La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Cultura

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Faccio sempre un sorrisino ironico, quando sento dire da qualcuno: Ho una cultura di sinistra … Oppure di destra…

No, mio caro, a mio parere hai una “ideologia”, di destra, di sinistra, cattolica, calvinista o quello che cavolo vuoi, ma non “cultura”.

La cultura non ha e non può avere connotazioni politiche o religiose.

E’ quel piccolo orticello che ciascuno di noi coltiva (e da appunto qui l’etimologia del termine cultura) con le materie che più gli aggradano, prosa, cinema, poesia, musica, architettura, pittura,  filosofia quindi anche la politica, persino la cucina ed i cibi che mangiamo… eccetera eccetera.

Si può collocare ideologicamente Petrarca? Dante (di questi tempi, intendo…ai suoi era differente, avendo collocato all’inferno parecchi personaggi)? O  Shakespeare?

Si può dare una connotazione “ideologica” al Colonnato del Bernini a Roma,  alla cupola del Brunelleschi a Firenze, alle Piramidi o ad un moderno grattacielo? Il vino che beviamo…come possiamo dire se è di sinistra o di destra?

Ci possono essere letture o pitture di autori  “collocati ideologicamente”, come il Capitale di Marx o il Principe di Machiavelli, oppure Guernica di Picasso, ma ovviamente non tutte. 

Un caso di collocazione ideologica della cultura sono le arti figurative, cinema in primis. Tante opere infatti tendono ad “educarci” mediante un prodotto che dovrebbe essere di largo consumo però, guarda caso, i cosiddetti films impegnati non riscuotono mai un grande successo di pubblico.

 

La cultura è una cosa squisitamente individuale. C’è chi ne cura un solo aspetto, quello più consono ai suoi gusti ed alle sue capacità, chi invece spazia in vari campi cercando di accrescere le sue cognizioni ed assimilandole, altrimenti diventa puro nozionismo.

Nulla vieta perciò a chi è ideologicamente collocato a destra di leggere Marx o Engels o, viceversa, per chi è di sinistra, leggere Evola o Prezzolini al solo scopo di allargare il proprio campo culturale.

L’ideologia invece è  tutt’altra cosa. E’ un complesso di opinioni, un orientamento di tipo esclusivamente politico che ci porta a scegliere, tra i vari aspetti della cultura, quelli più consoni al nostro modo di pensare, in base ai quali selezioniamo quindi scritti ed opere che contribuiscono a formare il nostro pensiero, collocandolo in una precisa area “politica” ed economica.

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3 Risposte

  1. mario

    nasciamo nudi . chi ci sta’ attorno ci veste ,non solo di vestiti….dovrebbe giungere un momento nel corso del vivere in cui ogni individuo acquisisse piena coscienza di se , di cosa sente e di cosa vuol fare.collocarsi in un area “culturale”o aderire ad “ideologie”e’ un po’rinunciare a se. penso che sia impoverirsi, anche se meno faticoso e certe volte piu’ comodo’.eh si’ che pensare l’e’ faticoso .senza contare che serve avere una testa . ciao Lore bg

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    20 agosto 2013 alle 08:57

  2. Pienamente d’accordo con te per quanto concerne le ideologie. Per l’area “culturale” un po’ meno… La cultura ci arricchisce, perché è conoscenza. Finché in noi ci sarà la voglia di conoscere, di imparare, di apprezzare il bello, finché avremo la curiosità di apprendere…ci manterremo vivi. Non è quindi una semplice “collocazione”, ma un mondo che ci creiamo a nostra immagine e somiglianza a seconda di quello che più ci attrae e ci è più consono, quindi niente “comodità”, ma solo volontà… 🙂
    Un caro saluto, Mario e buona serata
    Lore

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    20 agosto 2013 alle 17:29

  3. Rosella

    Carissima Loredana, ti chiedo scusa se uso questo spazio solo ora, (non so in che altro modo raggiungerti) ma ci tenevo davvero tanto a ringraziarti per l’Amicizia, la vicinanza e l’affetto che hai avuto nei confronti di Carlo. Il 20 ottobre saranno due anni dalla sua dipartita. Ho scoperto solo ora grazie a Senty (Gina), il nome del tuo blog. Ho potuto leggere quanto tu hai postato quando hai saputo dell’accaduto, mi sono commossa…. e da lassù lo sarà stato anche Carlo, perchè vedere che persone conosciute così per caso, sanno toccare il cuore per l’amore che riescono a trasmettere….. Carlo aveva una grandissima sensibilità, ma voi , Persone a cui lui teneva molto non siete da meno. Ho trovato anche un commento di Federica di ringraziamento, per fortuna ci ha pensato almeno lei. Io ho imparato ad usare un po’ il computer solo dopo che Carlo mi ha lasciata. E’ stata veramente dura. Lui credo non abbia avuto neppure il tempo di accorgersi di quanto gli stava accadendo, ma per noi che botta ragazzi. Ho avuto la fortuna di avere accanto Padre Gaetano, missionario in Perù, grande amico di Carlo, che è stato il mio faro e lo è tutt’ora, altrimenti non so cosa avrei fatto……
    Ho vissuto questo come una ingiustizia grandissima,mi sembrava di aver avuto dalla vita solo cose brutte, ci sono persone per le quali la vita è una lotta continua ed altre che se la spassano e a cui va tutto bene…. A riportarmi sulla ragione ci ha pensato Padre Gaetano facendomi riflettere su cose belle ricevute che non volevo più vedere.
    Se Carlo prima di morire ha potuto tornare a credere a valori come l’Amicizia, è grazie a te, a Gina e…..A causa dei difficili rapporti con la sua famiglia , ha dovuto lottare tutta la sua vita contro quel male oscuro che è la depressione. E’ andato tutta la sua vita ricercando umanità nel prossimo. la perdita del lavoro aveva accresciuto questa suo malessere. Mi ripeteva continuamente che un uomo che perde il lavoro perde la dignità. Si era accorto anche che molte delle persone che considerava amici, gli stavano accanto solo per convenienza e, ora che non aveva più nulla da dare l’avevano abbandonato. Si era allora convinto che le persone ti stanno accanto solo per interesse, ecco perchè vi devo ringraziare, da quando ha iniziato ad usare il computer, io vedevo che era più sereno, credo che questo mezzo gli sia servito davvero tanto per tornare a credere nei valori per i quali vale sempre la pena spendersi, perchè non c’è niente di più bello dell’Amicizia sincera. E’ l’Amore quello di cui tutti abbiamo bisogno.
    INFINITE GRAZIE dal PROFONDO del mio CUORE a te e a quanti commentando nel tuo blog, pur non conoscendolo si sono uniti nel ricordo.
    Con tanttissima stima, ti abbraccio con affetto,
    Rosella

    P.S. complimenti per il tuo blog. Se ho tempo passerò a leggerti!

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    1 settembre 2013 alle 17:50

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