La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Archivio per maggio, 2017

Dubbio

Prestito ponte di 600 milioni di Euro a favore di Alitalia. (Per queste cose i soldi di trovano sempre).
Prestito… presuppone una restituzione.
Chi li restituirà?
Credo che finiranno per uscire dalle tasche dei soliti noti 😡😢


Inviato dal Veloce promemoria

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Haiku – La roccia dell’aquila

Dietro il vetro dell’urna
i rettili
stranamente fermi.

Una donna stende il bucato
nel silenzio.
La morte è immobile.

Nelle profondità della terra
scivola la mia anima
silenziosa come una cometa.

Tomas Tranströmer


poesia 247 – marzo 2010


Questa pagina è una nuvola tra i cui margini sfrangiati appare
a tratti un promontorio di monti che si nasconde fin quando
a venir fuori dall’azzurro sgombro di nubi sono i solchi
del mare e poi, tutt’intera, l’isola che dà il nome a se stessa,
i suoi bordi color ocra, le vallate che affondano nell’ombra
e lo zigzag della strada che cuce insieme i villaggi dei pescatori,
il bianco dei marosi che si gonfiano in silenzio lungo la costa,
là dove una fila di gabbiani in formazione è sfrecciata dentro il porto
che si spalanca davanti a una città senza suono, le cui strade,
come succede con il foglio stampato che non riuscivi a leggere,
avvicinandosi diventano più grandi, un rimorchiatore, due navi
da crociera, golette e ataviche canoe, mentre lentamente una nuvola
passa sopra la pagina che ridiventa bianca e il libro si conclude
.

Derek Walcott


Evoluzione?

 

 

 

Leggere di adolescenti che si cimentano in azioni estreme quali distendersi sulla strada per poi schizzar via un attimo prima di essere investiti, o fare altrettanto con i treni, “surfare” sul tetto di auto in corsa, lanciarsi in piscina dal balcone ed altre amenità simili al solo scopo di scattare un selfie da postare in rete mi fa semplicemente rabbrividire.

Ormai, se non fai parte di un gruppo, se non sei omologato agli altri, se non documenti in internet le tue follie, praticamente non esisti.

Forse sono cinica, ma in questo modo a volte si attua una selezione naturale


ciao, bandiera

 

Che dire…ieri mi sono commossa pure io vedendo Francesco Totti che salutava tutti dopo l’ultima partita con la “sua” squadra.

Eh certo, sono juventina DOC da sempre, però le bandiere le rispetto e Francesco una bandiera lo era di sicuro.

Vedere tante persone, tanti compagni di squadra con le lacrime agli occhi, incluso il duro De Rossi, mi ha commosso, e fatalmente il pensiero è andato ad un altro addio, all’addio del “mio” capitano, Alex De Piero…

E a suo tempo mi aveva fatto male ascoltare le contestazioni dei tifosi a Paolo Maldini all’uscita dal campo dopo la sua ultima partita, quando il calciatore per la sua squadra aveva fatto tanto.

 


Profumi


Il bello di questa stagione sono le mattine e le sere impregnate dal profumo di tigli e gelsomini diffuso dal vento.


Vittoria!


Era moltissimo tempo che non seguivo un Gran Premio di F1, ed oggi ho fatto un’eccezione.

Emozione grandissima vedere le due Ferrari dominare letteralmente la gara dal primo all’ultimo giro. Grossa delusione per Kimi Raikkonen che, dopo aver padroneggiato le qualifiche e la prima fase della corsa, ha dovuto cedere il passo a Sebastian Vettel subito dopo il pit-stop.

E risentendo prima l’inno tedesco e subito dopo quello italiano, il pensiero è corso a Michael Schumacher .

Formula One – F1 – Monaco Grand Prix – Monaco – 27/05/2017 – Ferrari’s Kimi Raikkonen and Sebastian Vettel react after taking the pole position in qualifying session. REUTERS/Max Rossi

(Immagini dal web)

 


Portami il girasole


Portami il girasole ch’io lo trapianti
nel mio terreno bruciato dal salino,
e mostri tutto il giorno agli azzurri specchianti
del cielo l’ansietà del suo volto giallino.

Tendono alla chiarità le cose oscure,
si esauriscono i corpi in un fluire
di tinte: queste in musiche. Svanire
è dunque la ventura delle venture.

Portami tu la pianta che conduce
dove sorgono bionde trasparenze
e vapora la vita quale essenza;
portami il girasole impazzito di luce.

Eugenio Montale


Vaccini sì, vaccini no…

Beh, io sono favorevole: molte malattie esantematiche lasciano a volte strascichi pesanti; altre, come poliomielite e difterite, sono pericolosissime., per non parlare della meningite.

Molti criticano la coattività di questo provvedimento che rende obbligatorie le vaccinazioni e citano paesi in cui queste non vengono imposte per legge: questo perché i genitori di quei paesi sono consapevoli dei rischi che i loro figli corrono e non hanno bisogno di norme per provvedere ad immunizzarli.

Francis Turner


Io non potevo correre né giocare
quand’ero ragazzo.
Quando fui uomo, potei solo sorseggiare alla coppa, non bere –
perché la scarlattina mi aveva lasciato il cuore malato.
Eppure giaccio qui
blandito da un segreto che solo Mary conosce:
c’è un giardino di acacie,
di catalpe e di pergole addolcite da viti –
là in quel pomeriggio di giugno
al fianco di Mary –
mentre la baciavo con l’anima sulle labbra,
l’anima d’improvviso mi sfuggì.

EDGAR LEE MASTER
Antologia di Spoon River

 


…silenzio…

Un vento nero fa frusciare le foglie
che respirano confuse
e una rondine, tremando,
nel cielo oscuro traccia un cerchio.

Il crepuscolo che avanza
discutendo in silenzio
nel mio cuore tenero e morente
con il raggio che per ultimo sparisce.

E sopra il bosco quando fa sera
s’alza una luna di rame;
perché mai così poca musica,
perché mai un tale silenzio?

OSIP MANDEL’ŠTAM