La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

…è bello ciò che piace…

Ho sempre trovato inutili i concorsi di bellezza. Non per un fatto di “sfruttamento ” dell’immagine femminile (le concorrenti hanno propositi ben chiari e partecipano apposta), quanto perché ritengo che la bellezza sia un gusto personale.
Tralascio il fatto che molto spesso le elezioni delle varie miss sono pilotate, ma chi stabilisce quali siano i canoni della “vera” bellezza e chi può giudicare chi sia bella e chi no?
Anche perché la bellezza è una questione di moda e di tempo.
E la bellezza che va di moda oggi è differente da quello che andava in passato.
Siamo passati dalle figure statuarie ben proporzionate dei greci alle forme prorompenti delle donne dipinte da Rubens, veri ammassi di cellulite, 

dalle modelle tutte ossa come Twiggy 

alle maggiorate dei film anni ’50/60.
Al giorno d’oggi, chi assegnerebbe alla Sofia Scicolone di allora un premio per l’eleganza? Gambe lunghe, vita sottile, ma tutto quel seno sarebbe giudicato “volgare” nella maggior parte dei casi.

Forse anche la stessa Marilyn Monroe,  – per mio conto la vera essenza della femminilità – con il metro odierno, sarebbe classificata “curvy” e non degna di partecipare ad in concorso di bellezza.

Questo per quanto è emerso dopo l’elezione dell’ultima miss Italia, un programma che non ho mai guardato, ma che furoreggia sui giornali ed i vari network. Molti si risentono perché la seconda classificata è “curvy”, un eufemismo per dire che è piuttosto in carne. Data anche l’altezza, personalmente l’ho definita “giunonica”, ma dire che sia brutta proprio no. Non potrà certamente fare la modella per Valentino o Versace, però la vedrei come testimonial di una linea di biancheria intima o come protagonista di un Burlesque.
La vincitrice invece, figurina snella e sottile, ha un viso particolare : in alcune immagini ricorda Alida Valli, in altre, specie quando sorride, pare una riedizione di Antonio Conte.😁.

Ma ciascuno ha le sue idee e le sue preferenze.

E come si dice, non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace”.


Inviato dal Veloce promemoria

2 Risposte

  1. Concordo, pensa che qualche anno fa intrapresi una discussione con il mio professore di religione che sosteneva che la bellezza sia oggettiva… ancora non abbiamo trovato punti di incontro😉

    Liked by 1 persona

    12 settembre 2016 alle 22:53

  2. Bellezza è una parola ambivalente, da un lato punta all’assoluto.come insegna da sempre l’Arte all’inseguimento delle divine proporzioni.
    Dall’altro invece,cerca i suoi canoni di epoca in epoca, dunque si può dire che sia imparentata con il provvisorio, un concetto in movimento, progressivo, da conquistare.
    Per me è un insieme di vigore esistenziale e di equilibrio, è la libertà di essere senza doversi adeguare,

    Liked by 1 persona

    12 settembre 2016 alle 23:55

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