La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Archivio per 28 gennaio 2019

Paralleli

Ieri non avevo voglia di polemizzare sulla Giornata della Memoria: c’era già tanta gente che lo aveva fatto, chi deplorando che non si commemorassero anche le vittime del comunismo, chi i genocidi degli armeni e dei nativi americani, esprimendo il concetto che non sia giusto che gli ebrei abbiano il “monopolio del dolore” (?!).

Mi sono limitata quindi a postare solo una poesia.

I peggiori però sono stati coloro che ne hanno approfittato per paragonare la deportazione degli ebrei a quella dei cosiddetti “migranti” (quanto odio questo termine).

E qui divento sarcastica:

Infatti gli ebrei venivano trasportati su pullman con tanto di aria condizionata, verso le varie destinazioni, dove li attendevano ostelli in cui venivano vestiti, nutriti, veniva dato loro un argent-de-poche, li si dotava di wi-fi, letti puliti, venivano visitati da medici e curati.

Mi dite che non è vero?

Che gli ebrei venivano tradotti su carri bestiame piombati verso i campi di concentramento?

Che le uniche visite mediche erano quelle per verificare che fossero idonei al lavoro (e che lavoro!), mentre gli altri non ritenuti idonei venivano subito avviati ai forni per essere gasati e cremati?

Che il cibo era talmente scarso che, se non morivano prima di fame e stenti, si riducevano a larve umane? Che giornalmente erano sottoposti a sevizie?

Già, il parallelo con i “poveri migranti” proprio non regge,: quei “poveri migranti” cui nei lager libici tolgono tutto, anche le scarpe tranne (strano) gli smartphone.

Certuni dovrebbero avere la decenza di tenere la bocca chiusa.