Nei sogni entriamo in un mondo che è interamente nostro.

Articoli con tag “Chandra Livia Candiani

Notturno

Di chi è la voce
che mi chiede di essere
asciutta risonanza
bucato steso al sole
umilmente in attesa
di laboriose mani.
Di chi è la voce
che mi spinge le spalle
al neutro disastro della notte
e senza culla alcuna
mi invita a un sonno di persona
abbracciata alla memoria
e non di bambino costretto
al nulla.
Di chi è la voce
che tace insieme
quando cado
e poi cado ancora
e nemmeno precipito
ma senza fare centro
resto sepolta
sotto il terriccio muto
del dentro me.
Di chi è la voce
che non fa cronaca
del presente
e non condanna
i guai ma conosce
il bruciore netto
delle guance.
Di chi è la voce
che attende
teneramente persa
nel bosco di parole
di chi parla
senza desiderio dell’altro.
Fate luce.

(Chandra Livia Candiani)


Immagina

Immagina un essere senza paesaggio,
nessuno sfondo, solo
vaghi contorni. Immagina
qualcuno senza parenti
né provenienza, non ha meta,
né valigia, solo cavi
d’alta tensione
dei nervi. Immagina
un corpo bambino senza
madre senza suolo,
l’improvvisazione delle ali,
uno squarcio inesperto
per sorriso,
un essere che non rapina fiato
e non ammucchia respiro,
una lieve accensione
nell’aria, il suono di cosa
che si spezza e si spezza
ancora, senza caduta a terra,
senza gravità. Immagina
quant’è leggero essere
niente, esserlo fino in fondo,
assumerlo su spalle scarne
di facchino. Se vuoi conoscere
come abita, copre un percorso,
si sfama, veglia anche nel sonno,
consegnati allo sciame
del firmamento
e lascia che ti sfili
pezzo a pezzo
faccia a faccia
il mondo.

(Chandra Livia Candiani)