La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Archivio per agosto, 2016

Così la penso io


Casette in legno per i terremotati.

In Italia nulla è più definitivo delle soluzioni provvisorie.


Inviato dal Veloce promemoria


si… può… FARE

si può14183921_10210183902544770_8665436035133131785_n

 

 

igor_14184522_10153989344343823_6114227723294354438_n

 

Non potevo non ricordare uno dei miei attori preferiti in uno dei film che considero un piccolo capolavoro.

Una piccola carrellata dei momenti più divertenti di questa pellicola.


Generosità

Sono fermamente convinta che chi meno ha più dà.
Sto leggendo considerazioni allucinanti in questi giorni in merito alla raccolta fondi pro-terremoto.
I più inviperiti sono certi liberal-liberisti-libertari che trovano ogni modo per giustificare il braccino corto. E parlo di gente che su facebook posta foto di soggiorni in posti esotici raggiunti a bordo di yacht da sogno e con auto che non possono certo essere definite utilitarie.
Quelli che dicono che non sganceranno nemmeno i 2 euro da devolvere con un SMS solidale e le scusanti quali sono?
“È la beneficenza che rovina il paese ”
“Lo stereotipo dell’italiano pasticcione che con un versamento si mette a posto la coscienza”
“Non do un euro perché pago già le tasse, e in quel che pago ci sono già gli importi destinati alla ricostruzione, agli aiuti, alla protezione civile .”.
“Io lavoro, non campo di politica (quindi sono legittimato a spendere i soldi che guadagno nel modo che ritengo più opportuno )”
“Sappiamo tutti che non serve assolutamente a nulla”.

E ci sono poi quelli che hanno criticato Totti per aver messo all’asta la sua maglietta, dandogli del pidocchioso (ma non credo che il calciatore si sia limitato a questo, la vera beneficenza la si attua senza clamore) o altri artisti che faranno concerti allo scopo di recuperare fondi.

Che dire? A questa gente augurerei di trovarsi nelle medesime condizioni dei terremotati, poi penso che per la loro tirchieria imbecille molti altri dovrebbero soffrire se le mie maledizioni andassero a segno.


Inviato dal Veloce promemoria


Giornali

giornali-quotidiani
Leggo del crollo verticale della vendita dei quotidiani.
Del resto è da tempo che si parla della crisi dell’editoria, ed è facile intuirne i motivi.
Io stessa mi domando perché continuo ad acquistare i quotidiani ogni mattina;  appena li apro, le notizie sono già obsolete, precedute da quelle già trasmesse da radio e televisioni per non parlare di internet con varie rassegne stampa ancora di prima mattina.
Secondo aspetto, la palese faziosità di quasi tutte le testate: ora tutti ci propinano i fatti e le opinioni secondo un unico punto di vista che concorda con quello dell’editore.

Non c’è più pluralità di informazione,  molte notizie le si ritrovano  ovunque in fotocopia riprese dal sito ANSA.
Pure la Gazzetta vende meno, complici le continue vittorie della Juventus che hanno stancato tutti, meno i suoi tifosi, e le brutte performances della Ferrari.


Del resto un quotidiano cosa deve comunicare?

Notizie di politica  interna ed estera e di economia , e quelle devono seguire la linea editoriale; la cronaca, e in questo campo si può spaziare un po’ di più,  ma non tanto;  ad esempio guai a titolare che un extracomunitario ha commesso un reato: spesso la nazionalità la si trova appena accennata in mezzo all’articolo, e non sempre.

Poi lo sport,  e le ragioni le ho già spiegate poc’anzi.


Restano il gossip e la cultura – libri, cinema, spettacoli  – che non a tutti interessano e pure questi argomenti hanno largo spazio sul web.


Il fascino della carta stampata è  in forte ribasso, fare il giornalista non è  più “missione” ma una professione come un’altra, ed i grandi nomi e le grandi testate sono praticamente scomparse.



