La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Articoli con tag “giudici

Destini

In queste ore in Inghilterra i destini di due bambini si incrociano o quanto meno si sfiorano.
Da una parte la nascita del Royal Baby, terzo pronipote della novantaduenne Regina Elisabetta, con tutte le prerogative e tutti gli onori che gli spettano.
Dall’altra la morte del piccolo Alfie Evans, un caso che ricorda molto quello del piccolo Charlie Gard.
Quali colpe ha questo bimbo di nemmeno due anni?
Quello di essere affetto da una rara malattia neurologica e di avere due genitori, poco più che ventenni, poveri e di bassa estrazione sociale.
I giudici inglesi hanno deciso che la vita di Alfie è “futile”, quindi la spina che lo tiene in vita deve essere staccata. 
Chi arroga ai giudici il diritto di stabilire chi debba vivere e chi no? 
Non so cosa avrei fatto nei panni di quei due genitori. Forse avrei combattuto come loro per dare una seppur minima possibilità al bimbo, oppure mi sarei arresa giudicando crudele l’accanimento terapeutico cui è sottoposto il piccolo. In ogni caso, la decisione spettava a loro, non certamente ad un giudice. 
Il colmo si è raggiunto in  due casi : l’aver circondato la struttura ospedaliera con un numero esagerato di agenti per evitare che i genitori lo portassero via, quasi il piccolo Alfie fosse un delinquente, e appunto proibire ai genitori di trasportarlo altrove (l’ospedale italiano Bambin Gesù si è disposto ad ospitarlo) con l’assurda motivazione che lo spostamento avrebbe potuto aggravare le condizioni del piccolo paziente. 
Già, spostarlo gli fa male, invece staccare la spina lo fa solo morire. 
Ragionamento tipico di quei babbei che proibiscono al condannato a morte di fumare l’ultima sigaretta perché ciò provoca il cancro! 
Adesso leggo che l’Italia è disposta a concedere  la cittadinanza ad Alfie, il che consentirebbe di evitare che le macchine che gli consentono di vivere vengano staccate, almeno fino alle 17.30. 

Nel momento in cui scrivo, le 17.30 sono passate da poco, non so ancora se il distacco sia stato effettuato. Non resta che aspettare. E mi piacerebbe molto se al Royal Baby fosse dato il nome di questo  sfortunato bambino.

 


Antisemitismo

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Adesso è certo.
Se sei di sinistra non sei razzista. Infatti il “fine” umorista Vauro è stato assolto dall’ accusa di antisemitismo per aver pubblicato nel 2008 una becera vignetta su Fiamma Nierenstein, raffigurandola con il naso a becco, la stella di Davide sul petto, la fronte modificata ed il nome storpiato in Fiamma Frankenstein.
Il tribunale non solo ha assolto Vauro, ma ha invece condannato il giornalista e parlamentare del PD Peppino Caldarola che aveva denunciato l’accaduto.
Già, perché per convenzione, un progressista non può essere antisemita, quindi razzista.
Ed è tanto più assurdo che il vignettista se la prenda con una donna che ha il solo torto di essere del PDL mentre in realtà è più progressista di lui con la sua storia di femminismo, difesa dei diritti umani ed uguaglianza.
Come scrive Shakespeare ne “Il mercante di Venezia” per bocca di Shylock, cristiani ed ebrei sono eguali, mangiano lo stesso cibo, soffrono allo stesso modo.
E proprio per questo Fiamma Nierenstein, per ottenere giustizia, si rivolgerà alla Corte Europea dei diritti umani.
È singolare che l’ONU non annoveri tra i crimini l’antisemitismo con un giro alquanto strano: antisemitismo non ammesso tra la discriminazione razziale in quanto considerato un’intolleranza religiosa e non ammesso tra le intolleranze religiose in quanto ritenuto un problema razziale.


Inviato dal Veloce promemoria


giustizia

Bene bene…

Il giudice Antonio Esposito viene intervistato da “Il Mattino”, e poi dice che l’intervista è stata manipolata, ma le registrazioni lo smentiscono…

http://www.ilmattino.it/primopiano/politica/giudice_esposito_intervista/notizie/313006.shtml

Il CSM apre un’inchiesta sul suo operato,

http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=180329

pur ritenendolo “un magistrato di alto spessore” e ritengono l’intervista, nella persona del giudice Santacroce, “inopportuna”…

http://notizie.tiscali.it/articoli/cronaca/13/08/06/esposito-intervista-polemiche.html

quindi supponiamo come finirà, in quanto, come si dice, cane non mangia cane.

Intanto il PM Natalini al telefono con l’avvocato De Santis gli spiegava come difendere il PD nell’affare del MPS.

http://www.imolaoggi.it/?p=58431

E questi li chiamano giudici imparziali….

 

 


e qualcosa di serio- giornata contro la violenza sulle donne

Quand’è che i giudici pagheranno per gli errori commessi? L’ultimo errore in ordine di tempo è quello che ha causato l’uccisione di Emiliana Femiano, che era già stata vittima di violenze da parte dell’ex fidanzato, Luigi Faccetti, che l’aveva già colpita, mesi fa, con ben 14 coltellate. Con quale coraggio si può scarcerare un simile individuo, nonostante il parere contrario del PM? Solo perché il ragazzo abitava a Terracina, quindi abbastanza lontano da Napoli, dove invece risiedeva la ragazza barbaramente trucidata? Non a caso posto oggi questo intervento, dato che questa giornata è dedicata alle donne vittime di violenza: assassini, stupri, stalking, molestie sessuali. Vorrei che in questo mondo ognuno sia libero di vivere la propria vita senza violenza, soprattutto donne e bambini, anche loro vittime di crimini odiosi quali la pedofilia (e proprio oggi nella mia provincia sono stati arrestati due fratelli che in casa detenevano numerosi filmati pedopornografici scaricati da Internet). Ma la domanda continuo a pormela. Chi pagherà per questo assassinio annunciato? Riuscirà quel giudice, rientrando a casa, a guardare sua madre, sua moglie, sua figlia negli occhi senza arrossire, riuscirà a dormre serenamente?