La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

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Ora inizia il palleggiamento delle responsabilità tra Alfano e la procura su chi abbia dato per primo in pasto ai mass media la notizia della cattura del PRESUNTO assassino di Yara comunicandone le generalità e l’immagine. Dico “presunto”, perché la certezza della colpa si avrà solamente dopo un processo, anche se gli indizi a sui carico (DNA, celle telefoniche e le tracce di calce che avevano fatto subito pensare al cantiere di Mapello) sono davvero gravi e lo fanno ritenere pesantemente implicato nel rapimento e nel successivo assassinio della ragazzina.

I mass media fanno la loro solita porca figura andando ad intervistare la gente per strada ed i vicini di casa per i quali il tizio, come al solito, era una brava persona e nulla lasciava presagire che fosse coinvolto nella vicenda.

Per ora il processo si sta svolgendo sul web: quanto sia giusto non lo so. Ricordo altri casi in cui i presunti assassini sono stati assolti, anche se altri gradi di giudizio debbono ancora essere svolti, come quello di Alberto Stasi (assolto nei primi due gradi di giudizio) e quello di Raffaele Sollecito ed Amanda Knox, dapprima assolti per l’omicidio di Meredith Kercher quindi condannati; inizialmente tutta l’opinione pubblica li aveva già giudicati colpevoli (e pure io ho sempre avuto forti dubbi sulla loro innocenza)… eppure il tribunale aveva deciso altrimenti, salvo ritornare sulle decisioni prese inizialmente.

I processi, insomma, vanno svolti nelle apposite sedi e non sui network: vedremo se emergeranno altri elementi a carico, se salteranno fuori testimonianze, magari per paura di essere tirati in ballo in questa tristissima vicenda. L’unica cosa certa è che si è fatto un passo avanti che dovrebbe portare alla verità. E la mia ammirazione va ai genitori di Yara che hanno sempre schivato i mezzi di comunicazione, restando chiusi nel loro dolore dignitoso.

 

 

 

 

 

4 Risposte

  1. Condivido tutto, soprattutto se si pensa che se ascoltiamo con attenzione i TG, o leggiamo i giornali, spesso si dice tutto e il contrario di tutto. Si parla si parla si parla, salvo poi dare virate a seconda di come tira il vento. Ma soprattutto condivido le ultime righe. Mi sono sempre chiesta quanto è infinita la stupidità di un giornalista che chiede ad un genitore “cosa prova in questo momento ? Ha perdonato (o perdonerà) l’assassino?”.
    Che caspita vuoi che provi un genitore a cui ammazzano il figlio ? E da 0 a 10 quanto importa sapere a noi che ascoltiamo, del perdono ?
    Non esiste nemmeno il rispetto del dolore, c’è questo insano voler “fare notizia” che notizia non è; questo morboso far campeggiare la scritta “esclusiva” quando passano in TV un’intervista ai genitori, agli zii, ai vicini.
    Io già non riesco a dire parole a chi conosco e subisce un lutto, ma al contempo non riesco nemmeno ad ascoltare queste “esclusive”. Mi schifano e mi schifano le persone che il giorno dopo dicono “hai visto il servizio che hanno dato ….” e giù commenti di come tizio aveva la faccia da mentitore o caio non aveva dato una risposta consona. Tutti psicanalisti, psicologi, esperti di omicidi … un esercito di imbecilli.
    Mi associo alla tua ammirazione verso i genitori di Yara, così dovrebbe essere. E non vedo l’ora di assistere allo spettacolo di qualcuno che ficca il microfono in bocca al giornalista.
    Ciao Loredana, nonostante tutto buona giornata :). Marilena

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    18 giugno 2014 alle 08:12

    • Tutte quelle trasmissioni in cui rivangano delitti recenti e passati…Tutte quelle domande assolutamente inutili, come tu dici…Eppure la gente sembra assetata di queste notizie, gode ad ascoltare e commentare le atrocità che vengono commesse…e c’è chi gode nell’essere intervistato per il solo fatto di apparire alla televisione ed avere il suo quarto d’ora di celebrità come aveva detto anni addietro Andy Warhol…
      Per mio conto è semplicemente aberrante. Lasciamo che i morti riposino in pace e che gli “addetti ai lavori” compiano il loro compito: indagare, giudicare, eventualmente condannare.
      Un caro saluto, Marilena 🙂

      Loredana

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      18 giugno 2014 alle 18:00

  2. Fufù
    come qualcuno disse, tramite la Tv ci propongono lo show-il film della vita. Continuerò a ripeterlo sino all’ultimo; la maggior parte del contenuto della TV, fa male.
    Mi chiedo come mai ascoltiamo con attenzione i TG, e/o leggiamo i giornali, quando sappiamo benissimo che il vero scopo dei media è la manipolazione …
    Si, è proprio così: “un esercito di imbecilli.”, con un’altrettanto esercito di spettatori cretini
    Have a good day people, and nooooo tv, please 🙂

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    18 giugno 2014 alle 10:53

    • Già…come saprai, la televisione la guardo ben poco, più che altro per i notiziari e, in questo periodo, per i mondiali. Del resto qualche notizia bisogna pur ascoltarla, solo che a volte ci propinano cose semplicemente ignobili. Come tu dici, c’è tanta manipolazione, e Karl Popper diceva che la televisione è una cattiva maestra. Mi ha stupito leggere anni fa che lo stesso Berlusconi mandava i suoi figli ad una scuola ad indirizzo popperiano…evidentemente non voleva cretini in famiglia. bastavano i telespettatori 🙂
      Ciao Lezz…

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      18 giugno 2014 alle 18:05

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