Ipotesi

Ogni tanto su facebook il divertimento è assicurato dai commenti.
Ci sono quelli che enunciano le ipotesi più disparate , ad esempio la grillina vegana (ehi, lo sono pure io, ma non sparo simili cavolate) ex hostess Alitalia che dice che il terremoto in terra d’Amatrice è il karma per il guanciale di maiale usato per questa gustosissima ricetta (ma lei asserisce che il suo sito è stato hakerato), 

ci sono pure le sparate di chi attribuisce il sisma alla volontà divina per via delle unioni civili votate dal parlamento (sigh sigh) 

e chi invece dà la colpa ai “soliti bastardi sionisti americani” in quanto ogni terremoto che abbia l’epicentro a soli 4 chilometri sotto la crosta terrestre è “certamente indotto”.
Beh, che dire… la mamma degli imbecilli sempre incinta è.


Inviato dal Veloce promemoria


Terremoto -qualche giorno dopo

 

Amatrice, 24 agosto 2016 (ANSA/ MASSIMO PERCOSSI)

Amatrice, 24 agosto 2016
(ANSA/ MASSIMO PERCOSSI)

Non sono un’esperta, quindi non so in che modo possano essere messi in sicurezza i nostri borghi senza snaturare la loro originaria bellezza.
Molte case sono antichissime, ci sono chiese medievali che meritano di essere salvaguardate e curate con i gioielli artistici che contengono.
Solo che molte di queste costruzioni sono state fatte con pietre assemblate  con calce, senza armatura in ferro,  quindi facilmente sgretolabili.
Ed ora vedo solo macerie, polvere e sassi, edifici squarciati da ferite profonde che mostrano ancora gli arredi ed i quadri alle pareti, quasi fossero gigantesche case di bambola. Dappertutto un velo grigio sul quale spiccano i colori delle tute dei soccorritori.


Quello che più mi sconvolge però sono altre immagini.


Un triciclo abbandonato in un cortile, l’insegna traballante di un bar su una parete semidistrutta,  una sedia di plastica sulla soglia di casa, un bucato steso che nessuno più ritirerà, la foto incorniciata di due sposi col vetro ancora intatto, mentre loro non ci sono più.
Ed una fontanella che continua ad erogare acqua limpida.
Immagini di una quotidianità che non tornerà più.


La persona sbagliata

Non esiste una persona giusta per noi.
Esiste una persona che, se ti fermi un attimo a pensare, è in realtà la persona sbagliata.
Perché la persona giusta fa tutto giusto, arriva puntuale, dice le cose giuste, fa le cose giuste, ma non abbiamo sempre bisogno delle cose giuste.
La persona sbagliata ti fa perdere la testa, fare pazzie, scappare il tempo, morire d’amore.
Verrà il giorno in cui la persona sbagliata non ti cercherà e sarà proprio in quel momento in cui vi incontrerete che il vostro donarsi l’un l’altra sarà più vero.
La persona sbagliata è, in realtà, quello che la gente definisce una persona giusta.
Quella persona ti farà piangere, ma un’ora dopo ti asciugherà le lacrime.
Quella persona ti farà perdere il sonno, ma ti darà in cambio una notte d’amore indimenticabile.
Quella persona forse ti ferisce e dopo ti riempie di gentilezze chiedendo il tuo perdono.
Quella persona potrà anche non essere sempre al tuo fianco ma ti penserà.
E’ bene che ci sia una persona sbagliata per ognuno di noi perché la vita non è sicura, niente qui è sicuro, quello che è sicuro è che dobbiamo vivere ogni momento, ogni secondo, amando, sorridendo, piangendo, emozionando, pensando, agendo, desiderando.

Luis Fernando

L’amore è tutto carte da decifrare
E lunghe notti e giorni per imparare
Io se avessi una penna ti scriverei
Se avessi più fantasia ti disegnerei
Su fogli di cristallo da frantumare
E guai se avessi un coltello per tagliare
Ma se avessi più giudizio non lo negherei
Che se avessi casa ti riceverei
Che se facesse pioggia ti riparerei
Che se facesse ombra ti ci nasconderei
Se fossi un vero viaggiatore t’avrei già incontrata
E ad ogni nuovo incrocio mille volte salutata
Se fossi un guardiano ti guarderei
Se fossi un cacciatore non ti caccerei
Se fossi un sacerdote come un’orazione

