La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Archivio per 18 gennaio 2019

Sovranista

“La differenza non è più tra destra e sinistra ma tra chi pensa agli elettori e chi alle élite e alla finanza”, ha dichiarato Cuccarini al settimanale, “ci ritroviamo intrappolati nel pensiero unico, che ha un disegno dietro.”

Lorella Cuccarini.

Accipicchia, ora ci si mette pure Heather Parisi a pontificare.
Non sapevo che ci fossero anche le ballerine “sovraniste”, come M.me “Cicale” ha definito Lorella Cuccarini, che si era espressa a favore del blocco dell’immigrazione selvaggia, ritenendola una soluzione di buon senso.

Ma essere sovranisti è davvero una così brutta parola?
È deleterio amare il proprio paese, le proprie tradizioni, il proprio retaggio culturale, la propria storia, la propria identità?
È disdicevole ritenere sacri i propri confini?
È su queste basi che ogni popolo dovrebbe costruire il proprio futuro, ma ricordando anche il proprio passato, non rinnegando le proprie radici.
Invece con questa Europa abbiamo ceduto la nostra sovranità ad una entità sovranazionale che si basa esclusivamente su criteri economici, mentre inizialmente avrebbe dovuto essere una Europa dei popoli, che avrebbe dovuto riunire ceppi che erano stati suddivisi tra varie nazioni.

La ballerinetta americana Heather che disprezza tanto l’Italia da essersi trasferita ad Hong Kong (voci malevoli dicono che sia per questioni finanziarie del marito), farebbe meglio a tacere.
Comunque quello che più dà fastidio è la solita doppia morale dei soliti mass media, per cui Lorella Cuccarini farebbe bene a tacere, mentre la Parisi e con lei altri – Baglioni, Finocchiaro, Celentano, Bisio e compagnia cantante – possono sparare a zero senza contraddittorio.