La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Archivio per aprile, 2018

I manipolatori

Foto Roberto Monaldo / LaPresse
03-07-2017 Roma
Politica
“The italian public debt in the eurozone”, convegno organizzato dal M5S
Nella foto Beppe Grillo, Davide Casaleggio
Photo Roberto Monaldo / LaPresse
03-07-2017 Rome (Italy)
Conference “The italian public debt in the eurozone”, organized by M5S
In the photo Beppe Grillo, Davide Casaleggio

Sono stata giovane anch’io, e capisco quindi i giovani e la loro voglia di cambiamento, di rinnovamento.

Ricordo la ventata di novità che aveva portato il decennio degli anni ’70: nuove musiche, nuove fogge di vestiti, nuovi colori, l’abbandono di tanti tabù e regole ormai sorpassate. Si veniva da un periodo “ingessato”, quindi anche ogni piccolo cambiamento sembrava rivoluzionario. Solo che non tutto quel che luccicava era oro: ad esempio molte cose, come le libertà civili, sono state ottime conquiste, ma ad esse si sono purtroppo accompagnate tra l’altro l’uso di droghe ed un’eccessiva promiscuità sessuale.

Dicevo che capisco quindi la voglia di cambiamento dei giovani, quindi non mi stupisco se molti di essi si sono avvicinati al MoVimento 5 Stelle. Solamente, data appunto la loro giovane età, non si accorgono di venire manipolati da un marpione furbo e scafato quale Beppe Grillo e dalla ditta Casaleggio ed associati.

Già, perché la ditta Casaleggio è esperta di marketing e strategie web, sa come far presa sulle menti delle persone, come controllarle e manipolarle, anche se con la scusa della “democrazia del web”, APPARENTEMENTE sembra che sia la gente a scegliere, mentre invece viene accortamente indirizzata secondo la volontà del figlio del fondatore e del suo compare.

Però è inutile dire ai seguaci della “setta” (non è un partito, non avendo un programma ben definito, anzi spesso le idee proposte sono in antitesi con quelle affermate poco tempo prima) che vengono accortamente manovrati come burattini: non lo crederanno MAI e persevereranno nella loro convinzione che spesso rasenta l’ottusità.

Però mi chiedo: passi per i giovani…ma quelli che hanno una certa maturità? L’età avrebbe dovuto portare loro un minimo di saggezza, invece sembra che si sia giunti ad un inebetimento totale… Dovrebbero aver fatto tesoro delle esperienze passate, invece pendono pure loro dalle labbra di un paio di furbacchioni.


Lodiamo la nostra terra

Lodiamo la nostra terra,


lodiamo la luna sull’acqua,


quel che non è con nessuno e con tutti,


da nessuna parte e dappertutto – 


della grandezza di un occhio di rondine,


di una mollica di pane secco,


di una scala sulle ali di una farfalla,


di una scala, gettata dal cielo.


Non solo disgrazia e pietà –


sono briglia al mio cuore,


ma il fatto che sorrideva


un’acqua meravigliosa.


Lodiamo il bagno nel vetro vivo


dei rami inestimabili, scuri


e di tutti gli spiriti insonni


su ogni grano dentro la terra.


E quel che è ricompensa,


quel che è ostacolo alla cattiveria


quel che è il giardiniere per il giardino –


alla terra è lode.

Olga Sedakova, Versi 


L’incubo

Non so se ridere, piangere o incazzarmi.
Abbiamo fatto di tutto per andare a votare anzitempo ma non ce l’abbiamo fatta. Abbiamo pazientato fino alla fine della legittima (?) legislatura, votando per mandare a casa un governo di sinistra che ha praticamente rovinato l’Italia ed in questo ci siamo riusciti, penalizzando il PD precipitato ai minimi storici.
Ed ora i pentastellati, banda di incapaci e di incoerenti, si rivolgono al PD ed allo stesso Renzi che hanno denigrato e demonizzato fino a ieri per poter formare un governo.


Vola Gigino…

Sto cercando di capirci qualcosa, ma è davvero difficile.

Di Maio che dice, dopo aver demonizzato tutti i partiti e rispettivi leader di ogni ordine e grado “ “Se rimaniamo ognuno sulle proprie posizioni non si va da nessuna parte”, poi apre al PD, incluso Renzi (!) (il quale  rifiuta apparentamenti), però mantiene lo sbarramento contro Berlusconi, il quale Berlusconi, per ora, è  ineleggibile, e Di Maio lo sa benissimo. Quali preclusioni ha allora verso il resto di Forza Italia?

Il fatto è che alleandosi con il PD, quest’ultimo, avendo meno voti, sarebbe in posizione subordinata ai pentastellati, cosa invece non possibile con TUTTA la coalizione di centrodestra: per questo Gigino vuole “scorporare” Forza Italia per mantenere una posizione di predominio.

Le alleanze si prospettano difficili, principalmente per via del pensiero ondivago del M5S. Euro sì? Euro no? Migranti sì? Migranti no? Ius soli sì? Ius soli no? E così via…

L’unica cosa che compattava tutti i simpatizzanti era (forse) il reddito di cittadinanza che si è dimostrata una vera sòla, per il resto, lasciamo perdere.

