La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Articoli con tag “Covid

Covid, politici ed informazione

Sapete quanti politici sono stati colpiti dal Covid? Eppure sono tutti sopravvissuti…ciononostante continuano a propinarci l’utilità del confinamento.

 

Anna Ascani 1987, sottosegretario Mise governo Draghi

Silvio Berlusconi 1936 eurodeputato Forza Italia

Francesco Boccia 1968, ex ministro affari regionali gov.Conte II

Stefano Bonaccini 1967 governatore Emilia Romagna

Alberto Cirio 1972 governatore Piemonte

Pierferdinando Casini 1955, ho perso il conto dei partiti che ha passato 🙂

Massimo D’Alema 1949, politico PD

Nunzia De Girolamo 1975 ex ministro politiche agricole gov.Letta

Maria Stella Gelmini 1973 ministro affari regionali gov. Draghi

Beatrice Lorenzin 1971, ex ministro salute gov. Letta, Renzi e Gentiloni

Mario Monti 1943, senatore a vita

Andrea Orlando 1969 ministro del lavoro gov.Draghi

Pierpaolo Sileri 1972 sottosegretario ministero salute gov.Draghi e Conte II

Nicola Zingaretti 1965, governatore Lazio

 

Magari ne ho pure dimenticato qualcuno…

********************************************************

 

Giornalisti, volete davvero dare un’informazione corretta? Allora scrivete: oggi sono fatti tanti tamponi, tra questi abbiamo rilevato tot positivi che, sia chiaro, non sono tutti malati.

Dei tot positivi, X necessitano di sole cure domiciliari, Y sono ricoverati in ospedale e tra questi ultimi Z sono in terapia intensiva.

E distinguiamo i dati per fasce di età e per persone con patologie pregresse.

Allora, forse, potremmo prendere in considerazione i dati sul Covid.


(S)fiducia

Che fiducia possiamo avere noi comuni cittadini in certe istituzioni?
La mascherina non serve, disse l’OMS… Brusaferro recentemente riconfermato come portavoce del CTS, non la portava, come pure Angelo Borrelli, allora capo della Protezione Civile. Poi divenne obbligatoria. E poi, quale mascherina? La chirurgica? Quelle autoprodotte? O quelle tipo “Swiffer” dalla dubbia efficacia? O le sicurissime FFP2, scomodissime da portare? Tempo addietro erano obbligatori pure i guanti, ora sono diventati facoltativi.
Tenete la distanza… Ma quale? Un metro, uno e mezzo, due? Ora sembra che due metri sia la distanza necessaria da tenere se NON si utilizza la mascherina.
Vaccinatevi. Ma con cosa? Con Pfizer che va conservato a – 80 gradi ottenendo 5 dosi per fiala? Oppure bastano – 20 gradi e diluendolo meglio le dosi diventano 6?
AstraZeneca? Va bene, ma solo fino a 55 anni, diventati poi 65, ora consigliato anche per gli 80enni. Aifa ed Ema prima danno il benestare, poi lo bloccano dopo vari casi di trombosi ed emorragie cerebrali (ma non c’è nessun nesso causale, dicono). Però alcuni consigliano di fare prima il test per vedere se si sono sviluppati anticorpi, in caso ci si sia infettati in maniera asintomatica, perché  questo è il caso degli inconvenienti suddetti. Ora mezza Europa lo ha bloccato, però sembra che più degli effetti collaterali c’entri il veto di Angela Merkel ancora indispettita per la Brexit.

Pfizer ha bisogno del richiamo a distanza di tre settimane di distanza, però il termine non è tassativo. A volte è sufficiente anche una sola dose…Poi si vedrà. A volte perfino si può fare la prima dose di Pfizer e la seconda di Moderna, il vaccino somministrato al PdR.

Di Sinovac non parla nessuno, anche se lo hanno fatto milioni di cinesi, e si sa che il virus lo hanno prodotto loro. Lo stesso per il vaccino cubano Soberana… e chi lo conosce?