Con la lingua tra I denti ti pronuncerei
Se fossi un sacerdote come un salmo segreto
Con le mani sulla bocca ti canterei
Se avessi braccia migliori ti costringerei
Se avessi labbra migliori ti abbatterei
Se avessi buona la bocca ti parlerei
Se avessi buone le parole ti fermerei
Ad un angolo di strada io ti fermerei
Ad una croce qualunque ti inchioderei
E invece come un ladro come un assassino
Vengo di giorno ad accostare il tuo cammino
Per rubarti il passo, il passo e la figura
E amarli di notte quando il sonno dura
E amarti per ore, ore, ore
E ucciderti all’alba di altro amore
E amarti per ore, ore, ore
E ucciderti all’alba di altro amore
Perché l’amore è carte da decifrare
E lunghe notti e giorni da calcolare
Se l’amore è tutto segni da indovinare
Perdona
Se non ho avuto il tempo di imparare
Se io non ho avuto il tempo
Di imparare.


Stampa

Stampa
Ogni tanto leggo Gramellini: qualche volta ci azzecca, altre… meglio non commentare.
Ma il bello è leggere i commenti che corredano i suoi interventi.
La perla del giorno è quella di chi non ritiene che la Stampa sia un giornale di sinistra. 😅
A pari merito quella di chi invece continua a dire che i soldi per gli immigrati ce li dà la Comunità Europea.

Miei cari, se non riuscite a capire che quei soldi escono dalle nostre tasche e che benevolmente la UE ce ne ritorna una piccola parte, e che Strasburgo ci succhia pure l’anima, beh, fatevi vedere da uno davvero bravo.


Inviato dal Veloce promemoria


Terremoto

Screenshot_2016-08-24-16-49-35-1Ti svegli e subito senti la notizia del terremoto che questa notte ha colpito il Centro Italia con epicentro nel reatino.
Subito il pensiero è corso agli amici che abitano o trascorrono là le ferie.
Ennio a Spoleto, l’amico che ci aveva fatto da guida nelle nostre ferie in Umbria nel marzo 2007, e Giuseppe, il nostro “mitico” Giuseppe che nei mesi caldi chiude il banco libri a Milano e passa un lungo periodo il val Nerina. In quest’ultimo caso siamo in apprensione perché, oltre all’età avanzata ed alle condizioni di salute non ottimali del nostro amico, la zona non è ben coperta da internet.
Ho quindi mandato un SMS chiedendo notizie, e fortunatamente ho avuto subito risposta positiva.
Gli altri amici e contatti della zona Marche e Toscana (Teresa, Nazzareno, Nicoletta, Davide, Cinzia ed altri ) li leggo su facebook : grande spavento, ma tutto bene.


Inviato dal Veloce promemoria


Vecchio computer

3014

Dopo non so quanto tempo, ho ripreso in mano il vecchio “scassone” che ho portato per anni con me a Milano. E’ un vecchio HP Pavillion dv1000, il primo notebook che ho acquistato ancora nel 2003 (preistoria ormai… 🙂 ) che gira ancora su XP, e che ho aperto più che altro per vedere se ci sono vecchie fotografie che non avevo spostato sul cloud e nemmeno salvate  su uno dei dischi esterni che possiedo. Già che c’ero, l’ho collegato a internet con il nuovo modem e, tanto per cambiare, pur risultando connesso, non apriva le pagine internet. Arrabbiatura con conseguente travaso di bile, poi mi sono accorta di una cosa semplicissima: la data era sbagliata, ritornata  praticamente a quella dell’acquisto e, corretta quella, tutto è tornato a funzionare regolarmente.

Con questo, mi sono accorta che il vecchio scassone è assai meglio dell’ultimo Toshiba che ho comperato: una tastiera fluida (l’altra ultimamente si blocca sempre quando devo digitare la lettera T).

Lo preferisco davvero? oppure è semplicemente nostalgia di altri tempi?

Mah, chi lo sa…

 

(per la cronaca: quello in foto non è il mio, che ormai mostra tutte le ingiurie del tempo, iniziando dalle lettere sulla tasiera ormai semiscomparse)

 


Bambini – 2

1471853315-babykamikaze(Immagine da “Il Giornale)

Ritorno a parlare di bambini.