Arroganti come pochi i pentastellati, forti del loro 32% (il che significa che il restante 68% non li vuole), vogliono imporre le loro condizioni, guida del governo e pure la composizione della maggioranza, imponendo veti e condizioni ai possibili alleati, il che comporta uno stallo nel varo del nuovo governo. La politica è anche mediazione, e per adesso gli unici che si sono dimostrati adatti a questo scopo sono Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Berlusconi pure resta al palo, dato che ogni tanto cerca di farsi sentire, ma con toni non troppo accomodanti.

Se il PD non si divide e se il centrodestra resta compatto, Gigino dovrà abbassare la cresta.

Il mio pensiero è che pur di diventare premier Di Maio sarebbe pronto a rimangiarsi tutto quello che ha promesso in campagna elettorale, ma un’alleanza col PD non resisterebbe a lungo, e questo pure Di Maio lo sa: probabilmente l’ostracismo a Berlusconi serve solamente per potersi rimangiare le promesse elettorali per poter formare un governo con la Lega e passare per la persona “ragionevole” che fa tutto questo per il bene dell’Italia.

E per quel che riguarda il pensiero del movimento relativamente al PD, riporto qui quanto scritto da Mattia Feltri su “La Stampa”:

Di Maio 1: «Il Movimento è nato in reazione al Pd, al loro modo di fare politica. E oggi offre uno stile nuovo».

Di Maio 2: «Il Pd ha un’idea perversa del concetto di democrazia».

Di Maio 3: «Il Pd è un partito di miserabili che vogliono soltanto la poltrona».

Di Maio 4: «Il Pd si fa pagare da Mafia Capitale».

Di Maio 5: «Il Pd profana la democrazia».

Di Maio 6. «Nel Pd hanno una questione morale grande come tutto il Pd».

Di Maio 7. «Nel Pd sono ladri di democrazia».

Di Maio 8: «Il Pd è il simbolo del voto di scambio e del malaffare».

Di Maio 9: «Nel Pd ci sono gli assassini politici della mia terra, sono criminali politici».

Di Maio 10: «Il Pd fa politiche che favoriscono i mafiosi».

Di Maio 11: «Il Pd è da mandare via a calci».

Di Maio 12: «Il Pd ha i mesi contati, mandiamoli a casa».

Di Maio 13: «Il Pd è il partito dei privilegi, della corruzione e delle ruberie. A casa».

Di Maio 14: «Il Pd sta con le banche, manda sul lastrico i risparmiatori».

Di Maio 15: «Il Pd è responsabile di questo schifo».

Di Maio 16: «Il Pd è il male dell’Italia».

Di Maio 17: «Le misure economiche del Pd sono infami».

Di Maio 18: «Siamo noi l’unica alternativa al Pd».

Di Maio 19: «L’unica cosa che possiamo fare è invitare i cittadini a liberare l’Italia dal Pd».

Di Maio 20: «Non ci fidiamo del Pd».

Di Maio 21: «Parlare con il Pd è un suicidio».

Di Maio 22: «Escludo categoricamente qualsiasi alleanza col Pd». 


senza titolo

Nell’aria
della stanza
non te
guardo
ma già il ricordo
del tuo viso
come mi nascerà
nel vuoto
ed i tuoi occhi
come si fermarono
ora, in lontani istanti
sul mio volto.

Antonia Pozzi


Indovina, zingara

Indovina, zingara, per un soldo di rame,


spiegami di che morrò.


Risponde la zingara, dice, tu morrai,


quelli così non restano al mondo.


Tuo figlio diventerà un estraneo, estranea la tua donna,


ti volteranno le spalle gli amici-nemici.


Che cosa ti ucciderà, giovane? La colpa.


Ma tu la colpa custodisci.


Di fronte a chi la colpa? Di fronte a chi è vivo.


E ride, negli occhi mi fissa.


E dal bazar echeggia un motivo


della mala, il cielo si schiarisce.

 Boris Ryžij

Al vento freddo


Magia della vita

In un campo ho veduto una ghianda:
sembrava così morta, inutile.
E in primavera ho visto quella ghianda
mettere radici e innalzarsi,
giovane quercia verso il sole.
Un miracolo, potresti dire:
eppure questo miracolo si produce
mille migliaia di volte
nel sonno di ogni autunno
e nella passione di ogni primavera.
Perché non dovrebbe prodursi
nel cuore dell’uomo?

Kahlil Gibran


La primavera giace deserta

La primavera giace deserta.
Scuro come il velluto il fossato
si snoda al mio fianco
senza immagini riflesse.
Soli a splendere
sono dei fiori gialli.
Mi porta la mia ombra,
come la sua nera custodia
un violino.
La sola cosa che voglio dire
brilla fuori dalla mia portata
come l’argento
sul banco dei pegni.

Tomas Tranströmer


Se tu non parli

Se tu non parli
Riempirò il mio cuore del tuo silenzio
E lo sopporterò.
Resterò qui fermo ad aspettare
Come la notte
Nella sua veglia stellata
Con il capo chino a terra
Paziente.

Ma arriverà il mattino
Le ombre della notte svaniranno
E la tua voce
In rivoli dorati inonderà il cielo.
Allora le tue parole
Nel canto
Prenderanno ali
Da tutti i miei nidi di uccelli
E le tue melodie
Spunteranno come fiori
Su tutti gli alberi della mia foresta.

Rabindranath Tagore


Sera d’aprile

Batte la luna soavemente
di là dei vetri
sul mio vaso di primule:
senza vederla la penso
come una grande primula anch’essa
stupita
sola
nel prato azzurro del cielo.

Antonia Pozzi


Auguri

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A tutti, i migliori auguri per una felice Pasqua.

Loredana