La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Archivio per 2 febbraio 2018

Ho pensato i tuoi occhi

Ho pensato i tuoi occhi
cosí tante volte
che alla fine il pensiero
mi è rimbalzato addosso
e non ho piú avuto un gesto
che non fosse riflesso
dal tuo sguardo

Questo dirò a discolpa
quando dovrò spiegare
perché della mia vita
ho fatto cosa aliena
                                     e complicata

Michele Mari

 


Quore con la q

Così la maestra che scriveva sQuola con la Q e sbagliava le doppie è stata licenziata.

Licenziamento dopo ben due ricorsi, persi per fortuna, perché qui in Italia ci si potrebbe aspettare di tutto, anche che costei vincesse il ricorso e venisse magari inviata ad insegnare italiano agli extracomunitari, molti dei quali parlano e scrivono più correttamente di lei.

C’è però da chiedersi come abbia fatto una persona con delle così gravi lacune linguistiche a passare non solo la maturità, ma anche il concorso per l’insegnamento. E non dimentico neppure la maestra che scrisse ZEBBRA, correggendo lo scolaro che aveva scritto correttamente.
In una nazione dove il ministro per l’istruzione si esprime come si esprime, ed un Di Maio inanella strafalcioni, non c’è da meravigliarsi.
Un paese dove si perculava (passatemi il termine) il novantenne De Mita per il forte accento campano, ma che si esprimeva in un italiano forbito e corretto.
E la colpa di chi è? Della buona scuola che privilegia l’inglese alla nostra lingua anche negli atti ufficiali, tanto che i nostri politici ne infarciscono anche i loro discorsi, ma quando si tratta di parlare inglese all’estero fanno quasi sempre una magra figura.
Oppure colpa dei moderni strumenti tecnologici, con tanti correttori automatici che però non distinguono tra “anno” ed “hanno” , “c’è” e “ce ” l’uso incongruo delle “k” al posto dell’italianissimo “ch”, ed in questo modo contribuiscono all’assassinio del nostro idioma.

Ed alla maestra dedico questa vecchia canzone di Celentano 😀

 


IPOCRISIA

Leggere il tweet di Laura Boldrini relativo all’assassinio di Pamela Mastropietro, la diciottenne uccisa e smembrata da un nigeriano, dà la misura dell’ipocrisia delle sinistra.

Eh no, cara presidente della Camera: si faccia un bell’esame di coscienza. Salvini non denuncia ORA queste azioni scellerate perché siamo in campagna elettorale. Le denuncia DA SEMPRE, perché è la voce di quanto pensano gli italiani, il famigerato populismo che vi dà tanto fastidio ed adesso anche tanta paura, visto che il consenso di cui avete ingiustamente goduto da tempo ormai non esiste quasi più, relegato solo tra le piccole élites radical chic delle quali pure lei fa parte. La colpa di questo efferato assassinio ricade esclusivamente sulle spalle sue e di chi pensa come lei, grazie alla politica di esasperato buonismo vòlto ad accogliere chiunque senza controllo e, ancor peggio, a lasciar libere persone già note alle forze dell’ordine, essendosi macchiate in precedenza di vari reati. Lei stessa dice che il criminale era uno spacciatore: perché allora girava indisturbato? Non le sorge il dubbio che qualcosa non quadri nella nostra legislazione e che molto ci sia da cambiare ?
Perciò, perché invocare “rispettoso silenzio” da parte di un avversario politico?
Solo per il motivo che quanto ci avete proposto per anni si sta rivelando una colossale bugia che lei ed i suoi amici politici cercate di nascondere tacciando di razzismo chi non concorda con voi?