La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Archivio per 6 gennaio 2013

Epifania…tutte le feste porta via…

Come ha scritto in un suo post un blogger a me caro, finalmente Natale, e con esso anche le feste seguenti, è passato, portandosi dietro tutta la sua follia consumistica, anche se quest’anno è stata sottotono per via della crisi.

Natale ha perduto nel tempo quell’aura di spiritualità che permeava anche chi non è credente, per trasformarsi in una sfrenata corsa agli acquisti. Basta con i mercatini, che da me si chiamano Christkindlmarkt – ossia mercato di Gesù bambino, quel Gesù che scaccerebbe tutti i mercanti -, basta con i jingle commerciali che hanno sostituito “Adeste fideles” o i canti tradizionali, basta con gli orpelli luminosi made in China (che ne sanno loro del Natale?), basta con le sfacciate pubblicità televisive.

Tutto questo perché il Natale “commerciale” dura troppo tempo. Anni addietro c’era solo la domenica d’oro, poi si è aggiunta quella d’argento per arrivare infine ai negozi aperti tutte le domeniche sin da novembre: un’esagerazione. Addio ai regali “poveri”, quali il maglioncino che la mamma sferruzzava alla sera tardi, ed ai regali “utili”. Oggi, per praticità, si compra tutto già preconfezionato: più costoso, ma anche più veloce.

Basta anche con l’esaltazione della bontà solo in quel giorno, al pranzo offerto ai poveri e servito da personaggi altolocati che per l’occasione, si trasformano in camerieri, mentre durante l’anno mangiano, e come mangiano (ogni riferimento alle cozze è voluto)…

Ovvio che il “finalmente” si estenda anche al Capodanno, con tutte le ostentazioni che lo caratterizzano, incluse quelle culinarie. Ed oggi, “finalmente”, è l’Epifania…si disfa l’albero ( io ne ho due, quello vero, piccolo, in vaso, sul terrazzino, decorato con fiocchi e meline rosse, e quello sintetico all’interno, con ornamenti argento ed azzurri), si toglie la decorazione dalla porta di casa, si tira un sospiro di sollievo perché lo stress delle prossime festività è distante circa un anno…