La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

l’aspirina

Mentre a Milano ci sono le tre Marie, l’Italia intera conta sui tre Marii, in stretto ordine alfabetico Balotelli, Draghi e Monti. Però sulla ” vittoria ” che quest’ultimo avrebbe riportato a Bruxelles ho alcuni dubbi. Il Fondo anti spread a che livello scatterebbe? Nessuno ancora lo sa. E siamo sicuri che l’Italia non ne avrebbe bisogno? C’è chi giudica ESM e FESF alla stregua dell’aspirina,

che calma il dolore ma non cura la malattia, rappresentata dall’elevato debito pubblico, il cui rapporto con il PIL è pari al 123,5%, il più alto in Europa, dopo quello greco. Debito che deve essere riassorbito radicalmente, ma non con le misure “affossatorie” di Monti (che devono solo ripianare il bilancio in essere e non i buchi pregressi), ma con manovre di sviluppo. In pratica Monti in sede europea ha solo ottenuto dei prestiti che non verranno destinati ad attività produttive, ma serviranno solo a mantenere in vita la voragine del nostro debito pubblico. (Molta responsabilità ricade anche sul Parlamento, che nicchia quando si tratta di operare i tagli, a meno che non ricadano sulle spalle dei soliti lavoratori dipendenti o pensionati dei quali, a parole, si proclamano paladini).

Ma dove reperire i fondi necessari allo sviluppo ?

C’è una pletora di aziende pubbliche improduttive e non competitive, come Ferrovie, Anas, Poste, quelle sì da privatizzare (non certo farmacie e taxi), rendendole concorrenziali. Lo stesso dicasi per tante municipalizzate.

Poi c’è una miriade di enti statali e parastatali assolutamente inutili, tantissimi doppioni di uguali competenze e mansioni, ma che è difficile chiudere perché creatori di posti pubblici (quindi ” sicuri “), e serbatoi di voti, specie in alcune realtà meridionali.

La vera rivoluzione però sarebbe trasformare la BCE come ” prestatore di ultima istanza” al pari della Federal Reserve, con potere di stampare moneta in caso di necessità , ma in questo caso sarebbe necessario cambiare lo statuto, che la vincola invece al monitoraggio del tasso di inflazione in ambito europeo.

Il vero problema di questa pseudo-Europa infatti è quello di avere sì una moneta comune, ma senza aver federalizzato i debiti e soprattutto senza avere un’univoca linea politica, finanziaria e fiscale, cosa che non potrà avvenire in un immediato futuro, perché uno schema inizierà ad essere approntato solo a fine 2012. E in tempo di globalizzazione e di informatizzazione sei mesi rappresentano un’eternità.

Altro nodo è il mercato del lavoro.

Sì ad un sindacato col quale dialogare e contrattare, no a chi impone diktat e regole per le assunzioni, magistratura inclusa. Basti pensare alla questione FIAT dove, a fronte di soli 19 ricorsi, sono state imposte 145 assunzioni . Un imprenditore deve essere libero di assumere chi vuole lui, cioè gente che accetta regole preventivamente concordate, ed a fronte di incentivi economici ai dipendenti, gente sulla quale può contare, sapendo che non bloccherà il lavoro con scioperi pretestuosi non concordati o, peggio, non boicotterà l’azienda con sabotaggi.

Quindi l’entusiasmo che tutti hanno dimostrato per Monti appare esagerato, visto anche l’impuntarsi dell’Angela sul rifiuto agli Eurobond…

Ma per ora diamo un calcio a tutto questo… Vado a guardarmi la partita che inizia tra poco…   

http://www.banknoise.com/2012/06/efsm-efsf-esm-cosa-sono-i-fondi-salva-stati.html#axzz1zNmEDDqW

http://www.ilvostro.it/economia-e-lavoro/esm-lultima-creatura-mostro-delleurocrazia-finanziaria-2/35550/

3 Risposte

  1. icittadiniprimaditutto

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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    1 luglio 2012 alle 22:34

  2. mario

    immagino la delusione , non solo tua , almeno sin li’ erano approdati . nota stonata , almeno per me , andare a kiev per il premier viste certe sue frasi recenti ( all’epoca anche da me condivise ) . probabilmente fidava in altro risultato…… . pur non ancora esplicato nei dettagli ( meandri che spesso modificano alquanto l’agognato obbiettivo ) l’accordo raggiunto a bruxelles chi in sicerita’ avrebbe sperato in tanto ?sicuramente non certi figuri nostrani buoni solo a blaterare un giorno dopo l’altro che questo non va’ quell’altro pure e senza aver la pur che minima proposta alternativa risolutiva cianciani a ripetizione caz,,,e . sbaglio a stupirmene son mai stati capaci di altro ?se erano tanto bravi avevano avuto tempo e modo per fare quanto necessario . ma gia’ per loro la crisi era psicologica , i ristoranti pieni , faticavano a trovare posto sugli aerei….etc etc etc .aspirina . certe volte risolve , almeno influenze leggere , altre attenua , da modo comunque di sopravvivere e spero di consentire che un nuovo dottore trovi la cura giusta .o pensi anche tu che le pseudo proposte del nano ( ritorno alla lira ,uscita della germania dalleuro ) siano cose serie ? ciao ciao bg

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    2 luglio 2012 alle 09:05

    • Non sono così decoubertiniana da dire che l’importante è partecipare. Se si partecipa ad una manifestazione, ad un torneo, o ad una gara, ci si va per vincere. Hanno vinto loro, onore ai vincitori, bravissimi, senza che noi ci si debba trincerare dietro a scuse e pretesti vari e senza trasformarci tutti in commissari tecnici, come solitamente facciamo… Per mio conto, ovvio che ci sia un briciolo di delusione, ma se devo essere sincera, per me l’Europeo era finito con la vittoria sulla Germania, e non per le faccende economiche, ma solo calcistiche…non ci speravo, ma è arrivata.
      Monti, concordo, non avrebbe dovuto recarsi a Kiev, ma non per le sue sortite sulla sospensione del calcio, ma per la questione Timoshenko (e, non in secondo piano, per come uccidevano i randagi…). Oltretutto Monti si è guadagnata la fama di iettatore… 🙂

      Per la lira è un altro discorso. Qualche giorno fa avevo già scritto che l’unica possibilità sia quella di tenerci l’euro, senza ascoltare né Berlusconi, né la Lega né tantomeno Grillo. Tornare alla lira sarebbe un suicidio, l’inflazione galopperebbe alle stelle, i politici di turno riprenderebbero a spendere e spandere, con sai quali risultati. Sei sicuro che Monti abbia riportato un qualche successo a Bruxelles ? Per mio conto no, per quello dico aspirina, placebo o lenitivo… Polvere negli occhi… ma buono o cattivo che sia il risultato, il peso lo sosteniamo noi. Si parla di spending review, poi esplode il caso del siciliano Crosta, che si vede dimezzata la pensione a soli 1227 euro GIORNALIERI! Propongo una colletta per aiutare il poveretto, ma sai com’è …la Sicilia è autonoma nello spendere ed italiana quando si tratta di incassare…
      Curiamoci questa leggera influenza (sic) e buona serata 🙂
      Lore

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      2 luglio 2012 alle 17:11

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