La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

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Forma e sostanza


C’era una volta lo spazzino, poi diventò netturbino ed ora è operatore ecologico.

C’era una volta l’asilo, che diventò prima scuola materna ed ora è scuola dell’infanzia.

C’erano una volta sordi e ciechi, diventati non udenti e non vedenti

Potrei continuare all’infinito con la storia di queste variazioni.

Cambia la denominazione, ma la sostanza non cambia.

Allora, come prevedibile, Equitalia cambia solo nome e diventa Agenzia della Riscossione delle Entrate. Accorpare in un unico ente accertamento e riscossione è semplicemente mostruoso, ed i risultati li vedremo nel tempo.

Renzi è “orgoglioso” di questa manovra, ma ci sono alcune cosucce che non quadrano.

Per evitare le sanzioni, bisogna pagare il tutto in 4 maxi-rate, per giunta abbastanza ravvicinate.

Per quello che concerne le multe, ci sarà solo un piccolo sconto sugli interessi.

La norma è stata approvata oltre i termini (ed il sospetto è che sia solo per creare gettito da inserire nella legge di bilancio). Per giunta il Presidente l’ha firmata di getto, senza che ci sia né l’urgenza né la straordinarietà.

In breve…

C’era una volta Equitalia, ora Agenzia delle riscossioni….

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storture

Dopo 40 anni forse ci si accorge che qualcosa non va nel meccanismo dell’IVA.

Se lo stesso pubblico ministero, e non soli il Gip, chiede l’assoluzione di un imprenditore aretino che, causa mancati pagamenti da parte dei suoi clienti, si è trovato impossibilitato a far fronte al pagamento del tributo, pena il fallimento della sua azienda ed il licenziamento dei suoi dipendenti, forse qualcuno inizia a chiedersi se si può agire in un altro modo. Un conto è l’evasione propriamente detta, ossia la non registrazione di corrispettivi incassati e riscossioni in nero, un altro è il mancato versamento di un’imposta relativa a fatture regolarmente emesse e mai incassate. Non sarebbe più semplice emettere delle note di spesa, come fanno tanti professionisti, dagli avvocati ai commercialisti, comprensivi dell’imposta, e rimandare il pagamento della stessa solo a riscossione avvenuta contestualmente all’emissione del documento fiscale? Perché un imprenditore deve anticipare una imposta su un importo che ancora non ha percepito (magari dallo Stato stesso)?

Ed ora c’è invece il nodo di Equitalia (quella parola “equi” mi disturba assai…), che a fronte del debito primario di circa 150mila euro, tra sanzioni ed interessi di mora ha praticamente raddoppiato il debito in soli 5 anni. Se non è usura questa…


Tutto va bene madama la marchesa


Tutto aumenta… Adesso si è aggiunto anche il rincaro delle tariffe autostradali. Prima della fine dello scorso anno, Monti ha parlato in TV per oltre 2 ore del decreto “cresci Italia” senza dire però una parola su come verrà attuato (mah, il governo ha deciso di non decidere, ostaggio di lobby, sindacati e casta). Anche le domande dei giornalisti alla conferenza stampa erano di un’ovvietà sconcertante e nessuno che abbia mostrato un po’ di attributi facendogli qualche domanda “cattiva”. Aumenta anche lo spread arrivato a 522 e Monti ci ha spiegato, cosa che sapevamo già, che dipende dai mercati internazionali (Buttiglione, se ci sei batti un colpo…eri tu ad aver detto che le dimissioni di Berlusconi sarebbero coincise con una diminuzione dello spread di 300 punti! Come economista hai la stessa credibilità di Nostradamus!).

Tutto aumenta? No, stipendi e pensioni sono bloccati, e addirittura la produzione industriale diminuisce. Quella delle auto addirittura del 16% nel solo mese di dicembre. E la ripartita dell’Italia come avverrà? E chi lo sa… Anche perché strangolati da tasse e balzelli avremo sempre meno da spendere,anzi, l’incentivazione a lavorare per produrre e guadagnare di più, per chi ancora potrà, verrà frustrata dato che la maggior parte dei nostri guadagni verrà introitata dallo stato.

Nel frattempo l’anno è iniziato con l’ennesimo suicidio di un imprenditore, strangolato dalla crisi economica. Molti di questi suicidi non sono altro che assassinii di stato, uno stato esoso che non ammette ritardi quando deve ricevere, ma aspetta mesi, se non anni, a saldare i propri debiti, con la beffa che gli imprenditori devono pure pagare le tasse sui crediti non riscossi che avanzano dall’amministrazione pubblica, che chissà quando provvederà a saldare… 

Se poi alle ingiustizie di tipo civile e tributario si aggiungono le parole di Beppe Grillo sugli attentati ad Equitalia…beh, mi sembra di essere ad un passo dalla nascita di nuove Brigate Rosse, anche perché le recenti azioni terroristiche hanno colpito persone innocenti che non hanno altra colpa se non quella di essere dipendenti di questa agenzia, anziché impiegati di altre amministrazioni!

Per non parlare dei pensionati che iniziano a rubare le vettovaglie nei supermercati.

Appena Berlusconi si dimise, ci fu un coro unanime: fate presto! Presto a prendere decisioni, presto a salvare l’Italia, presto presto presto! Ma i primi provvedimenti non sono stati altro che una riproposizione di quelli del governo precedente, aggravati dai nuovi balzelli escogitati dai tecnici bocconiani che non finiscono di stupirci. Uno (Riccardi) che vuol dare casa a tutti gli zingari (ma non sono “nomadi” per tradizione?). Un altro (Balduzzi, costituzionalista, mica dietologo) che propone di tassare il cibo spazzatura (ce l’avrà col Mc Donald’s di Cremonini), quell’altro (Profumo) che invece vuole l’abolizione di carta e penna nella scuola sostituendoli con l’iPad! (e dire che avevano criticato mr.B. Quando aveva proposto l’introduzione dell’informatica come materia di studio), mentre la ministra di grazia e giustizia (Paola Severino) parla di amnistia, ancor peggio dell’indulto a suo tempo attuato da Prodi, perché viene cancellato addirittura il reato!

Fate presto, presto, presto!

Nel frattempo il “caro leader” Monti non sollecita i parlamentari ad adeguare i propri emolumenti alla media europea. Chissà se e quando attueranno i tagli lo faranno in maniera retroattiva, come succedeva per gli aumenti. Vengono proposti sacrifici a noi normali mortali, ma nessuno, dall’alto, che dia il buon esempio!

A tutto ciò si aggiunge il clima da “Grande fratello” (quello di 1984 di Orwell, non certo quello della TV), che spierà ogni nostro movimento, ogni nostra transazione tramite il cervellone denominato “Serpico”. Non che ne abbia paura, anzi…per due motivi. Primo, perché non ho davvero nulla da nascondere. Secondo, perché non ho grande fiducia nel sistema informatico all’italiana, dove ad esempio l’INPS continua a pagare le pensioni ai morti per decenni, e dove le varie amministrazioni non sanno dialogare tra di loro.

Questo “non” governo davvero mi spaventa!