Sputnik? Oh perbacco…è russo, però San Marino lo ha ordinato. L’Europa non lo vuole, forse teme di andare in orbita.

I minori non vanno vaccinati, ma per Pfizer l’età minima è di 16 anni, per AstraZeneca 18…

Insomma, come al solito ci bombardano con notizie che dicono tutto ed il contrario di tutto.


Il Natale si avvicina

L’incapacità di questo governo la si nota in molti modi.

Primo, l’istituzione di tutte le task force e comitati vari per ottenere consigli da presunti esperti (tipo Arcuri, per intenderci), come ho già scritto altre volte; poi per le norme spesso contraddittorie che vengono emanate (Dal governo? Dagli esperti? Non è dato di sapere con esattezza, perché spesso giocano allo scaricabarile).
Ad esempio istituiscono la “lotteria degli scontrini” : prescindendo dal fatto che è un’esimia nefandezza, escludono dal computo gli acquisti fatti su piattaforme online per favorire i negozi di prossimità, e poi strillano come aquile lamentandosi che la gente esce di casa per comperare. Lo stesso però si può dire dei governatori delle varie regioni: se la loro è zona rossa o arancione strepitano col governo perché le attività commerciali sono bloccate, però appena la zona di competenza diventa gialla e il commercio riprende, subito si lagnano perché la gente esce e, udite udite, COMPERA! Allora perché tenere i negozi aperti, se la gente non DEVE fare acquisti?

Lo stesso, quest’estate, fecero quando venne istituito il bonus vacanze: prima le persone furono invogliate ad andare in ferie, poi vennero demonizzate considerandole quali possibili propagatrici di Covid.

In breve, sia il governo centrale ed in parte anche quelli locali, utilizzano le folle solo per programmare le prossime chiusure, visto che già si parla di eventuali zone rosse da reintrodurre per il periodo natalizio.

Certi giornalisti poi non sono da meno nel diffondere il terrore, tipo Massimo Giannini che ai romani che facevano shopping ha augurato “Buon covid a tutti!

Lo stesso giornalista che a gennaio diceva che chi propagava la paura era nientemeno che il solito Matteo Salvini!
Siamo nelle mani di una manica di folli ed incompetenti.

 


Da un amico medico chirurgo

Ormai esiste solo il covid, non solo il caso patologico e sintomatico ma anche quel 90% di asintomatici con un organismo che, semplicemente non si accorge neanche di aver incontrato questo virus. Ogni giorno ci dicono quanti sono gli asintomatici, li chiamano “contagiati “, per un virus di cui non si sarebbero neanche resi conto, se, benevolmente, non fossero andati a dirglielo! Volendo fare un parallelo con le malattie cardiovascolari sarebbe come se ogni giorno facessero la conta di chi è in sovrappeso, di chi fuma, di chi ha un quadro lipidico sballato ecc ecc ecc, cioè di tutti coloro che sono stati “contagiati ” dai noti fattori di rischio per le malattie cardiovascolari, e quindi giù con i numeri, centinaia di migliaia di persone a rischio per accidenti cardiovascolari! Sarebbe come se ogni giorno dicessero quanti sono i “contagiati ” da HPV accertato virus a trasmissione sessuale causa del tumore del collo uterino, diffusissimo, e quindi immaginiamo ogni giorno uno che esce in tv e ti snocciola i milioni di “contagiati ” per HPV una percentuale dei quali candidati a sviluppare il cancro del collo uterino! Potrei continuare per ore, ma la differenza tra essere ossessionati da una sola ed unica malattia ed avere, invece, una reazione normale al pensiero della morte sta proprio nell’allargare il campo visivo e guardare TUTTO non solo una parte! Ed allora si scoprirà che è inutile pensare ossessivamente per ogni attimo della giornata sempre alla stessa cosa, si scoprirà che dovremmo proteggerci da mille altre malattie, scopriremmo che, solo oggi, 640 italiani sono morti di infarto ed iscut e 500 per cancro, mentre stavano tremando per il covid! E scopriremmo che se volessimo fare una seria prevenzione per tutte le malattie, come la Medicina prescrive, non avremmo più il tempo per vivere! Ogni giorno sarebbe dedicato alla prevenzione di questo e di quello senza nessuno spazio per niente altro!  Qui l’unico problema non è tanto una malattia che ha lo 0,5% di letalita’, il problema è che tagli selvaggi alla sanità hanno portato alla impossibilità di curare bene tutti, hanno sterminato gli ospedali, hanno trasformato i medici di famiglia in burocrati passacarte, in altre parole la sanità pubblica italiana è una nave che è capace di navigare solo in acque stagnanti, ma non appena incontra un po’ di mare mosso affonda! Questo è quanto, e se avessimo gli ospedali che avevamo 15 anni fa, se ci si fosse organizzati in questi 5 mesi di intervalli con team ad hoc che visitano e curano a casa la stragrande maggioranza dei casi che, è noto, non hanno bisogno di ricovero, sicuramente non ci sarebbe bisogno di mettere in galera 60 milioni di italiani, né di terrorizzare tutti con la litania quotidiana! Magari hanno avuto ragione in tutta l’Europa del Nord, in primis la Svezia! Nessuno nega che questo virus esista e dia dei problemi, ma affrontato e gestito bene non avrebbe provocato questa catastrofe sociale, economica, psichiatrica che durerà anni! Una catastrofe peggiore dello stesso virus!

