La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Giudizi universale

bolle-di-sapone-2

 

Si è squarciata la nube: ecco nel cielo

l’arcobaleno brilla,

s’avviluppa la terra

in un fanale di pioggia e di luce.

Fui desto. Ma chi offusca

i magici cristalli del mio sogno?

Mi palpitava il cuore

attonito e smarrito.

Il limoneto in fiore

del giardino, i cipressi

il verde prato, il sole, l’acqua, l’iride…

l’acqua nei tuoi capelli!

E tutto si perde nel ricordo

come una bolla di sapone al vento.

(Antonio Machado)

 

Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza 
complicare il pane 
ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote ma doppiate 
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo 
taglia bene l’aquilone, togli la ragione e lasciami sognare, lasciami 
sognare in pace 
Liberi com’eravamo ieri, dei centimetri di libri sotto i piedi 
per tirare la maniglia della porta e andare fuori come Mastroianni 
anni fa, 
come la voce guida la pubblicità 
ci sono stati dei momenti intensi ma li ho persi già 
Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza 
calpestare il cuore 
ci si passa sopra almeno due o tre volte i piedi come sulle aiuole 
Leviamo via il tappeto e poi mettiamoci dei pattini 
per scivolare meglio sopra l’odio 
Torre di controllo, aiuto, sto finendo l’aria dentro al serbatoio 
Potrei ma non voglio fidarmi di te 
io non ti conosco e in fondo non c’è 
in quello che dici qualcosa che pensi 
sei solo la copia di mille riassunti 
Leggera leggera si bagna la fiamma 
rimane la cera e non ci sei più… 
Vuoti di memoria, non c’è posto per tenere insieme tutte le 
puntate di una storia 
piccolissimo particolare, ti ho perduto senza cattiveria 
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo 
taglia bene l’aquilone 
togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace 
Libero com’ero stato ieri ho dei centimetri di cielo sotto ai piedi 
adesso tiro la maniglia della porta e vado fuori 
come Mastroianni anni fa, sono una nuvola, fra poco pioverà 
e non c’è niente che mi sposta o vento che mi sposterà 

Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c’è
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma
rimane la cera e non ci sei più, non ci sei più, non ci sei…

 

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