La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Articoli con tag “check point Charlie

le ultime ferie di agosto

Solitamente passiamo l’agosto in città, una cosa che ormai si tramanda da anni. L’ultimo agosto di ferie è stato nel 1986. Eravamo stati a Berlino, con i bambini ancora piccoli, la città ancora divisa dal muro,

un viaggio pieno di timori lungo il corridoio, specie quando fermatici per una esigenza “fisiologica” del figlio minore eravamo stati avvicinati da una pattuglia che ci aveva intimato di muoverci senza tanti complimenti. Ho ancora presente il timore all’ingresso nella parte est della città, gli innumerevoli controlli cui ci hanno assoggettati, il cambio della valuta con delle banconote nuove di zecca che assomigliavamo tanto a quelle del Monopoli.  

Berlino… Ho voglia di tornarci, anche perché sarà cambiata tantissimo in questi 25 anni. Berlino ovest piena di vita, musica, traffico, luci…una vera metropoli. Berlino est in confronto, nonostante la Museuminsel,

era “spenta”.

Stupendo il Pergamon Museum, con la ricostruzione dell’altare di Pergamo 

e della porta di Ishtar, dal bellissimo color turchese


Vedevi grandi viali percorsi da minuscole Trabant

o camion dell’esercito, vetrine che si sforzavano di assomigliare a quelle sfavillanti dell’altra metà, però era solo un’illusione ti avvicinavi a guardare i prodotti esposti e coglievi subito la differenza… Mio marito aveva bisogno di un collirio, dimenticato in albergo… Nulla da fare, ci voleva la ricetta medica…

Bellissima la famosa Alexanderplatz

Avevamo visitato anche il monumento al Milite Ignoto, con la fiamma perennemente accesa

Ricordo che ci eravamo fermati in un locale per bere qualcosa che poteva “sembrare” una cola, dal nome di Sprea Cola, tanto disgustosa da sembrare fatta proprio con l’acqua del fiume che attraversa la città. Inoltre in agosto, il giorno 13, ricorreva l’anniversario della costruzione del muro, e c’erano state varie manifestazioni al Check Point Charlie.

Check point Charlie (foto Adnkronos)

Tutta un’altra cosa invece Berlino ovest. La principale arteria, la Ku’damm, frequentata ed elegante, con la famosa pasticceria Kranzler,

la Kaiser Wilhelm Gedaechtniskirche, con il moncone sopravvissuto ai bombardamenti che devastarono la città,

l’Europa Center, il famoso zoo…

E, tra le due parti della città, a segnare più una divisione che una congiunzione, la porta di Brandeburgo che collegava il viale Unter den Linden al viale 17 Giugno.

Davvero una città che quanto prima devo tornare a visitare.