La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

andiamo in città

 

temple-bar-bolzano-01Un vero bolzanino non dirà mai “vado in centro”, ma “vado in città “, come se abitare in semicentro o in periferia fosse lo stesso che risiedere in un paesino di montagna lontano chilometri.
Oggi, con tempo nuvoloso e minaccia di  pioggia, niente montagna e quindi siamo “andati in città “.
Nel breve percorso  di circa 500 metri della via Museo, almeno una dozzina di extracomunitari che vendono occhiali, bastoni per selfie ed altri oggetti simili. In piazza Walther, grande folla di turisti e altri extracomunitari,  quelli ospitati nel vicino hotel Alpi,  che bighellonano o stanno sdravaccati sulle panchine che circondano il monumento. Lo stesso sotto i Portici e nelle viuzze adiacenti. La gente li schiva, ormai infastidita da tanta invadenza. 
Decidiamo di fare uno spuntino in Piazza Domenicani : c’è uno dei nostri localini preferiti, il Temple Bar, un piccolo pub stile vecchia Irlanda,  arredato all’interno con mobili vecchiotti,  tavole e sedie in legno scuro, un vecchio divano di pelle, ormai lucido tanto è  consunto, addossato ad una parete, ed un bancone pieno di whisky irlandesi.  Dappertutto poster e magliette delle squadre di rugby, inclusa la Cariparma italiana  con il calendario delle competizioni. Sottofondo di musiche irlandesi, naturalmente: manca solo il classico bersaglio con le freccette! Una sera alla settimana ospitano complessi che suonano musica tipica ed al 17 marzo, ricorrenza del patrono d’Irlanda san Patrizio, tre giorni di grande festa.

bolzano_t_bar02 bolzano_t_bar10 temple bar tempple_maxresdefault

Locale che è stato premiato quale  migliore pub irlandese nel mondo al di fuori dell’Irlanda. 
Ci siamo però accomodati all’esterno,  ordinando la Connemara pie vegetariana , un tortino di pasta ripiena appunto di verdure 

 

20150902_114726– ma ci sono anche le classiche versioni con la carne o con il salmone – accompagnato da un’insalata mista e, naturalmente, birra: Guinness scura per mio marito, Murphy rossa per me.
Intanto dalle finestre dall’adiacente conservatorio uscivano le note dei pianoforti dei partecipanti al concorso Ferruccio Busoni che terminerà dopodomani 4 settembre.

Premio-Ferruccio-Busoni_cercabando
Peccato solo per il viavai di autobus, perché la piazza è uno dei punti più  trafficati dai mezzi pubblici.
Per finire? Ovvio, Irish coffee, e che altro  se no?

20150902_122128

E sull’ultimo sorso di caffè, è iniziata a scrosciare la pioggia, ma noi, previdenti, avevamo gli ombrelli.

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...