Nei sogni entriamo in un mondo che è interamente nostro.

Calypso

(c) Glasgow Museums; Supplied by The Public Catalogue Foundation


Io sono sola
di quella solitudine
che dà l’essere immortali:
nessuna pena concede, nessun dolore
nessuna tempesta all’orizzonte.
Io sono sola di attese
cancellate, segni da Zeus
che mi tolgano finalmente
questo tremendo assillo della felicità
Con te soffrire al gemito
di un abbraccio insperato, a tendermi dentro l’urlo
che mi viene dal tuo amore
è uscire, straniero
da questa divina prigione
di sensi pacati e cieli
inutilmente azzurri
Vale in disperazione e pianto
vale più il tuo addio
di questa cieca eternità
che avrò da vivere
E non sarò più se non ombra
quando ti perderai
di là del capo di Ogigia
Odisseo, perché non un’isola,
il mare, il mare è il tuo mondo

Roberto Vecchioni

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...