La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

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Gli aiuti nascosti

Boh, sembra che gli aiuti all’Italia in questa circostanza arrivino solo dalla Cina e dalla Russia.

Ho già scritto come la penso, non so se qui sul blog o su altri canali internet: la Cina è quello che ti ferisce con una profonda coltellata, poi ti regala (in certi casi vende) il cerottino per curarti la ferita. Inoltre i medici cinesi si comportano come se dovessero studiare delle cavie, che saremmo poi noi.

La Russia (anzi l’URSS,come ha detto il nuovo coordinatore Arcuri, con un “delizioso” lapsus) arriva con grande dispiego di militari e sembra che i suoi aiuti siano poco utili: non so in cosa consistano, quindi mi limito a riferire quanto ho letto. La mossa comunque è prettamente politica, a livello interno loro: dimostrano di essere preparati ed efficienti e questo non fa che rafforzare Putin, ed a questo scopo diffondono immagini dei militari che studiano le carte italiane quasi fossimo in una guerra di tipo convenzionale.

Ah, c’è pure Cuba, con bandierine e gigantografia di Fidel.

I nostri mass media però ci deliziano con le notizie di questi aiuti, specie quelli cinesi: un motivo c’è, ed è quello che la Cina detiene una gran parte del nostro debito pubblico, quindi ci conviene tenerla buona e cara.

E gli USA?

Sembrerebbero scomparsi, invece no, semplicemente sono arrivati aiuti anche da loro, ma senza tanto strombazzamento mediatico: un cargo a Cremona, con letti, respiratori e quanto basta per allestire un ospedale completo, ed inoltre una fornitura da un milione di euro di insulina tramite una fondazione.

Ogni aiuto è ben accetto, però gradirei che a TUTTI, Stati Uniti inclusi, venisse dato il medesimo peso.


Via della Seta

Via della Seta…rimanda tanto alle narrazioni di Marco Polo, ma in realtà si tratta di varie rotte, tre terrestri e due marittime, che collegheranno la Cina con l’Europa, il Sud Est asiatico (India permettendo, inquanto è una diretta concorrente della Cina) e l’Africa (già in gran parte colonizzata economicamente dai cinesi per l’acquisizione di risorse naturali ma soprattutto minerali).

Sono andata a spulciarmi alcuni siti economici, e tra tutti il più chiaro mi è sembrato InfoMercatiEsteri, dove ho trovato dati interessanti sui movimenti import-export di vari paesi

Analizziamo appunto la Cina: se ne parla da tempo ed ho trovato dati assai interessanti.

2016
Import = 27.289,35 mln. €
Export = 11.113,57 mln. €
Sbilancio = – 16,17578 mln.

2017

Import = 13.509,45 mln. €
Export = 28.412,91 mln. €
Sbilancio = -14,90346 mln.

2018 (1 semestre)

Import = 13.188,66 mln. €
Export = 30.831,65 mln. €
Sbilancio = -17,64299 mln.

Totale sbilancio = -48.722,23 mln. A nostro deficit

Bene, anche ammettendo che le nostre esportazioni verso quel paese aumentino, è più facile pensare che invece aumentino le importazioni: la Cina ha infatti un notevole surplus di produzione in vari campi – basti pensare al balzo compiuto nel campo della telefonia e dell’automazione – , quindi è ovvio che cerchi di piazzare i propri prodotti all’estero, ed ha pure una notevole liquidità di denaro che ha investito nelle attività più disparate, nel campo immobiliare (sia all’interno che all’estero), nell’acquisto di settori produttivi, tecnologici o sportivi.

Per contro, se analizzo la nostra bilancia commerciale, non posso notare che i nostri migliori affari li facciamo con gli Stati Uniti

2016

Import = 36.932,48 mln. €
Export = 13.916,46 mln. €
Sbilancio = 23,01602 mln

2017

Import = 40.483,91 mln. €
Export = 15.011,1 mln. €
Sbilancio = 25,47281 mln

2018 (1 semestre)

Import = 42.760,33 mln. €
Export = 16.659,99 mln. €
Sbilancio = 26,10034 mln

Totale sbilancio = 74.589,17 mln. A nostro attivo.

Questo perché le nostre imprese ormai hanno un’ottima reputazione per quanto concerne il branding dei prodotti, notoriamente di alta qualità, ed è quello che ci fa maggiormente conoscere all’estero. I Cinesi, da parte loro, non hanno grande “inventiva”: acquistano brevetti, anche pagando fior di royalities, ed anche il famoso 5G che tanti spacciano per cinese è in realtà un brevetto dell’americana Qualcomm, che si fa pagare tanti bei soldini per i suoi brevetti sia dalla coreana Samsung che dalla cinese Huawei. Però i cinesi sono molto bravi a sfruttare le potenzialità acquistate da altri.

L’unico grande vantaggio per la nostra nazione, sarebbe la riqualificazione e la valorizzazione del porto di Trieste, che diverrebbe un hub di valenza mondiale. In quest’ottica si inserirebbe bene il famoso “Corridoio 5”, del quale fa parte il tronco Torino Lione dell’Alta Velocità.

Non so quanto ci converrà aver firmato questo accordo commerciale. Speriamo bene.


Considerazioni amare

Non avevo granché voglia di scrivere, ieri… Leggevo delle stragi in Siria, donne e bimbi massacrati e mutilati a Karm az Zeitun, sobborgo di Homs, ed il mondo che fa? Resta a guardare.

La Lega araba, su invito di Kofi Annan, si limiterà ad inviare un messaggio di protesta, come se le parole potessero fermare un dittatore sanguinario, mentre Cina e Russia non faranno nemmeno quello, perché significherebbe “interferire negli affari interni” della Siria. Forse questi due ultimi paesi hanno la cosa di paglia per i rispettivi comportamenti in Cecenia e Tibet. E pensare che per molto, molto meno si è scatenata una guerra contro Gheddafi, ma in Siria non ci sono interessi economici da difendere…. 


Democrazia

 

Russia, Kazakistan, Colombia, Tunisia, Arabia Saudita, Pakistan, Iran, Iraq, Serbia, Vietnam, Afghanistan, Venezuela, Filippine, Egitto, Sudan, Ucraina, Marocco, Cuba ed ovviamente Cina… Manca solo la Corea del Nord. Ecco l’elenco delle DEMOCRATICISSIME nazioni che diserteranno la consegna del premio Nobel al dissidente cinese Liu Xiaobao. Sono paesi nei quali manderei certi tipi nostrani che si riempiono tanto la bocca dicendo che in Italia non c’è democrazia!