malcontento popolare, cambiano radicalmente idea; 

– quando impediscono ai propri eletti non solo di parlare ma perfino di esprimere le proprie idee (sono lecite solo quelle di Grillo e Casaleggio: o ti adegui o te ne vai  o ti espelliamo noi),

 

ecco, in questi momenti mi chiedo perché uno debba votare 5 stelle.


Egitto…Chapeau

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E bravo l’Egitto.

Dopo la Siria, che ha sferrato un attacco per vendicare l’uccisione del suo pilota, adesso la stessa strada è stata scelta dall’Egitto del presidente Abdel Fattah al-Sisi, che ha così punito gli jihadisti dell’Isis che hano massacrato ben 21 egiziani col solito barbaro sistema della decapitazione. Un gesto tanto più encomiabile in quanto le vittime non erano di religione islamica, ma cristiani copti. L’azione dell’aviazione egiziana ha colpito magazzini di armi dei guerriglieri ammazzandone, sembra, sessantaquattro.

Poi il presidente ha rincaricato il ministro degli Esteri, Sameh Shukri, di recarsi con urgenza a New York, presso il quartier generale dell’Onu per chiedere alla comunità internazionale di assumersi le proprie responsabilità assumendo le misure adeguate per far rispettare la carta delle Nazioni Unite, in quantoe tutto quello che sta succedendo in Libia è una minaccia alla pace e alla sicurezza internazionale.

Nel frattempo noi discutiamo: giovedì il ministro Gentiloni riferirà in parlamento, il M5S parla di trattare con questa gentaglia, Renzi dice che non c’è urgenza di un’azione militare, smentito dalla ministra Pinotti che afferma che l’ipotesi di un intervento militare era invece nell’aria da mesi.

Parlano, parlano, parlano.

Così, mentre a Roma si discute, Sagunto viene espugnata…


Terrorismo

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Sarà perché sono nata in una provincia dove il terrorismo è stato attivo per oltre un ventennio, ma ogni volta che sento questa parola mi vengono i brividi.

Alessandro di Battista è del 1978, e senza dubbio dell’Alto Adige non ha mai sentito parlare come pure degli attentati di matrice sia rossa che nera o di matrice islamica o mafiosa che sono avvenuti negli anni di piombo, quali le stragi di Fiumicino nel 1973 e nel 1985, l’Italicus, la stazione di Bologna, Piazza Fontana a Milano, del rapido 904, via dei Georgofili a Firenze etc etc. (non finirei mai di elencare tutti questi fatti).

Sarebbe bastato consultare una buona enciclopedia, oppure documentarsi su internet, e certe cavolate dalla sua bocca probabilmente non sarebbero uscite.

Inoltre, come si fa a stare dalla parte di tagliagole (nel senso letterale della parola) che impongono a forza la loro religione? Moltissimi islamici da parte loro deplorano questo califfato instauratosi con la violenza, deciso a soppiantare Assad e continuando l’opera di Osama Bin Laden, cancellando cristiani, curdi e yazidi dalla faccia della terra (per adesso solo dal suo territorio), con stragi quanto mai efferate.

Qui in Italia, inizialmente era stato Manlio di Stefano, sempre del M5S, a pontificare che ci vuole rispetto per l’ISIS. Rispetto per chi effettua stragi e genocidio? Rispetto per chi rapisce donne e bambine per venderle come schiave? Rispetto per chi non professa il tuo stesso credo e distrugge case e luoghi di culto, marchiandone le abitazioni con un simbolo che le identifica come domicilio di cristiani?

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Non dimentichiamo poi che il primo a schierarsi dalla parte dell’Islam a suo tempo era stato proprio Beppone nostro, visto che ha la moglie iraniana: mi chiedo se l’abbia mai portata in patria a sfoggiare i minuscoli bikini che indossa sulle nostre spiagge, ma forse è proprio lei a preferire di restare in Italia per non indossare l”hijab (e meno male che non è afghana, altrimenti le spetterebbe il burka).

