La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Archivio per 4 giugno 2017

Un mondo diverso

È un mondo in cui ormai non ci si può più riconoscere.

Attentato a Londra, 7 morti e moltissimi feriti, dapprima investiti con un pulmino, poi inseguiti e sgozzati (non solo accoltellati, proprio sgozzati, diciamo chiaramente come stanno le cose).

Theresa May dichiara “Quando è troppo è troppo”… Non le bastava Manchester pochi giorni fa? O l’attentato al ponte di Westminster lo scorso 22 marzo?

Benedette le parole di Trump che polemizza col sindaco londinese che, a suo dire, sottovaluta il pericolo terrorismo.

Naturalmente gli attentati saranno opera di cittadini inglesi, ossia di quei ragazzi di seconda o terza generazione che avrebbero dovuto essere perfettamente integrati.

Non parliamo poi dell’Italia, iniziando dalla figura meschina che le “basse” cariche dello Stato hanno fatto non applaudendo al passaggio della Folgore, il cui eroismo fu riconosciuto perfino da Winston Churchill dopo la battaglia di El Alamein . E se Mattarella è stato avaro di applausi durante tutta la sfilata, non si può dire altrettanto di Laura Boldrini, prodiga di sorrisi solo nei riguardi della Croce Rossa e dei Volontari dei servizi Civili, cosa assai strana perché il presidente della Camera, che ha una vera avversione per le divise, ha una scorta di ben 27 militari. Fosse coerente, dovrebbe rinunciarci.

C’è poi Torino, dove un gesto sconsiderato e stupido quale il lancio di un petardo durante la finale di Champions League che veniva trasmessa sui maxi schermi in piazza San Carlo ha causato un tremendo fuggi fuggi, con il ferimento di oltre 1500 persone, alcune delle quali assai gravi, e tra queste pure un bambino. Come si sostiene spesso, la madre degli imbecilli è sempre incinta, anche se molte ferite sono state causate dai cocci di vetro delle bottiglie rotte ancora prima che la partita iniziasse, e molti “tifosi” erano già ubriachi.

L’ultimo fatto è scandaloso: arrestano un boss della ‘ndrangheta latitante da decenni, non gli mettono le manette e si assiste al baciamano deferente da parte dei suoi “ammiratori”. Un atteggiamento oltraggioso nei confronti dello Stato.

Sono senza parole, demoralizzata e schifata.