La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Archivio per 8 febbraio 2011

I legnanesi

Spesso alla sera, al posto del solito film, ci guardiamo un po’ di teatro. Tra gli innumerevoli DVD in nostro possesso, ce ne sono tantissimi della compagnia del Legnanesi, sia quella storica di Felice Musazzi, che quella nuova di Antonio Provasio. La caratteristica di questa compagnia teatrale è che anche le parti femminili sono interpretate da uomini, in quanto il gruppo nacque presso l’oratorio maschile di Legnano, quindi fu giocoforza far travestire i ragazzi. Le varie scene, intervallate da quadretti nello stile dell’avanspettacolo più classico, con piume, paillettes canzoni e scale dalle quali discendere, raccontano le vicende della famiglia Colombo…la Teresa (magistralmente interpretata dapprima da Musazzi ed ora da Provasio, che cura anche la regia degli spettacoli), la Mabilia, sua figlia (inizialmente Tony Barlocco ed ora Enrico Dalceri, responsabile inoltre delle scenografie, costumi ed adattamenti musicali) e il Giovanni (Luigi Campisi), l’unico ad aver lavorato in entrambe le compagnie sempre nel medesimo ruolo. Molte vicende si svolgono nella corte, il tipico cortile di campagna, con la ringhiera, il “cesso” in un canto e tutta una serie di personaggi, tutti di Legnano, eccettuato Carmela, vedova di Calogero, che porta al collo un enorme medaglione del defunto marito.

La recitazione, pur avendo una trama ben stabilita, viene a volte mutata a seconda delle circostanze, quali i piccoli inconvenienti che accadono sia sul palco che in platea, e gli interpreti sono molto bravi ad improvvisare questi brevi cambiamenti di testo e programma.

Tutta la recitazione è in dialetto legnanese, non proprio milanese, ma ad esso assai simile, essendo I due comuni confinati tra loro.

Abbiamo avuto anche la fortuna di vederli un paio di volte in teatro a Milano, sia al Nuovo che allo Smeraldo. Ovviamente dal vivo, con la presenza del pubblico è assai meglio, ma anche le registrazioni, specialmente le ultime (le prime infatti sono “molto” amatoriali), rendono bene lo spettacolo.