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Le parole di di Battista mi lasciano esterrefatta:

“Questo è un punto complesso ma decisivo. Nell’era dei droni e del totale squilibrio degli armamenti il terrorismo, purtroppo, è la sola arma violenta rimasta a chi si ribella. È triste ma è una realtà. Se a bombardare il mio villaggio è un aereo telecomandato a distanza io ho una sola strada per difendermi a parte le tecniche non violente che sono le migliori: caricarmi di esplosivo e farmi saltare in aria in una metropolitana. Non sto né giustificando né approvando, lungi da me. Sto provando a capire.”

Già, perché yazidi, curdi e cristiani usano forse i droni? Allora di chi sono quelle lunghe code di persone che si inerpicano sulla montagna? E per questo si armerebbe di una cintura esplosiva e si farebbe saltare in aria in una metropolitana, causando la morte di tanti innocenti? Bel parlamentare che abbiamo… Se proprio ci tiene tanto, che si rechi nel califfato, unitamente a moglie e figlie, se le ha… con i miei migliori auguri.

 

 

 


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Ho incollato un video che ho trovato poco dopo…è molto crudo, ma chi se la sente, può vedere di che razza di gente si tratta.

ATTENZIONE…SOLO PER ADULTI

 


L’ultima analisi…e poi basta

 

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Io non contesto la volontà di pulizia che c’è nei sostenitori del M5S. Quella la vogliono tutti, anche chi vota altri movimenti. Quello che vorrei far capire è che quella gente sta bellamente prendendo per i fondelli chi li vota. Informatevi bene su chi è Casaleggio. Guardate bene chi è Grillo, che predica bene e razzola male, antisemita (per quello cerca agganci con Farage), retrogrado (per quanto riguarda gli altri), finto ecologista, in poche parole uno che tiene i piedi in varie scarpe e non in due soltanto. No Tav (con annesse “pecorelle” ai carabinieri) no inceneritori, no a questo e no a quello, compreso quella bufala della washball che ho provato personalmente e che è servita a ben poco o l’altra bufala per gli allocchi delle scie chimiche. Un programma “serio” dalla sua bocca non l’ho mai sentito. Il reddito di cittadinanza? Ma che mi faccia il piacere! Per disoccupati e altri le misure ci sono comunque, dalle indennità di disoccupazione alla cassa integrazione: si possono eventualmente rivedere cifre e modalità di assegnazione.
Poi per quello che concerne l’età, ecco il link che ti accludo. E’ di un paio di anni fa, ma il pensiero è ancora valido.
http://www.beppegrillo.it/2010/01/il_voto_a_punti.html

Grillo, e qui lo dice lui, non Cozzolino, prende per rincoglioniti tutti quelli che superano i 65 anni (mi consolo pensando che lui li compirà tra poco, essendo del 21 luglio del 1948, quindi tra poco più di un anno pure lui, secondo il suo gergo, se ne dovrebbe andare“fuori dai coglioni”, ma certamente non lo farà). Con quale criterio uno può dire che il voto di un diciottenne vale il doppio di quello di un quarantaseienne? Uno appena uscito da scuola, o che la frequenta ancora, credo proprio che, se non è indottrinato ancora in famiglia, pensi solo allo sport, a divertirsi o, peggio, a farsi di canne.
Certo, bisogna svecchiare la classe politica, e qui ha ragione, ma allora ha pure ragione Renzi, il rottamatore, non è vero? (e ripeto che non sono dalla sua parte!)
E il web, che lui spaccia per “volontà popolare”? Ma cosa crede di risolvere col web? Voleva fare eleggere Rodotà (che adesso milita con Tsipras…tanto per dire quanto grillino fosse) con nemmeno 5000 (cinquemila) voti sul web…è democrazia? E tutti quelli che non sono in grado di usare un pc dovrebbero essere tagliati fuori? Ah, già, sono dei vecchi rimbambiti, logico, non contano nulla, però ci sono anche tanti giovani e di mezza età che non lo sanno usare.
Poi “il comunismo è bello”…se lo dice lui..certo, sempre saputo che “dentro” è rosso, e si era perfino incazzato quando, per un ritardo nella sua candidatura, non era stato ammesso alle primarie del PD, e il suo astio l’ha sfogato poi mandandoli tutti affanculo. Ma se putacaso fosse stato eletto?
Democratico? Non accetta nessun contraddittorio: o si fa come dice lui o “fuori dalle balle”. Certo, uno già dall’inizio sa che le regole sono quelle, ma anche Grillo è umano e può sbagliare, non è Berlusconi che si crede il Padreterno.
La mia speranza è che i dissidenti del M5S, sia quelli che sono stati cacciati, sia quelli che per ora preferiscono tacere ed obbedire, rifondino il movimento, ma questa volta su basi davvero democratiche, senza la spada di Damocle di un tiranno che li governa come burattini (e molti se ne stanno accorgendo). Solo allora si potrà davvero instaurare un dialogo. Vedo che ai parlamentari è proibito esprimere opinioni se non previamente concordate col “padrone. Del resto, proprio per aver espresso il suo pensiero sulla disfatta alle amministrative, la Gambaro fu cacciata dal movimento ed altri a seguire.