Non è tutta farina del mio sacco, ma una rielaborazione di altri post trovati sul web.

Prima notizia.

Ahmed viene dall’Egitto, ed ha commosso tutta l’Europa dopo aver affrontato a soli 13 anni un viaggio in gommone fino in Italia (logico… e dove se no?) per cercare un ospedale in grado di poter curare il fratellino minore affetto da piastrinopenia. Felice che si sia trovata una soluzione, in quanto il fratellino Farid verrà curato all’ospedale Meyer di Firenze, un punto di riferimento per i pazienti più piccoli.

In Egitto gli ospedali non sono certamente all’avanguardia, però una domanda sorge spontanea: quella non è una nazione in guerra. Certo, si sono susseguiti vari colpi di stato quando è stato deposto prima Mubarak, poi Morsi, ed ora da tre anni circa c’è al-Sisi, ma tutto sommato può considerarsi un paese stabile. Visto che una traversata in gommone, partendo dalla Libia, ha un costo abbastanza elevato ed è sommamente pericolosa specie per un ragazzino di quell’età, perché i genitori non hanno impiegato quella somma per acquistare un biglietto aereo per il loro figliolo?

Quindi la faccenda sa un poco di ricatto morale. I minorenni inteneriscono e sensibilizzano le persone, cosicché gli italiani chiudono un occhio, si accollano il mantenimento di Ahmed, Farid e dei genitori (non si sa per quanto), e per un po’ di tempo smettono di brontolare e di lamentarsi per questa accoglienza indiscriminata. Così, per uno che veramente ha bisogno, ci sorbiamo altri duecentosessantamila e rotti (dal gennaio di quest’anno) senza fiatare.

Seconda notizia.

L’Islam non rispetta assolutamente i bambini. Lo abbiamo tristemente notato nell’ultimo attentato in Turchia, dove tra le 54 vittime c’erano anche numerosi bambini ed adolescenti, ma il fatto più grave è che pure l’attentatore era un ragazzino tra i 12 ed i 14 anni, mentre un altro ragazzino all’incirca suo coetaneo è stato fermato per tempo nel Kurdistan mentre celava la cintura esplosiva (di tipo artigianale), sotto una maglietta sportiva del Barcellona. Questo dimostra come l’Islam sia religione di pace e fratellanza… Mentre i capoccia se ne stanno ben coperti ed al sicuro, mandano a morire ragazzini indottrinati ed adulti dalle menti labili facilmente manipolabili.

Terza notizia, e questa ci riguarda direttamente.

Una bambina oggetto di un tentativi di rapimento. L’indiano autore del gesto viene preso e rilasciato una prima volta. Poi, grazie alla levata di scudi della gente e dei mass-media, viene riacciuffato, interrogato e rimesso nuovamente in libertà perché “la legge la obbligava a farlo”. Allora questa PM che non considera un rapimento strappare un bimbo dai genitori solo perché questi gli sono immediatamente corsi dietro e lo hanno riacciuffato, potrebbe anche a rigor di logica considerare che non ci sia un omicidio fino a che l’assassino non abbia lasciato la scena del crimine. Consideriamo inoltre che l’indiano era clandestino, cui era già stato notificato il decreto di espulsione (il famoso pezzo di carta con sui i clandestini si…fanno vento) ed aveva precedenti per spaccio di droga. Adesso tocca nuovamente ai carabinieri cercarlo per poterlo finalmente cacciare dal paese. (Ho sempre detto che la discrezionalità dei giudici è troppa. E notiamo pure che la PM ha detto che avrebbe gradito la solidarietà del ministro riguardo al suo operato!).

Per concludere: il fotografo che ha ripreso il piccolo Omran è lo stesso che ha fotografato il mese scorso il ragazzino decapitato dai miliziani ISIS… e con questo ho detto tutto.

 


Compleanni

Mogol ha compiuto 80 anni
Robert Redford ha compiuto 80 anni
Gianfranco D’Angelo ha compiuto 80 anni
Carla Fracci ha compiuto 80 anni.
Le gemelle Kessler hanno compiuto 80 anni.

