La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Archivio per 2 novembre 2018

2 novembre 1975

Viene assassinato Pier Paolo Pasolini.
Tutti piangono la scomparsa di un grande scrittore (e su questo non ci sono dubbi).
Nessuno dice però che egli, oltre che omosessuale – e questi erano cavoli suoi – era pure pedofilo: già, perché Giuseppe Pelosi, condannato per l’omicidio – anche se le circostanze non sono mai state chiarite del tutto – all’epoca dei fatti era solo diciassettenne, quindi minorenne a tutti gli effetti.
Tale e quale una certa Ruby di berlusconiana memoria. Quindi se Berlusconi fu apostrofato come pedofilo, altrettanto si sarebbe dovuto fare con Pasolini.
Anche Chaplin lo era, Woody Allen e molti altri. Molte volte ho scritto che va scisso, rigorosamente, l’artista dall’uomo?
Le miserie umane di Pasolini sono note a tutti, ma il reale problema è un altro: la Sinistra italiana, che attribuisce a se stessa una superiorità intellettuale dovuta non si sa a cosa, si è appropriata del pensiero di Pasolini, strumentalizzandolo a proprio beneficio. Ecco perché, alla efebofilia di Pasolini viene concesso un occhio di riguardo negato ad altri.
Il mondo delle arti è zeppo di questi casi. Ci sono delinquenti come Caravaggio, pedofili come Polanski, stupratori a bizzeffe (e parlo di veri stupri, non molestie alla “metoo”), drogati poi a non finire. Questo lascia intatto il loro estro artistico, ma li sminuisce dal lato umano. Poi, ovviamente, essere di una certa parte politica aiuta molto.


La morte

La morte è fredda e calda insieme.

La morte è sudore e sangue.

La morte è purtroppo l’unico vero modo

che il destino ha scelto

per ricordarci continuamente

che esiste la vita.

Giorgio Faletti