La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

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Lettere

Strano mettere la data
alle lettere come fossero
valide solo per oggi come
rassicurandosi di non poterle
rileggere domani. strano sapere
che tutto varia indefinitamente
strano mettere il luogo da
cui vengono scritte e non
quello da cui partono
non: dal cuore per un attimo
dall’anima prevedibilmente
per sempre, dal corpo
per una notte che lo riduca
in cenere.

Chandra Livia Candiani


Lettere

Rivedo le tue lettere d’amore

illuminata, adesso, dal distacco;

senza quasi rancore…

L’illusione era forte a sostenerci;

ci reggevamo entrambi negli abbracci

pregando che durassero gli intenti,

ci promettemmo il “sempre” degli amanti,

certi nei nostri spiriti d’Iddii…

E hai potuto lasciarmi,

e hai potuto seguire un’altra luce

che seguitasse dopo le mie spalle!

Mi hai suscitato dalle scarse origini

con richiami di musica divina,

mi hai resa divergenza di dolore,

spazio per la tua vita di ricerca

per abitarmi il tempo di un errore…

E mi hai lasciato solo le tue lettere

onde ne ribevessi la mia assenza…

(Alda Merini – Fiore di poesia)


lettere

Le lettere di Marilyn Monroe tra poco tempo verranno messe all’asta…

A me sembra un sacrilegio. Una lettera è qualcosa di personale, che deve restare tra chi la scrive e la riceve…cosa possono percepire gli estranei di ciò che è alla base di quegli scritti, i sentimenti, i pensieri che hanno ispirato quelle parole. Solamente i diretti interessati possono decidere di renderle pubbliche, non degli estranei che mirano esclusivamente ad un ritorno economico. E sporcare dei sentimenti con l’idea del denaro è una delle cose più deplorevoli che possa esistere.

 

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E’ arrivata posta…

Ore 9.30…

Posta…

Apri la cassetta e dentro ormai trovi solo pubblicità, cataloghi, i bollettini informativi del Comune o della Provincia, una cartolina da parte di qualcuno in ferie (hai visto il tale? È stato a Vattelapesca…beato lui!). Anche le bollette telefoniche ed energetiche arrivano ormai per email.

Mai che ci sia una lettera…

Una lettera da scrivere, al giorno d’oggi…

Si accende il PC, monitor, tastiera, si apre il programma di posta, si scelgono i caratteri (tipo, grandezza, colore), si aggiungono foto, filmati, link di siti interessanti, si termina con una firma, magari in formato gif…si apre la rubrica elettronica e si invia…

Ma una volta c’era un foglio bianco, con una fila ordinata di penne biro (però io usavo la stilografica Aurora a stantuffo -niente cartucce! – ereditata da mio padre, con l’inchiostro rigorosamente nero).

Scrivere una lettera implica sempre un qualcosa di intimo, di personale. Forse il foglio rende meglio l’idea, registrando, con cancellature e correzioni, i ripensamenti, i cambi di rotta, le nuove idee che scaturiscono dal pensiero originario, mentre sul monitor o sul display di un cellulare di questi cambiamenti non resta traccia, non si manifestano i dubbi. Tasto delete…e via… Passaggi spostati con il copia-incolla, a volte con esiti umoristici, se non si rilegge attentamente.

Ma scrivere a mano è tutt’altra cosa. A volte si fa perfino una brutta copia,anche se poi la stesura originale non corrisponderà ad essa.

Ho ritrovato lettere scritte anni ed anni fa a mio marito, con i “provini” delle foto incollati con la coccoina, cornicette disegnate, schizzi…piccoli diari di cose buffe che succedevano a casa durante le sue assenze di lavoro, magari ci aggiungevo anche un fiore spuntato sul terrazzino… E le sue non erano da meno…Mica le mails che mi invia dalla stanza accanto, a 2 metri di distanza! Comunque, le mie con una grafia bella ed ordinata (allora…adesso mica tanto), le sue con caratteri spigolosi, che denotavano anche la fretta con la quale scriveva.

C’era il telefono, certo, ma una lettera, se manca una persona, la puoi rileggere tante volte, e ti sembra sempre di averla vicina. Al giorno d’oggi, ricevere una lettera ormai è assai raro…chissà se un giorno ne riceverò una, dato che pure la nipotina già da 2 anni, con l’aiuto dei genitori o della cuginetta, mi manda mails scritte tutte in maiuscolo…

Beh…io ci spero, ma so che è quasi impossibile…