Dall’avanzare dell’età altrui mi accorgo di quanto invecchio pure io.


Inviato dal Veloce promemoria


Crisi

Anche Bolzano ormai ha la sua piccola Chinatown.

Via Torino…circa 700 metri di lunghezza, poco più, poco meno.

via torino

I negozi sono quasi solo sul lato sinistro della strada, provenendo da piazza Matteotti, in quanto sul versante opposto si affacciano le stradine che conducono ai cortili ed ai caseggiati delle “popolari” costruite durante l’era fascista.

Ed in quelle poche centinaia di metri, chiuse ormai le botteghe storiche che c’erano sin da quando ero bambina ed anche da prima, quali “La Casalinga”,il cui titolare Mizzon aveva iniziato nel primo dopoguerra vendendo pentolame sui banchetti,

casalinga MizzonZanella che vendeva vestiti e la pasticceria Bartolomei, ora c’è tutto un fiorire di attività di extracomunitari: due grandi magazzini ed un supermercato, un negozio di accessori per computer, lo storico bar “Moretti” (dove anni addietro, alla domenica, si andava a bere l’aranciata) , un negozio di borsettine e sandali, tutti gestiti da cinesi, cui si aggiunge un bar gestito da sudamericani ed un negozietto di chincaglierie condotto da mediorientali. Aggiungiamoci anche una grande sala giochi, ma non so chi la gestisca.

E quante saracinesche abbassate…oltre alla Casalinga summenzionata, chiusa da oltre un anno,

negozio-in-affitto-a-bolzanoci sono negozi di vestiario che aprono e chiudono a velocità supersonica perché non riescono a tener dietro alle spese, e tra questi pure un magazzino di vestiario gestito da una coppia dell’est Europa ed un negozio di ferramenta con le serrande abbassate da non so quanti anni. Pure uno che vendeva sigarette elettroniche si è arreso ed ha chiuso.

La parallela via Dalmazia non è da meno: ben tre negozi di parrucchieri ed un altro negozio di accessori per computer cui, tra non molto, si aggiungerà un ristorante sempre a conduzione cinese.

Ed allora preferisco ricordarla così, come negli anni della mia infanzia, con le villette a due piani e con il giardinetto abbattute per far posto ai nuovi condomini…un sogno in bianco e nero di un tempo che non c’è più.

viatorino_bn


Bambini

C’è una cosa che mi fa rabbia, anzi, schifo: la strumentalizzazione della quale sono oggetto i  bambini.

Come già successo con il piccolo Aylan, il cui corpicino inerte fu spostato per esigenze fotografiche, ora ripropongono la stessa situazione con Omran, fortunatamente sopravvissuto ad un bombardamento ad Aleppo.

Il soccorritore lo estrae dalle macerie, lo posiziona sulla poltroncina di un’ambulanza, poi riprende i salvataggi ad altre persone bisognose.

Però il reporter è in agguato per filmare lo sguardo attonito del piccino in evidente stato di choc. Nemmeno una carezza, un abbraccio o l’atto di pulire sangue e polvere dal visino: la ripresa è assai più importante.

Su un sito leggo: riprese a cura di Aleppo Media Center, ossia l’agenzia di informazione prossima agli jihadisti, e tutto si spiega.

Dove erano reporter ed operatori televisivi quando erano i ribelli a massacrare i civili, fra i quali innumerevoli bambini?

La guerra in Siria dura da 5 lunghi anni, e se alcuni paesi quali la Turchia, il Qatar, l’Arabia Saudita non avessero provveduto ad armare i ribelli “moderati” di Al Nusra, Al Qaida e simili, probabilmente il conflitto non ci sarebbe stato…

Poi, siccome il bombardamento è stato opera dei Russi, ecco che i ribelli “moderati” ci  tengono a comunicare che i Russi sono i “cattivi”.

Aleppo poi non è in mano ai ribelli, ma allo Stato Islamico, ed i governativi stanno solo cercando di liberarla.

Su alcuni siti ho perfino letto, ma non voglio crederci, che il video sarebbe una montatura.

L’unica cosa certa è che le prime vittime di queste guerre sono, come sempre, i più deboli ed indifesi.