Bell’esempio di democrazia!

 


Ma mi faccia il piacere

Come ho scritto poco tempo fa, manderei i grillini a fare un po’ di ripasso di matematica… I sondaggi lanciati sul sito del comico (e non politico) genovese sono semplicemente ridicoli e non rappresentano affatto una maggioranza. Sono semplicemente l’espressione di una piccola parte di coloro che seguono le sue idee e non certamente della maggioranza degli italiani, molti dei quali addirittura non collegati ad internet e quindi esclusi dal poter dire la loro opinione. Poveri noi se dovessimo cadere nelle mani di costoro, beceri quantomai, retrogradi (certo, perché sono contro ogni sviluppo moderno, internet escluso), irrispettosi delle istituzioni e delle normative (questo in comune con altri movimenti passati e presenti), moltissimi addirittura ignoranti riguardo alla legislazione, facilmente manovrabili come burattini dai loro guru Grillo e Casaleggio (e manco se ne accorgono), volgari, e chi ne ha più ne metta. Potenza della comunicazione…e poi parlavano di Berlusconi e delle sue televisioni?

Ma mi faccia il piacere!


Lo specchio del paese

Botte da orbi che nemmeno nei paesi del terzo mondo, commessi della Camera contusi (beh, con quelloche prendono, un po’ di rischio possono anche assumerselo).

Loredana Lupo del M5S che si becca uno sganassone da parte del questore Stefano Dambruoso di scelta civica.

Grillini che cantano l’Inno di Mameli o che si bendano la bocca, altri del Sel che cantano Bella ciao. Insulti a tutto spiano, epiteti di fascista a tutti, di qualsiasi colore siano… per fortuna nessuno ha cantato “Meno male che Silvio c’è”… Il quadro sarebbe stato completo!

 

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Questa Italia mi fa paura.

Questa Italia mi fa paura.
È la nazione in cui se hai il viso ridotto ad una maschera di sangue a seguito di un tentativo di rapina e spari a chi ti ha conciato in questo modo vieni processato.

CINISELLO BALSAMO - MILANO - RAPINA CON UNA SPARATORIA NELLA GIOIELLERIA DI VIA GARIBALDI 64 DEL SIGNOR RADOLLI REMIGIO

È la nazione in cui un ragazzo ubriaco causa una strage e, essendo di etnia Rom e senza fissa dimora, viene messo ai domiciliari in un resort di lusso ( e qualcuno lo voleva pure come testimonial di occhiali di marca).

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È la nazione dove un altro ubriaco senza patente e che doveva essere agli arresti domiciliari uccide una bimba di nemmeno due anni e mentre lui è a piede libero viene invece indagata la madre in quanto la piccola, pur assicurata con le cinture – che non sono valse a salvarle la vita – era sul sedile anteriore e non sull’apposito seggiolino sito sul sedile posteriore.

