La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Archivio per 22 dicembre 2017

Letterina a Babbo Natale

Càpito per sbaglio su un sito internet tedesco e qui mi si stringe il cuore, perché leggo la letterina a Babbo Natale di un bimbo greco di otto anni. Non conosco il greco, però sono riuscita a tradurre la richiesta dal tedesco, ripresa da Keep Talking Greece. I nostri bambini per questa festa chiedono regali vari, videogiochi, cellulari, tablet i più grandicelli, mentre gli altri si accontentano di bambole, costruzioni, Lego.

Alexis , questo bimbo di Patrasso, non chiede nulla di tutto questo…chiede CIBO, e se domanda un giocattolo, non è per sé, ma per il fratellino ammalato.

In questa società opulenta ma comunque arida, sembra impossibile che in un paese civilizzato ci debbano ancora essere bambini che soffrono per la fame. L’articolo prosegue, parlando della situazione di circa un terzo dei bambini greci che vive in assoluta povertà, a causa delle ristrettezze economiche imposte dalla Troika.

Ho scoperto in seguito che la notizia è stata ripresa pure da alcuni siti italiani, e che molti si sono attivati per aiutare il bambino e la sua famiglia. Per uno che viene aiutato però ce ne sono moltissimi che soffriranno comunque.

Caro Babbo Natale, sono Alexis e sto facendo la quarta elementare. Sono stato un bambino bravo. Quest’anno vorrei che mi portassi molto cibo, così la mia mamma non dovrà più piangere. Non ha il lavoro. Se non puoi, vorrei che portassi un giocattolo a mio fratello che sta male. Ti voglio tanto bene“


La vita

La vita – è il solo modo
per coprirsi di foglie,
prendere fiato sulla sabbia,
sollevarsi sulle ali;
essere un cane,
o carezzarlo sul suo pelo caldo;
distinguere il dolore
da tutto ciò che dolore non è;
stare dentro gli eventi,
dileguarsi nelle vedute,
cercare il più piccolo errore.
Un’occasione eccezionale
per ricordare per un attimo
di che si è parlato
a luce spenta;
e almeno per una volta
inciampare in una pietra,
bagnarsi in qualche pioggia,
perdere le chiavi tra l’erba;
e seguire con gli occhi una scintilla di vento;
e persistere nel non sapere
qualcosa d’importante.

Wislawa Szimborska