Libertà

“La servitù è per molti l’unico fine e l’unico piacere, ed essi gustano molto di più l’ubbidire ad un padrone, buono o malvagio, che disporre di una libertà di cui non sanno fare uso”.

(Elsa Morante, Menzogna e Sortilegio)

freedom


Prima pagina

salvini-polizia

In un paese in piena crisi la prima notizia che si legge su vari giornali qual è?

L’economia che non tira? La disoccupazione? Le olimpiadi? Il calciomercato? La borsa negativa? Le banche?
No, la notizia principale è questa: Salvini e la maglietta della Polizia che ha indossato a Ponte di Legno (quasi nessuna attenzione al discorso).
Alcuni vi hanno ravvisato perfino risvolti penali, cosa assurda perché era solo una polo e non una divisa intera ed inoltre il politico leghista non si è spacciato per un tutore dell’ordine.
Il fatto è che se avessimo una nazione SERIA, un ministro dell’interno SERIO ed un capo del governo SERIO, Salvini non sarebbe stato costretto a pronunciare il suo discorso indossando una maglietta della Polizia.

Ed è persino irragionevole tacciare Salvini di demagogia e populismo: chiedere ordine e rispetto delle regole e che centri sociali e clandestini non creino problemi alla gente comune è semplicemente il desiderio di ogni persona sensata.
Il fatto è
che in Italia pensano a tutto (specialmente al portafoglio di alcuni movimenti politici che gestiscono certe cosiddette ONLUS ) tranne che alla sicurezza dei comuni cittadini.


Discendenze

 

bolt_14063949_10210580163199078_756269635610381383_nSaviano scrive su Facebok

“Usain Bolt, discendente di schiavi deportati in Giamaica nelle piantagioni di canna da zucchero, oggi è (di nuovo) l’uomo più veloce del mondo.

Come se la discendenza da schiavi sia un fattore determinante, e gli allenamenti ed il talento naturale non contino una cippa, e che tutti i discendenti da schiavi siano altrettanto dotati.

C’è chi discende da schiavi, chi più modestamente, dal pero…


Mezzaluna

La luna cammina sull’acqua
Com’è tranquillo il cielo!
Va segando lentamente
Il tremore vecchio del fiume
mentre un ramo giovane
lo prende per uno specchio.


(F. Garcia Lorca)

Spensieratamente sbocconcello
e da vicino ammiro la tua mano e c’è di peggio
Fuori dalla finestra c’è un parcheggio e nel parcheggio un deltaplano
ma che bel viaggio
E come è bello andare alla deriva
c’è l’amore in prospettiva,
c’è l’amore in prospettiva
Due cuori con la freccia
scolpiti sulla roccia
in prospettiva c’è l’amore, l’amore
Dopo l’amore, la doccia
Sarà la tua lanterna, Socrate, la tua filosofia
la via d’uscita in questo ginepraio
La risposta misteriosa dell’oracolo, stasera
sono la tua paga marinaio
sono la tua paga marinaio
Spensieratamente mi arrovello
e finalmente chiedo la tua mano, c’è di peggio
Fuori dalla finestra c’è un miraggio
e un’onda anomala che arriva
Ci vuol coraggio
Ti piacerebbe andare sulla luna?
Sei mai stata sulla luna?
Sei mai stata sulla luna?
Sarà la tua promessa, Socrate, la tua filosofia
la via d’uscita in questo ginepraio
l’esperienza terrena di un miracolo, stasera
Sono una tua stella marinaio
sono una tua stella marinaio


Rogne romane

lupa1303809022181_6

Il compito di Virginia Raggi è sempre più difficile. 

Passi per la questione dell’assessore all’ambiente Paola Muraro, in cui il M5S ha fatto una figura barbina.

Ora spuntano altre due “perle”.

Primo – il capo di gabinetto dottoressa Carla Romana Raineri, che percepirà ben 193mila euro di compenso annuo, perché è quanto prende in qualità di magistrato e “non può certo rimetterci” (ma si viene pagati in base al lavoro che si svolge o in base a quello che si faceva prima? Perché allora se si conferisce l’incarico ad un laureato disoccupato, in base a questo ragionamento non bisognerebbe affatto pagarlo!).