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È il paese dove la gente normale non ha più diritti ma solo doveri e viene continuamente vessata a favore di chi delinque.
Adesso, vero che le carceri italiane sono sovraffollate, ma un altro indulto o, peggio, amnistia non è ben visto dalla popolazione ” normale”. E Napolitano ha poco da bacchettare quelli del M5S dicendo loro che se ne fregano dei diritti della gente, con chiaro riferimento ai carcerati.

Dei diritti della gente comune chi si interessa, assodato che buona parte dei rilasciati a seguito dell’indulto precedente sono stati nuovamente imprigionati dopo poco tempo e che un’altra parte di chi sta agli arresti domiciliari non osserva l’obbligo di restare chiuso in casa?

Avremo così una cinquantina di milioni di italiani reclusi nelle proprie case, tra allarmi, porte blindate, sbarre alle finestre…


Inviato dal Veloce promemoria


Anatema su di voi…

Espulsione dopo espulsione, defezione dopo defezione, il M5S si sta assottigliando e sta facendo una vera cura dimagrante.

Già c’erano vari malumori tra i neo eletti, in parte motivati dalle questioni economiche per via della riduzione dei compensi. Adesso stanno aumentando i mugugni contro il guru considerato  assolutista e poco democratico, per cui all’ultima richiesta di espulsione della senatrice Gambaro, rea di aver espresso la propria opinione e di aver criticato nemmeno troppo velatamente l’operato del fondatore considerato un volgare strillone responsabile della debacle alle recenti amministrative, molti eletti stanno pensando di dissociarsi e di confluire nel gruppo misto.

Le recenti elezioni hanno dimostrato anche la disaffezione degli elettori nei confronti di un movimento che inizialmente era stato visto come una nuova risposta al vecchiume della nostra politica, ma considerato che anche i nuovi non si sono dimostrati molto differenti dai vecchi, questo si è tradotto in un massiccio astensionismo.

L’idea di costituire un nuovo gruppo cui demandare il futuro dell’Italia, attingendo esclusivamente al web, si è dimostrata utopistica e fallimentare: tra i nuovi parlamentari ci sono vari sprovveduti ed incompetenti, e viene il sospetto che solo chi segue ciecamente l’indirizzo del Capo possa andare avanti, nonostante la provata incapacità dovuta all’inesperienza.

Ma un poco alla volta qualcuno inizia a pensare con la propria testa ed a rendersi conto di tante incongruenze, tanto da  provocare un fuggi-fuggi verso il gruppo misto se non addirittura l’approdo verso altri partiti.

Posso dire che avevo previsto tutto questo: i grillini come scolaretti che devono alzare la mano per andar a fare pipì col permesso dell’insegnante e, tra loro, una massa di gente opportunista che ha visto l’occasione per procurarsi uno straccio di potere con pochissima fatica.

Il Grillo in streaming che dice a chi se ne va  :” Ti rendi conto di quello che fai? Se te ne vai, peggio per te!”.

Peggio per chi? Quello – o quella – se ne va, volontariamente o per estromissione, però continua a percepire le generose prebende che lo Stato elargisce, e per giunta senza versare un centesimo nelle casse del movimento.


Incazzatura

Sono incazzata.

Già, perché l’unico sbirro buono è quello morto, o perlomeno ferito gravemente.

Allora tutti si ricordano di lui, lo commiserano, esprimono tutta la loro solidarietà.

Solo parole, vane parole, perché nei fatti le Forze dell’Ordine vengono costantemente vilipese, il loro lavoro irriso, per nulla sostenuti da una magistratura che vanifica il loro operato e sembra più attenta ai “diritti” di chi delinque che a quelli di chi cerca, quotidianamente, di salvaguardare la nostra sicurezza ed incolumità.

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Tutti adesso a compatire il Brigadiere Giangrande, ma molti sprecano parole di solidarietà anche per l’attentatore, trovando ogni ragione per giustificare il suo gesto.

Povero diavolo, senza dubbio, ma non riesco a trovare scusanti per quanto ha commesso. Un’azione premeditata da tempo, con l’acquisto di un’arma dalla matricola cancellata ed il vestito buono usato per non destare sospetti.

