Nei sogni entriamo in un mondo che è interamente nostro.

Notte di maggio

Era una notte del mese
di maggio, azzurra e serena.
Sull’azzurro cipresso
il plenilunio brillava,
illuminando la fonte
dove l’acqua zampillava
or si’ or no singhiozzando.
Solo la fonte udiva.
Poi d’occulto usignolo
si senti’ il motivo.
Ruppe raffica di vento
la curva dello zampillo.
E una dolce melodia
vagò’ per tutto il giardino:
un musicante tra i mirti
il suo violino suonava.

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Una Risposta

  1. “un musicante tra i mirti
    il suo violino suonava.”

    Molto bello tutto.

    Liked by 1 persona

    20 maggio 2017 alle 23:11

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