La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Archivio per 3 febbraio 2018

….

Non so più cosa pensare.
Per la sparatoria avvenuta a Macerata ad opera di un esaltato, risultato poi psichicamente labile (non sono solo i terroristi islamici ad avere deficienze mentali), sono stati presi provvedimenti inusuali: il primo ministro Gentiloni rilascia dichiarazioni in merito, mentre il ministro dell’interno Minniti ha riunito un comitato per la sicurezza pubblica incontrando I vertici delle Forze dell’ordine per analizzare la situazione ed evitare che si ripetano simili episodi.

“Nessuno cavalchi l’odio, la contrapposizione di fronte ad un fatto grave che poteva essere gravissimo”.

Non mi risulta che abbiano fatto altrettanto qualche giorno fa dopo la scoperta del cadavere martoriato di Pamela Mastropietro.

L’atto individuale di un esaltato è un “fatto grave, forse gravissimo” , mentre l’assassinio atroce di una ragazza viene passato sotto silenzio.


Il filo strappato

II filo strappato
può essere riannodato.

Ora tiene di nuovo.
Ma è strappato!

Forse ci rivedremo,
Ma là dove m’hai voluto lasciare.
Là mai mi potrai trovare.

Bertolt Brecht (1898 – 1956)


Guardare il dito e non la luna

A Macerata, teatro dell’orrendo assassinio di Pamela, un giovane spara contro alcuni extracomunitari, e la colpa di chi è?
Di Matteo Salvini, naturalmente (?), in quanto lo sparatore molto tempo addietro era stato candidato per la Lega.
È quello che scrive un “opinionista” (?) del cavolo, quando indica Salvini quale mandante del gesto ad opera di un giovane esaltato, ma non si sofferma a considerare cosa abbia provocato questa reazione.

Saviano li legge i giornali?
Oppure ha gli occhi foderati dalle fette di prosciutto “ideologico” che gli impediscono di pensare in maniera obiettiva?
Non è stato colpito dalla morte terribile di quella ragazza?
Non c’entra nulla che l’esaltato all’atto dell’arresto abbia fatto il saluto fascista, e che il leader leghista abbia dichiarato che chi spara è sempre e comunque un delinquente.
Ovvio che questo gesto sia deprecabile, ma qualcosa ha fatto scattare la molla di questa reazione, anche se nei confronti di persone che non c’entrano nulla con l’assassino di Pamela.

Saviano è fatto così, che ci dobbiamo fare…
L’unica cosa è non dargli retta.