Una persona che dice che non sapeva più dove trovare il denaro per  mantenere suo figlio ma che si è rovinato sperperandolo con il gioco.

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Questo atteggiamento di simpatia perché Preiti è stato fermato senza l’uso delle armi. Se per caso fosse stato ferito od ucciso, Preiti sarebbe diventato un martire e sotto inchiesta sarebbero finiti i Carabinieri.

Le Forze dell’Ordine per una retribuzione appena  dignitosa, ma che non compensa affatto i rischi che corrono, non meritano di essere trattate in tale modo, come quando ad esempio anche il primo cretino di No-Tav si era permesso di chiamare pecorella il carabiniere che gli stava davanti, quei No-Tav che militano oggi nel “pacifico” M5S che invitava a bombardare il Parlamento ed ora si defila.

Militi che devono stare fermi senza reagire anche sotto le sassaiole, perché se rispondono i colpevoli diventano loro.

Con l’atteggiamento di una certa magistratura, anche l’opinione pubblica viene così influenzata; con una certa stampa la stessa opinione pubblica viene manipolata. Quando leggo di uno dei delinquenti che tempo addietro avevano ucciso un carabiniere e massacrato il suo collega, e che si è fatto un solo anno di carcere perché sconterà la sua pena presso una struttura protetta (la Exodus di don Mazzi), sento l’avvilimento e lo sconforto di quanti indossano una divisa, non solo per portare a casa uno stipendio, ma anche perché credono nel loro lavoro, anche se i mezzi a loro disposizione e gli organici sonmo sempre più scarsi.

Adesso basta, esigo che ci sia più rispetto e che anche in sede parlamentare si discuta di questo argomento, anche perché in ballo c’è la nostra sicurezza e la situazione sta diventando una bomba pronta ad esplodere, mentre tutti, nelle sedi istituzionali, negano o si limitano ad ignorare il problema.


Dicono…

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… che Berlusconi sia il vero vincitore perché sarebbe l’artefice della rielezione di Napolitano.

Vincitore?

Ci ritroviamo una camera a forte maggioranza della sinistra, grazie al premio di maggioranza del porcellum (e che il PDL non si lamenti, perché prima gli andava bene), la presidenza delle due camere in mano alla sinistra (Grasso PD e Boldrini Sel), un Presidente della Repubblica ex PCI e tra poco un governo a guida Amato o, forse, Enrico Letta.

Certo che nulla è cambiato: la scelta di Napolitano era “obbligata”, e tanto di cappello a lui per aver accettato. Solo che adesso Bersani deve mangiarsi le mani e rimproverare se stesso. Se avesse accettato subito di fare un governo di larghe intese con il PdL, come si dovrà fare adesso – condizione posta da Napolitano per la sua ricandidatura -, invece di mendicare i voti dal M5S e farsi sbeffeggiare da tutti, il PD non sarebbe allo sbando e lui ne sarebbe ancora a capo ed il partito non sarebbe a rischio scissione. Sono rimasta sinceramente male vedendo le sue lacrime all’atto dell’elezione.

A me preme una forte maggioranza ed una buona opposizione, ma in Bersani è prevalsa la logica di partito.

Ma se Sparta piange, Atene non ride.

Berlusconi, checché tanti lo dicano, per mio conto non è il vincitore. Non ci sono vincitori, ma solo perdenti. Bersani per quanto esposto prima, e Grillo, che credeva di ricattare con la sua frase “se votate Rodotà si apriranno praterie per il governo”. Perde anche Sel, ritenendo conclusa la sua alleanza col PD, e che cerca ora di aggrapparsi a Grillo.

Vincente forse è il solo Napolitano, che si è dimostrato ligio alle istituzioni, e di fatto sta trasformando l’Italia in una repubblica di tipo presidenziale, in quanto tutto dipende da lui.

