La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Archivio per 29 Maggio 2018

La più bella del mondo

La “più bella del mondo” presenta varie pecche, che ne minano la comprensione.
Già ci sono state varie diatribe sull’interpretazione dell’art.92, tutto basato sul significato delle parole “proposta” e “nomina” e quindi sulle prerogative del Presidente della Repubblica: opinioni diverse, espresse da vari cervelloni, alcuni dei quali esperti di diritto costituzionale, la maggior parte dei quali ha condannato la mossa di Sergio Mattarella, anche se i mass media danno maggior risalto alle poche opinioni contrarie.
Però ricordo anche una questione molto più datata, relativa all’art.59, l’articolo che parla dei senatori a vita a nomina presidenziale, escludendo quindi quelli per diritto, ossia coloro già Presidenti della Repubblica.
Il testo recita: “Il Presidente della Repubblica può nominare senatori a vita cinque cittadini… etc etc etc”.
Il Presidente inteso come carica, quindi cinque senatori IN TOTALE? E per quante volte? Oppure ciascun Presidente in carica, quindi ogni presidente, può nominare cinque senatori a vita che si sommano a quelli nominati dal presidente che lo ha preceduto?

E tra le “nomine”, vanno annoverati anche quanti hanno rifiutato la carica?

Ad esempio, Einaudi durante la sua presidenza nominò ben 8 senatori a vita, ma sempre senza mai superare il limite di 5 in carica: mano a mano che uno decedeva, veniva sostituito. Pertini e Cossiga ne nominarono 5 ciascuno, superando questo limite in quanto i loro prescelti si sommarono a quelli già nominati dai predecessori… Scalfaro non ne nominò nessuno, ma durante la sua presidenza i senatori a vita nominati dai suoi predecessori erano già nove.

Fermo restando che personalmente abolirei la carica di senatore a vita, mantenendola solo come carica onorifica, senza prebende e senza diritto di voto, posso solamente dire che “la più bella del mondo” mostra i suoi limiti…