La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Archivio per 29 aprile 2020

Leggo da più parti: “Ma le opposizioni, che fanno?”

E cosa possono fare?

Ricordiamoci che in Parlamento sono ancora valide le percentuali di voto del marzo 2018, con il M5S al 33%, mentre la Lega vale il 17%, percentuali attualmente non più valide, secondo le intenzioni di voto.

Tra l’altro anche quelli che a parole contestano l’operato del Governo, tipo Renzi e gli ex grillini passati al misto, all’atto delle votazioni di fatto lo sostengono per non perdere la poltrona, senza contare che Conte ben poche volte ha convocato le Camere, di fatto esautorandole.

Inoltre i mass media danno ben poco spazio all’opposizione, monopolizzata quasi esclusivamente dal premier.

Il PdR non si pronuncia, il che significa che questo stato di cose gli va bene, anche perché, con i DPCM firmati solo da Conte, viene sollevato da ogni responsabilità.

I costituzionalisti si affannano a spiegare sull’irregolarità dei provvedimenti del PdC, ma nessun magistrato si permette di indagare su ciò, tutti presi invece a fare inchieste sulle RSA, in particolare sul Trivulzio.

Mancano però indagini sulle mancate forniture di presídi sanitari – mascherine, camici, respiratori – e quantomeno una piccola indagine sul comportamento del governo che sminuiva i rischi del contagio, pur in presenza di un “piano segreto” che denunciava l’esatto opposto, e le roboanti dichiarazioni di essere prontissimi ad ogni evenienza, smentite dai fatti.

Però l’azione della magistratura non si ferma davanti al solito Salvini, che il 4 luglio dovrà andare a processo per “sequestro di persona” (clandestini, aggiungo io).

Del sequestro di 60 milioni di italiani, segregati in casa dall’undici marzo, dei piccoli artigiani, delle trattorie spesso a conduzione familiare, dei vari negozietti i cui proprietari e/o esercenti probabilmente non riusciranno neppure ad aprire nessuno se ne interessa. Un piano scellerato che in tutta Italia ha bloccato quasi tutte le attività, senza valutare i livelli del contagio a livello locale.

Non mi vengano a dire che molte attività non avrebbero potuto proseguire. il completamento del ponte Morandi, effettuato in tutta sicurezza ne è la prova. Sicurezza disattesa dal premier che, per l’inaugurazione, non ha proferito parola sull’assembramento dei fotografi che lo ritraevano, senza mascherine e senza rispettare il distanziamento sociale. Non entro nel merito delle funzioni religiose: dico solo che i vescovi, che ora alzano la voce per il divieto di partecipare alle messe, hanno invece taciuto quando Salvini propose, almeno per Pasqua, che fosse concesso ai fedeli di entrare in chiesa con tutte le necessarie precauzioni.

Poi quando sento che il 18 maggio i calciatori (potenza del dio denaro). potranno riprendere gli allenamenti, mentre i parrucchieri riapriranno solo il 1° di giugno, mi cascano le braccia. Quelli di “honestà honestà” che volevano dimezzare i posti in Parlamento non spicciano parola sui 400 e rotti componenti dei vari comitati di esperti che hanno partorito un sacco di bugie (quali l’entità ed i tempi dei prestiti erogati) e idiozie (come il numero di partecipanti ad un funerale) che non so ancora quanto ci verranno a costare (qualcuno dice 800 euro al giorno…boh). Per non parlare della questione di Arcuri e delle mascherine che, a suo dire, avrebbero un costo di 5 centesimi quindi il prezzo di vendita a 50 centesimi sarebbe congruo, ma qui stendo solo un velo pietoso.


Codice a barre

Onoriamo l’altissimo vessillo

che sventola sul regno della cosa

l’anima crittografica del prezzo

rosa del nome e nome della rosa

mazzo di steli, fascio

di tendini e di vene

polso

per auscultare

il battito del soldo.

 

Valerio Magrelli