Speriamo bene…


cronache dai palazzi

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Pier(luig)ino esploratore sembra aver fallito la sua missione. L’abbiamo visto mendicare, in streaming, l’appoggio del M5S, ed ha fatto una magra figura, oltre ad essere stato sfottuto su tutto il web per il tipo di convocazioni che ha fatto.

Intanto stupisce la dichiarazione di Monti relativamente alle dimissioni del ministro Terzi di Santagata, in quanto fa supporre un interesse un suo scopo personale (evidentemente politico) dietro la mossa dell’ormai ex ministro degi Esteri. Equesto, sinceramente, fa ridere, detto da una persona come Monti che aveva più volte espresso l’intenzione di non candidaersi ed invece si era presentato alle ultime elezioni con un proprio movimento., e che aveva sbandierato il ritorno dei due Marò come una sua conquista, proprio per un preciso scopo elettorale, disinteressandosene subito dopo, non appena non gli sno stati più necessari.

http://www.facebook.com/ambasciatoregiulioterzi?fref=ts

http://www.iltempo.it/politica/2013/03/28/la-caduta-di-stile-del-premier-1.1123741


Solite storie

Teoria della relatività

Novembre 2011

Fate presto…fate presto

L’importante era dare un governo stabile all’Italia (o buttare giù Berlusconi per colpa del quale, dicevano, lo spread si era alzato).

Febbraio 2013

Andiamo con calma, facciamo tutte le dovute consultazioni, vagliamo tutte le possibilità per dare all’Italia un governo stabile, che abbia i numeri per governare.

Intanto lo spread è risalito, ma nessuno ne parla perché, ovviamente, mica possono dare la colpa a Berlusconi…

 

E noi nel frattempo aspettiamo un vero governo mentre si sta effettualdo lo sterileed arcaico balletto delle consultazioni, un governo che non usi l’Italia come un tabellone di gioco di ruolo, Monopoli per quanto riguarda la politica monetaria, Risiko per la politica estera, dove ci siamo fatti mettere i piedi in testa rispettivamente dalla Germania e dall’India, però vedendo le consultazioni di Bersani (alla ricerca di un miracolo!) per l’eventuale formazione dell’esecutivo (Saviano, don Ciotti etc) ho molte perplessità…

E Bersani che non vuole il PdL, il M5S che non vuole né il PdL né il PdmenoL, il PdL che non vuole il nuovo dittatore della repubblica delle Banane e cerca le grandi intese altrimenti si va a votazioni, Bersani che non si sa se tema di più le elezioni o Renzi che rischia di vincerle… solite storie della solita Italietta.


Fantapolitica

Ho visto alcuni pezzi dei collegamenti in streaming dei grillini, che si presentavano per la prima volta. A molti hanno ricordato le sedute degli Anonimi Alcolisti o quelle di autoanalisi… E molti hanno paragonato Casaleggio a Rasputin, che influenzò non poco lo Zar di Russia.

A me, appassionata di fantascienza ed in particolar modo della serie di Star Trek, Casaleggio ricorda l,Unimatrice, ossia la Regina dei Borg, l’unica entità pensante di quel popolo, i cui componenti hanno un’unica identità, un unico pensiero…ed anche la loro frase “Ogni resistenza è inutile, verrete assimilati”, ha strane analogie con il motto dei grillini “Arrendetevi, siete circondati”. (per non parlare poi di quel loro chiamarsi “cittadini” che tanto ricorda il Terrore dei tempi di Robespierre).

In poche parole, Casaleggio è la mente che tutto ispira e tutto decide, anzi, comanda la collettività, mentre Grillo è solamente il portavoce del suo pensiero. A riprova di questo due considerazioni. La prima che il comico riciclatosi come politico, a suo tempo era contrarissimo ai computers, tanto da spaccarli sul palcoscenico durante i suoi spettacoli,

mentre ora comunica solo via internet, ed il web si è rivelato la sua arma vincente; la seconda, più importante ancora, è che sempre tempo addietro, Grillo seguiva il pensiero di Auriti, il teorico dei SimEc che combatteva contro il signoraggio,