Secondo – Salvatore Romeo funzionario del comune attivista del M5S che prima percepiva 40mila euro annui, è stato automaticamente promosso a capo della segreteria del sindaco quale dirigente di terza fascia (senza concorso? in base a cosa?)  con il compenso addirittura triplicato, mentre il suo predecessore nella giunta Marino si accontentava di 18mila euro annui.

Il fatto è che i pentastellati non hanno nessuna esperienza amministrativa, non sanno come muoversi,  quindi sono  obbligati a ricorrere a professionisti o a funzionari già esperti che si fanno pagare profumatamente.

Quindi i piccoli risparmi tanto sbandierati, quali le eliminazioni delle auto blu e il ritiro dei permessi per le ZTL vengono vanificati dalle enormi spese che  comportano il ricorso ai consulenti esterni. Si  saranno accorti che non è possibile portare avanti la loro tanto decantata “politica a costo zero” ?


Mai nel mio giardino

capa1Già, il giardino ben curato e tranquillo di Capalbio, dove molti politici (di sinistra- più sotto ne elenco alcuni) trascorrono le ferie non deve essere “contaminato” dalla presenza di profughi. Ci sono ville prestigiose finemente arredate, di gran lusso, ed è impensabile accogliere questa gente!

Anzi, come ha detto la proprietaria di una galleria d’arte del luogo “il pvoblema è la concentvazione nell’avea più esclusiva e centvale del paese che, come Capvi e Povtofino attrae tuvismo cultuvale”.

Quindi i disgraziati vadano a soggiornare nelle periferie dei centri industriali del nord sozzo e razzista di Salvini.

Asor Rosa, Bassanini, La Malfa, Emiliani, Petruccioli, Colombo, Mattioli, quelli che “gli immigrati sono le risorse che ci pagheranno le pensioni, ossia i radical chic, i terzomondisti, i buonisti, i solidaristi, i multiculturalisti, importatori di risorse, ma lungi da casa loro, perché quando chiedono sacrifici, siamo noi che li dobbiamo fare, non loro che continuano a papparsi le nostre risorse mantenendo integri i loro privilegi; quelli che ci dicono che le tasse sono una cosa bellissima, perché se non le paghiamo, loro non possono continuare nello sperpero cui sono abituati.

Quindi loro predicano l’accoglienza, e noi ci accolliamo gli oneri ed i disagi…loro se ne guardano bene!

E quando parlano male di Salvini e della sua politica sull’immigrazione, si riascoltino quanto ha dichiarato Salvatore Sbona segretario piddino e presidente del consiglio comunale di Melilli che ha dichiarato papale papale che se troviamo immigrati su una barca, dobbiamo lasciarli là a morire: l’ipocrisia fatta persona di chi, a parole, predica l’accoglienza e nei fatti pensa esattamente l’opposto.


Emergenza? noooo

Emergenza sanitaria a Roma per via dei rifiuti?

Niente affatto…i topi sono stati tutti vaccinati…

A provarlo ci sono le siringhe!

 


Donne

Donna_in_rinascita (1)

Non c’è niente di più bello di una donna in rinascita.

Non c’è niente di più bello di una donna quando si rialza.

Dopo la caduta.

Dopo la tempesta.

E ritorna più forte e bella di prima.

Con qualche cicatrice in più nel cuore, sotto la pelle… ma con la voglia di spaccare il mondo. Solo con un sorriso.

Jack Folla (Diego Cugia) – Donne in rinascita


Matrimonio d’interesse

erdogan-putin007-1000x600

Così può essere denominato il ritrovato accordo tra la  Russia di Putin e la Turchia di Erdogan.
I russi possono così aggirare l’Ucraina per la costruzione del gasdotto, – Turkish Stream – passando per il Mar Nero; i turchi possono far ripartire l’economia locale, cancellando le sanzioni che la Russia aveva comminato loro dopo l’abbattimento del cacciabombardiere che aveva violato lo spazio aereo, riprendendo le esportazioni di derrate alimentari, in particolar modo di prodotti agricoli, con il reciproco interesse delle due parti. Seguiranno poi gli accordi sulla centrale nucleare di Akkuiu, quella per la fornitura di gas energetico, dei quali i turchi hanno estrema necessità, e la riapertura delle rotte turistiche che collegano Russia e Turchia, quest’ultima meta molto ambita dai vacanzieri russi.

