La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Articoli con tag “1^maggio

Primo maggio

Costituzione italiana, la più bella del mondo.

Art.1
L’Italia è una nazione fondata sul lavoro.

Chi l’ha visto?

Disoccupati cassintegrati esodati ringraziano.

Specie oggi, dove i sindacati fanno lavorare attrezzisti fonici elettricisti, montatori per allestire il Concerto del 1’maggio in cui, indignati, ci spiegheranno che oggi non si deve lavorare!


Inviato dal Veloce promemoria


oggi si fa spesa

Oggi giorno di spesa.

Già’ perché a Bolzano ieri, 1^ maggio tutti i negozi sono rimasti chiusi. Non che mi dispiaccia, tutt’altro, ma non vedo perché i sindacati protestino contro le aperture festive di negozi e supermercati e non di altre attività. Non parlo delle emergenze, ospedali, forze dell’ordine, pompieri, luce, gas, ma perché nessuno si scandalizza se a restare aperti sono i ristoranti ed i parchi giochi? Mah, forse sono altre categorie, differenti da quelle dei commessi.

Dicevo…giorno di spesa, ed iniziano le incavolature. Forse è perché con l’aumentare dell’età sono diventata meno tollerante.

Appena arrivata, ecco che c’è il problema parcheggio. I posti ci sarebbero, ma la maggior parte delle persone per non perdere tempo a far manovra posteggia a cavallo delle strisce, così dove ci starebbero due macchine ce ne sta una sola.

Poi il carrello: quasi tutti lo trasformano in cestino delle immondizie: guanti monouso, dépliants delle offerte, liste della spesa…Questo quando va bene, altrimenti ci trovi anche roba mangiucchiata ed altro.

All’interno andrebbe meglio però…

Solitamente sono molto tollerante con i bambini, meno con le madri che permettono loro di fare di tutto. Eccoli correre tra gli scaffali, tramutati in fortini del far west, urtando tutto e tutti, o urlare a squarciagola perché mamma non compra loro la merendina preferita. Un sano scapaccione ci starebbe bene, una sgridata o al limite un’occhiataccia anche. No, le mamme procedono imperterrite, come se nulla fosse e se avessero le orecchie tappate.

Infine alla cassa. Bene, cosa costa, mentre la cassiera batte lo scontrino, iniziare a riporre la spesa nella borsa? No, accumulano tutto, poi con molta calma pagano, magari chiacchierando amabilmente con l’amica che l’accompagna o la cassiera stessa. Intanto gli acquisti si accumulano, e la coda si allunga. Capisco se si tratta di una persona anziana, l’età ha il suo peso, ma non lo concepisco per persone di 30 o 40 anni.

E così arrivo a casa con il mal di stomaco per il nervoso, anche se so che non ne vale la pena, ma ormai la maleducazione impera dappertutto!

(e a proposito di incavolature, mi chiedo su chi ricadano i costi dei concertoni del 1^ maggio… sì, certo li sostengono i sindacati, ma in questo periodo non potrebbero pensare di più ai disoccupati e meno alle canzonette?)