mentre adesso va propugnando l’abolizione del contante, quindi i casi sono due: o si torna al baratto, o ci adeguiamo alla moneta elettronica, consegnandoci mani e piedi alle banche. Del resto Casaleggio è un uomo legato a varie multinazionali, quali Marriot, Pepsi Cola, JP Morgan. Inoltre si propone quasi fosse un nuovo Nostradamus, vaticinando scenari apocalittici per gli anni venturi, tra distruzioni e guerre mondiali, (altro che le profezie dei Maya), cui seguirà un nuovo ordine mondiale detto “Gaia”, dal nome ancestrale della Terra, considerata un pianeta vivente. Inoltre parla dell’abolizione di libri e giornali che dovrebbero essere soppiantati dalla rete che gestirà una intelligenza “collettiva” (e qui ritorno a pensare ai Borg), in poche parole una dittatura di stampo orwelliano, con un Grande Fratello che controlla e guida ogni nostra mossa….

Allucinante!

http://www.ioamolitalia.it/editoriale/grillo-e-casaleggio-promotori-della-dittatura-informatica.html

http://www.ilgiornale.it/news/interni/casaleggio-guru-grillo-che-vuole-ricreare-mondo-892030.html

http://www.frontediliberazionedaibanchieri.it/article-quando-beppe-grillo-era-il-braccio-destro-del-prof-giacinto-auriti-109086843.html


Illusioni attuali, delusioni future

Mi fa perfino tenerezza considerare quanto i grillini, una generazione giovane che va dai 20 ai 40 anni, si aspettino da questo nuovo corso. Andranno infatti incontro a varie delusioni, innanzitutto perché in ogni nuovo movimento si infiltrano arrivisti ed opportunisti, che mirano solo al proprio tornaconto personale. Poi perché credono di risolvere tutto con la gente comune, che nulla conosce di pastoie burocratiche, leggi e regolamenti.

Credono davvero che si potrà garantire a tutti coloro che ne hanno bisogno un reddito di € 1.000, anzi, per la precisione, 1.000,17 per 3 anni? E la copertura di bilancio?

Lavorare meno per lavorare tutti? Pura utopia.

Credono davvero che il cancro si potrà curare solo con metodi naturali ed alternativi (con l’aloe arborescens, antiossidantem quindi “anticancerogena”?)? Illusi.

E che si possa prescindere dall’energia nucleare puntando solo su eolico e fotovoltaico? Premesso che l’eolico non è affatto conveniente e deturpa solo il paesaggio, e che il fotovoltaico deve essere considerato solo un’aggiunta alle fonti tradizionali, perché non è che produca tantissima energia, bisogna considerare che il fabbisogno energetico aumenta sempre di più, altrimenti lo stesso Grillo si vedrà costretto ad usare i piccioni viaggiatori al posto di internet, e che va in contrasto con il punto del suo programma che vuole internet e WI-FI libere per tutti, a meno che non siano collegate con una dinamo azionata da una bicicletta 🙂 . Pedala, e ti colleghi!

Non dico di altre cavolate del suo programma, quale l’alimentazione a costo zero: nella mia provincia allora dovrei campare solo di avena, polenta di mais, un po’ di formaggio mele ed uva… O poco di più.

Non si rende conto, il popolo grillno, che è solo il frutto di un’enorme operazione mediatica. Grillo ha battuto le piazze urlando le cose che la gente voleva sentirsi dire contro la casta (ed in vari casi aveva anche ragione), ma di concreto ha proposto ben poco. Ed anche loro, non si accorgono che il loro mentore li considera poco più degli imbecilli, volendo decidere tutto lui per loro, e guai a sgarrare, pena l’espulsione: bell’esempio di democrazia. Tanto per dirne una lui, non eleggibile e non eletto, si propone per andare alle consultazioni con Napolitano… In quale veste?

Modello Parma…un fallimento, tanto che Pizzarotti è stato recentemente contestato. Modello Sicilia, accordo con il PD…ma non è quello che non vuole inciuci?

Tutto ed il contrario di tutto…vedremo