Oltre al vantaggio economico c’è però un enorme vantaggio politico: ambedue le nazioni infatti erano isolate sia dall’Europa che dagli Stati Uniti.

Restano però dei nodi da risolvere: Putin da sempre è un sostenitore di Assad in Siria e dei Curdi, che considera alleati in funzione anti-ISIS; Erdogan invece è nemico degli Armeni – dei quali ha ribadito ancora una volta l’inesistenza del genocidio – mentre quei popoli hanno chiesto la protezione russa in campo internazionale affinché venga riconosciuta la propria indipendenza.

In attesa, c’è il terzo incomodo, ossia l’Iran di Khamenei, più che altro in funzione anti-USA,…anche se un accordo tra sciiti iraniani e sunniti turchi sembra assai improbabile.

Infine c’è la NATO: la Turchia ne fa parte, sul suo territorio c’è la base di Incirlik, – dalla quale sono partite le offensive contro l’Iraq di Saddam e le recenti incursioni contro l’ISIS – e nella quale sono stivate circa 50 bombe all’idrogeno B61. La Russia ha tutto l’interesse ad indebolire l’alleanza atlantica ed a tirare la Turchia (che è pure forte di un esercito di oltre 300mila persone, secondo per consistenza numerica tra le forze Nato, superato solo dagli USA) dalla propria parte.

Gli USA aspettano le prossime elezioni di novembre: dovesse vincere la Clinton, la NATO verrebbe rafforzata in funzione anti-russa, quindi ne la perdita della Turchia rappresenterebbe un grave handycap. Se invece dovesse prevalere Trump, questi ha già dichiarato che non investirebbe più in piani militari dispendiosi, quindi l’uscita della Turchia sarebbe una questione irrilevante.

Chi invece resta all’angolo è l’Europa, che non rientra nei piani Usa, russi e turchi,non viene interpellata e tanto meno considerata.


Rio 2016

cicciottelle

Posso parlare tranquillamente, perché non sono propriamente “filiforme”, anche se non sono “cicciottella” come le tre nostre atlete del tiro con l’arco.

Non ho visto alcun intento offensivo, nel titolo che è costato il posto al direttore di QS; l’ho considerato piuttosto un termine affettuoso. Forse, per essere politicamente corretti, il direttore di QS avrebbe dovuto scrivere “diversamente esili”: ecco, quello certamente sarebbe stato uno sfottò, non certo il vezzeggiativo “cicciottelle”

È innegabile che le tre ragazze siano sovrappeso, lo si nota in ogni foto.

Sarebbe anche giusto che ogni atleta debba essere giudicato per le sue prestazioni, non certo per il fisico, però un briciolo in più di autoironia e meno permalosità sarebbero state più adeguate. Se non ci fosse stato tutto questo bailamme, la questione sarebbe stata archiviata in poche ore, se non addirittura ignorata, invece così non hanno fatto altro che portarla all’attenzione di tutti.

Del resto, quale direttore o redattore è mai stato licenziato per le offese – sia scritte che riportate da altri -, pesantissime a volte, nei confronti di avversari politici? A suo tempo hanno dato del “nano malefico” a Berlusconi, del nano a Brunetta, della bocchinara alla Carfagna, della strega alla Bindi, mortadella a Prodi e via dicendo: destra e sinistra in questo caso hanno giocato alla pari.

Tornando alle nostre sportive, hanno destato meno scalpore le giocatrici egiziane di beach volley paludate con costume che le copriva dalla testa ai piedi, mentre le nostre italiane giocavano con il tradizionale due pezzi…Ecco, non so se le egiziane vestissero così per imposizione o per libera scelta: nel primo caso, allora sì che ci sarebbe stato motivo di scandalo, non per un vezzeggiativo anche se inopportuno.

rio_014843815-34d3185a-2180-4a55-8e36-d909bd5bcd40