I pronto soccorso sono intasati perché al primo starnuto, terrorizzati come sono, corrono tutti lì! Corrono tutti lì perché non hanno chi li cura a casa, solo qualche controllo telefonico dal medico di famiglia che lascia il tempo che trova! Oggi sappiamo tanto di più di questo virus, sappiamo anche individuare i casi suscettibili di evoluzione grave, ci sono particolari analisi che orientano bene in tal senso, ma non c’è un sistema sanitario minimamente preparato! Basterebbero dei team con il compito di visitare in casa, fare determinate analisi precocemente, distinguere i casi suscettibili di evoluzione grave da quelli che si risolvono con 3-4 giorni di febbricola e basta, ed a cascata non ci sarebbe la fila delle ambulanze e si potrebbero continuare a curare ed operare tutte le altre patologie, molto più serie, completamente dimenticate! Insomma, qui per non saper individuare i ladri e gli assassini stiamo risolvendo mettendo tutti in galera, così siamo certi di beccare anche i delinquenti! Ma non funziona così!


Al contagio, al contagio!

Foto Marco Cantile – LaPresse
sport calcio
20 05 2012
Calcio, Napoli: notte di festa in città per vittoria Coppa Italia
Nella Foto festa napoli con il pullman della squadra
Photo Marco Cantile – LaPresse
20 05 2012 Naples
sport soccer
Football, Naples party night in town to win Italian Cup
In the pic celebrates in the city

17 giugno 2020.

Ricordate questa data? È il giorno, o meglio la sera, in cui migliaia di napoletani si sono riversati nelle strade per festeggiare la coppa Italia e, a detta di tutti ma soprattutto del governatore De Luca, avrebbero dato inizio ad un’apocalittica serie di contagi. I giorni sono passati, prima una decina, poi una quindicina, infine un mese. Adesso ad un mese e mezzo non mi sembra che ci sia una moría in Campania e nemmeno una ripresa dei contagi.

Non vi sembra che ci stiano prendendo tutti per i fondelli?

*************************************

Mi sento trasgressiva.

Dopo parecchio tempo ho incontrato la mia ex collega, con la quale ho lavorato fianco a fianco per trent’anni ed oltre. Il luogo non era dei migliori (il parcheggio dell’istituto di riabilitazione) e nemmeno le circostanze: io andavo a fare fisioterapia per il braccio fratturato, lei aveva accompagnato il figlio reduce da un incidente, sempre per la riabilitazione. Beh, al diavolo mascherine, distanze e saluto con il gomito: ci è venuto istintivo abbracciarci e baciarci sulle guance.