La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

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Pillole

Qualche giorno di sosta forzata causa influenza che, tra l’altro, mi ha impedito di partire domenica scorsa per Milano.
Tralascio di commentare il ritorno delle due scriteriate dalla Siria, accolte con tutti gli onori. Mi limito solo a dire che non sono d’accordo con il pagamento del riscatto.
Una notizia di ieri: negata la cittadinanza onoraria di Torino a Del Piero. Una giovane intervistata ha commentato “Perché dargli la cittadinanza? In fondo ha “solo” giocato nella Juventus”.
Oh cara oca giuliva… Giocare in una squadra per “solo” 19 anni e diventarne la bandiera significherà ben qualcosa… Io mi sono commossa quando ho visto la sua ultima partita in bianconero ed ho partecipato, anche se solo emotivamente, all’ovazione che gli hanno tributato i tifosi (e purtroppo non la società). Ma secondo il tuo bel ragionamento, perché concedere allora la cittadinanza a Saviano? Che ci azzecca? (La risposta sta probabilmente nell’orientamento politico della giunta torinese).
Ma qui forse è il mio cuore juventino da sempre che si fa sentire.
Poi il Papa… che dire, prima un pugno, poi un calcio là dove non batte il sole… ora dice (giustamente) che non bisogna prolificare come conigli e che il numero perfetto di figli è tre: no, il numero perfetto è quello di quanti una coppia possa adeguatamente mantenere con decoro e secondo le energie che ciascuno è disposto a “spendere” in questa missione.
Patto del Nazareno. .. sempre più perplessa su questo accordo, inizialmente siglato per permettere la governabilità e il varo delle riforme più urgenti, ma che si sta ormai trascinando e logorando in attesa che qualcuno prenda il coraggio a due mani e lo sciolga, ma è difficile perché ambedue i firmatari stanno perdendo i pezzi e si sostengono l’un l’altro.
E il “cinese” Cofferati? È stato tradito proprio dai cinesi, una sorta di legge del contrappasso.
C’est l’Italie…


Inviato dal Veloce promemoria


La scalogna continua

Ed ora che finalmente cominciavo a sentirmi meglio e le giornate sono belle ed assolutamente non fredde, è toccato a mio marito beccarsi l’influenza…Certo che una trasferta del genere nessuno se la sarebbe sognata. Da domenica avremmo dovuto essere già di ritorno, invece eccoci ancora qui a Milano, inchiodati dai maledetti virus.Beh, passerà…non so quando, ma passerà.


Una settimana da incubo

Sembrava troppo bello che tutto dovesse andare bene. Lunedì sera avremmo dovuto andare a cena fuori, ma già nel pomeriggio non stavo bene. La mattina seguente, tosse, raschio in gola quasi avessi dentro una grattugia, febbrone e la sensazione di essere stata investita da un camion. Se cercavo di parlare, la voce sembrava venir fuori dall’oltretomba. Giorno dopo giorno sempre peggio. Adesso mi guardo allo specchio e vedo una faccia slavata ma con occhi e naso rossi, quasi avessi fatto una notte di bagordi. Invece sono in overdose di Aspirina, Froben e Iodosan gola…

Giorni passati ciondolando tra divano e letto, leggiucchiando qualcosa sui quotidiani, ma mi stancavo subito. E fuori c’erano giornate bellissime! Ma dico io, aspetto da tempo di venire a Milano per fare un sacco di cose,ed invece sono costretta a stare qui ad annoiarmi nei rari momenti in cui sono sveglia e mio marito pure è costretto a questa reclusione. Se almeno passasse la tosse sarei già contenta. L’altra sera a dire il vero l’ho mandato a forza dai parenti, e pure stasera lo manderò ad Assago. Il fatto che io non possa uscire non deve essergli di impaccio: non sto bene, ma mica son moribonda!

Erano anni che non prendevo una simile batosta. Oggi comuque è stato il primo giorno in cui la temperatura è scesa sotto i 38 gradi. Speriamo domani…