La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

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Bellezza

Ti do me stessa,
il sole vergine dei miei mattini
su favolose rive
tra superstiti colonne
e ulivi e spighe.

Ti do me stessa,
i meriggi
sul ciglio delle cascate,
i tramonti
ai piedi delle statue, sulle colline,
fra tronchi di cipressi animati
di nidi –

E tu accogli la mia meraviglia
di creatura,
il mio tremito di stelo
vivo nel cerchio
degli orizzonti,
piegato al vento
limpido – della bellezza:
e tu lascia ch’io guardi questi occhi
che Dio ti ha dati,
così densi di cielo –
profondi come secoli di luce
inabissati al di là
delle vette –

Antonia Pozzi 4 dicembre 1934

Illustrazione di William Turner


Bellezza

La bellezza, specie quella femminile, è un concetto relativo.

I suoi canoni sono molto cambiati nel tempo, passando dalle forme opulente ritratte da Rubens a quelle quasi androgine di certe indossatrici.

Intanto NON voglio parlare del concorso di miss Italia cui ha partecipato anche Chiara Bordi, la concorrente divenuta celebre perché protesizzata. Non ne voglio parlare semplicemente perché, come avevo scritto già tempo addietro, non ho mai approvato i concorsi di questo genere.

Ritengo però ignobili le persone che le hanno rivolto insulti per la sua disabilità.

No, tutto nasce invece dalla frase del medico Roberto Burioni, attaccato da molti solo perché ha detto che moltissime donne “brutte” potrebbero migliorare molto il loro aspetto semplicemente curando di più il proprio aspetto, con un trucco adeguato, un taglio di capelli diverso, un abbigliamento idoneo al loro fisico.

Non posso che dargli ragione: vedo tantissime donne di ogni età, dalle adolescenti alle anziane, che sono davvero trascurate e sciatte. Capelli in disordine, unti e bisunti, che necessiterebbero innanzitutto di una bella lavata per renderli lucenti e vaporosi, vestiti troppo aderenti e troppo corti che mettono in mostra posteriori enormi con cosce cellulitiche, oppure gambe scheletriche che fanno risaltare delle ginocchia ossute: i vestiti, se non si hanno delle proporzioni non dico perfette ma abbastanza buone dovrebbero almeno mascherare i difetti e non metterli in risalto. E poi, un briciolo di fondotinta per uniformare l’incarnato, un velo di cipria, un leggero tocco di fard ed un poco di mascara fanno miracoli. Non occorre truccarsi pesantemente (spesso si raggiunge l’effetto opposto), ma qualche accorgimento lo si può prendere tranquillamente.

Credo che ciascuna di noi voglia apparire al meglio, non tanto per piacere agli altri, ma principalmente per piacere a se stesse.

Ah, naturalmente ciò è valido anche per il sesso opposto: ovviamente niente trucco 😀 , ma un viso pulito o con una barba curata sono tutt’altra cosa da una faccia con i peli ispidi come un porcospino.

 

Poi la porta si spalancò. Ed entrò quella donna. Tutto quello che posso dirvi è che ci sono miliardi di donne, sulla terra, giusto? Certune sono passabili. La maggior parte sono abbastanza belline, ma ogni tanto la natura fa uno scherzo, mette insieme una donna speciale, incredibile. Cioè, guardi e non ci puoi credere. Tutto è un movimento ondulatorio perfetto, come l’argento vivo, come un serpente, vedi una caviglia, un gomito, un seno, un ginocchio, e tutto si fonde in un insieme gigantesco, provocante, con magnifici occhi sorridenti, bocca leggermente piegata in giù, labbra atteggiate in modo che sembrano scoppiare in una risata alla tua sensazione di impotenza. E sanno vestirsi, e i loro lunghi capelli incendiano l’aria. Troppo di tutto, accidenti.
(Charles Bukowski)


Autunno


lory_miao-195

Ci sono cose che non smetteresti mai di guardare.
Cose che lasciano un’impronta indelebile sulla tua anima.
E mentre cerchi di scoprire il perché di tanto fascino, scopri solo dopo e solo dopo, ripensandoci, che le guardavi perché le amavi.

Pedro Almodovar

 


Quant’è bella giovinezza…

Un accenno durante una conversazione… E mi viene in mente una frase dal “Faust” di Goethe: – Verweile doch, du bist so schoen” – (fermati, dunque, sei così bello).

C’è infatti un’età nella quale ciascuno di noi vorrebbe essersi arrestato, o perché era al massimo della pienezza fisica o aveva raggiunto dei traguardi da sempre sperati.

Ecco, la mia età si sarebbe situata tra i 35/40 anni, non prima perché non avrei ancora raggiunto una certa completezza del carattere, piuttosto qualche anno dopo.

Non sempre la giovinezza, pur se accompagnata dalla bellezza, può essere fonte di soddisfazioni. Anche se ci si sente belli, ammirati, manca sempre un qualcosa, quella maturità di sentimenti, quell’inizio di “saggezza” che ci porta ad accettare le vita anche con le sue delusioni, ma nel contempo è un’età nella quale il vigore fisico non è ancora scemato.

Passato quel traguardo, c’è la consapevolezza che inizia, anche se debolmente, anche se in un certo modo “frenato” da un sano modo di vivere, anche se il cuore si mantiene giovane, un declino che andrà man mano scivolando verso la vecchiaia, e solo questa maturità ci consentirà di accettarlo come un naturale evolversi dell’esistenza.

Fermati, dunque, sei così bello…Goethe, o il “ritratto di Dorian Gray” sono solo utopie.

Nessuno, anche vendendo l’anima a Mefisto, può arrestare, almeno visivamente il tempo.

Certo, ci sono i trucchetti della chirurgia plastica, botulino, acido ialuronico, silicone ed altre sostanze simili: ma allora saremmo ancora esseri umani o fabbriche chimiche ambulanti?  


frase del giorno

La bellezza appartiene all’uomo che la sa apprezzare

(Giustiniano)