La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Archivio per 7 dicembre 2017

La notte

Ma la notte ventosa, la limpida notte

che il ricordo sfiorava soltanto, è remota,

è un ricordo. Perdura una calma stupita

fatta anch’essa di foglie e di nulla. Non resta,

di quel tempo di là dei ricordi, che un vago

ricordare.

         Talvolta ritorna nel giorno

nell’immobile luce del giorno d’estate,

quel remoto stupore.

                      Per la vuota finestra

il bambino guardava la notte sui colli

freschi e neri, e stupiva di trovarli ammassati:

vaga e limpida immobilità. Fra le foglie

che stormivano al buio, apparivano i colli

dove tutte le cose del giorno, le coste

e le piante e le vigne, eran nitide e morte

e la vita era un’altra, di vento, di cielo,

e di foglie e di nulla.

                     Talvolta ritorna

nell’immobile calma del giorno il ricordo

di quel vivere assorto, nella luce stupita.

Cesare Pavese, 16 aprile 1938